Sabbioncello (penisola)

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Penisola di Sabbioncello
Pelješac
Penisola di Sabbioncello
Stato Croazia Croazia
Regione Regione raguseo-narentana
Massa d'acqua mare Adriatico
Lunghezza 70[1] km
Coordinate 42°55′30″N 17°24′13″E / 42.925°N 17.403611°E42.925; 17.403611Coordinate: 42°55′30″N 17°24′13″E / 42.925°N 17.403611°E42.925; 17.403611
Altitudine 961 m s.l.m.
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Croazia
Penisola di Sabbioncello
Penisola di Sabbioncello
Mappa del capo

Sabbioncello[2][3][4][5] (in croato Pelješac, in dialetto ciacavo Pelišac) è una lunga e stretta penisola della Dalmazia meridionale, nella regione raguseo-narentana, a sud della foce della Narenta. Chiamata Hyllis dai Greci, nel Medioevo era detta Punta o Ratanea (dall'antico nome romano Rhatanae Chersonesus[3])[5]; in un documento della Repubblica di Ragusa del 1334 appare il nome di Sabbioncello[5].

Da un punto di vista amministrativo, la penisola si divide nei comuni di:

  • Sabbioncello (Orebić), nella parte occidentale, con 4.165 abitanti (2001)[6], che ha dato il nome alla penisola;
  • Trappano (Trpanj), a nord-ovest, con 871 abitanti[6];
  • Iagnina (Janjina), al centro, con 593 abitanti[6];
  • Stagno (Ston), ad est, con 2.605 abitanti[6].
Comuni di Sabbioncello

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La penisola di Sabbioncello, che ha una superficie di 342 km² e 8.200 abitanti circa[6], si protende nell'Adriatico per circa 70 km di lunghezza parallelamente alla costa ed è unita al resto della Dalmazia tramite un istmo presso Stagno. Il maggiore massiccio dell'isola è quello di Vipera[5] (Zmijino brdo), a nord-ovest, la cui vetta più alta è il monte Sant'Elia[5] (Sv. Ilija) con i suoi 961 m[1], chiamato comunque localmente monte Vipera[7] o delle Vipere[4].

I canali di Sabbioncello[5] (Pelješki kanal) e di Meleda[5] (Mljetski kanal) dividono la penisola dalle isole di Curzola e di Meleda, mentre è separata dal litorale croato da: canale della Narenta[5] (Neretvanski o Neretljanski kanal[1]), mare Piccolo[5][8] (Malo More), e passo di Stagno Piccolo[5] o canale di Stagno Piccolo[9] (Malog Stona kanal) che termina nella valle Cutta[5], Cuta[10] o Cute[11] (uvala Kuta). L'estremo promontorio meridionale della penisola, che termina con punta Nosizze[5][12] o Vratnien[4] (Vratnik), è diviso dalla costa dalmata dal canale di Stagno[5] (Stonski kanal), mentre a punta Nosizze il passaggio Bocca Ingannatore[13] o Ingannatora[8] (Mali Vratnik) divide Sabbioncello dall'isola di Olipa. Sul lato occidentale di questo promontorio meridionale si apre valle Marciuletti[5] o Marciculet[14] (uvala Marčuleti).

A metà della penisola di Sabbioncello si apre (verso sud-ovest) l'ampia baia Giuliana[5][15] o valle di Giuliana[16] (zaton Žuljana); mentre opposta a nord-est, sì da determinare assieme all'altra un restringimento della penisola, c'è la baia di Bratcovizza[5][17], detta anche Malo More[5], racchiusa tra punta Rat[5] (rt Rat), detta anche punta della Madonna[18], e punta Blazza[5][19] (rt Blaca), con numerosi isolotti all'interno. Il lato occidentale, tra punta Ozit[5][20] (rt Osičać), a sud, e punta Gomena[5][21][18] (rt Lovišće o Lovište), a nord, comprende varie insenature, tra cui Porto Chiave[5] con il villaggio di Loviste[22] (Lovišće). Porto Chiave è racchiuso tra le punte Chiusa[5] o Chiave[23] (Kljuć) e Piscala[5] o Pisciata[24] (rt Piščata).

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

Appartenenti al comune di Trappano[25] (a nord della penisola):

  • Dina o Dimna (Divna), sulla costa nord-ovest.

Appartenenti al comune di Iagnina[25] (nel mare Piccolo):

Appartenenti al comune di Stagno[25] :

Valle Cutta con gli isolotti Chiesetta, Scogli Grandi e Škrpun

Appartenenti al comune di Sabbioncello[25]:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Sabbioncello, oltre che sul turismo, si basa sull'allevamento di ostriche e cozze, in particolare nella valle Bistrina[5][36] o Bristine[47] (uvala Bistrina), che si trova di fronte Codiglie[48] (Hodilje) nel passo di Stagno Piccolo, nella valle Stignivaz[5] (uvala Stinjevac) e a Stagno dove ci sono anche le saline.[5] Un'eccellenza è la zona vinicola, con i vini rossi Dingač e Postup ricavati da uve Plavac Mali. [49][50].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, preglednik.arkod.hr. URL consultato il 09 febbraio 2017.
  2. ^ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 511, ISBN 978-88-85339293.
  3. ^ a b Rizzi, p. 435.
  4. ^ a b c Marieni, p. 361.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad Alberi, pp. 1397-1402.
  6. ^ a b c d e (HR) Stanovništvo prema starosti i spolu po naseljima, popis 2001 [Popolazione per età e sesso secondo le località], Republika Hrvatska - Državni zavod za Statistiku [Repubblica di Croazia - Ufficio centrale di Statistica], 2001.
  7. ^ Rizzi, p. 444.
  8. ^ a b Vadori, p. 487.
  9. ^ Vadori, p. 454.
  10. ^ a b c d e f g h i j k l m Marieni, pp. 298-299.
  11. ^ Vadori, p. 597.
  12. ^ Vadori, p. 550.
  13. ^ Alberi, p. 1646.
  14. ^ Marieni, p. 364.
  15. ^ Vadori, p. 630.
  16. ^ a b c Marieni, pp. 362-363.
  17. ^ a b Rizzi, pp. 436-437.
  18. ^ a b c d e Marieni, pp. 300-301.
  19. ^ a b Vadori, p. 537.
  20. ^ Vadori, p. 544.
  21. ^ Vadori, p. 542.
  22. ^ Rizzi, pp. 438.
  23. ^ Rizzi, p. 440.
  24. ^ Vadori, p. 545.
  25. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), razvoj.gov.hr, 2012, pp. 36-37. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  26. ^ Vadori, p. 564.
  27. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r Duplančić, pp. 12-30.
  28. ^ Vadori, p. 563.
  29. ^ Vadori, p. 432.
  30. ^ Vadori, p. 424.
  31. ^ Vadori, p. 442.
  32. ^ Vadori, p. 477.
  33. ^ Vadori, p. 490.
  34. ^ Vadori, p. 525.
  35. ^ Vadori, p. 585.
  36. ^ a b Vadori, p. 593.
  37. ^ Vadori, p. 460.
  38. ^ Rizzi, pp. 431.
  39. ^ Vadori, p. 507.
  40. ^ Vadori, p. 486.
  41. ^ a b c Alberi, p. 1432.
  42. ^ Vadori, p. 398.
  43. ^ Vadori, p. 462.
  44. ^ Vadori, p. 608.
  45. ^ Alberi, p. 1404.
  46. ^ Vadori, p. 634.
  47. ^ Marieni, p. 297.
  48. ^ Rizzi, p. 436.
  49. ^ La Dalmazia più inebriante e incontaminata, lastampa.it. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  50. ^ Vino Dingač e Postup, visitpeljesac.com. URL consultato il 12 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]