Canale di Curzola

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Canale di Curzola
Šćedro i Hvar1121184.JPG
Il canale di Curzola: Torcola e Lesina sullo sfondo
Parte di mar Adriatico
Stato Croazia Croazia
Coordinate 43°03′19″N 16°49′38″E / 43.055278°N 16.827222°E43.055278; 16.827222Coordinate: 43°03′19″N 16°49′38″E / 43.055278°N 16.827222°E43.055278; 16.827222
Dimensioni
Lunghezza 30[1] km
Profondità massima 74[1] m
Idrografia
Isole Torcola
Mappa di localizzazione: Croazia
Canale di Curzola
Canale di Curzola

Il canale di Curzola[2][3][4][5][6][7] (in croato Korčulanski kanal) è il braccio di mare Adriatico che divide le isole di Lesina e Curzola, in Croazia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio occidentale del canale è indicativamente la linea immaginaria che collega il villaggio di Milna, che si trova sulla parte occidentale della costa sud di Lesina (43°09′43″N 16°29′10″E / 43.161944°N 16.486111°E43.161944; 16.486111), all'isola di Provescia (a ovest di Curzola). Il limite nord è quindi la costa di Lesina fino a valle Smrska (uvala Smrska, 43°07′06″N 16°58′48″E / 43.118333°N 16.98°E43.118333; 16.98), dove la linea immaginaria che collega valle Smrska a punta Gomena[8][9][10] (rt Lovišće o Lovište), l'estremità nord-occidentale della penisola di Sabbioncello, segna la fine del canale di Curzola e l'inizio del canale della Narenta. Il limite meridionale del canale di Curzola è dato dalla costa nord dell'omonima isola.

Incontrando la penisola di Sabbioncello, le cui estremità occidentali sono punta Gomena e punta Ozit[11][8] o Ossizza[6] (rt Osičac), il canale di Curzola si divide in canale della Narenta (a nord) e canale di Sabbioncello (che scende a sud-est). L'inizio del canale di Sabbioncello è la linea che congiunge punta Ozit a porto Raciste[12] (luka Račišće), a nord di Curzola.

Isole del canale[modifica | modifica wikitesto]

Adiacenti a Curzola:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Korčulanski kanal, su proleksis.lzmk.hr. URL consultato il 15 settembre 2017.
  2. ^ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 461, ISBN 978-88-85339293.
  3. ^ Alberi, p. 1554.
  4. ^ Rizzi, p. 255.
  5. ^ Marieni, p. 345.
  6. ^ a b c d e G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 9, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  7. ^ Carta di cabottaggio del mare Adriatico[collegamento interrotto], foglio IX, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 14 settembre 2017.
  8. ^ a b Alberi, pp. 1401-1402.
  9. ^ Marieni, p. 301.
  10. ^ Vadori, p. 542.
  11. ^ Vadori, p. 544.
  12. ^ Vadori, p. 479.
  13. ^ Vadori, p. 442.
  14. ^ a b c d Marieni, p. 353.
  15. ^ a b (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 13 settembre 2017.
  16. ^ a b c d e f g h i j k (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 22. URL consultato il 15 settembre 2017.
  17. ^ Vadori, p. 443.
  18. ^ a b Rizzi, pp. 352-354.
  19. ^ Alberi, p. 1593.
  20. ^ Vadori, p. 441.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]