Campionato del mondo rally 2002

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Campionato del mondo rally 2002
Edizione nº 30 del Campionato del mondo rally
Dati generali
Inizio18 gennaio
Termine17 novembre
Prove14
Titoli in palio
Campionato pilotiFinlandia Marcus Grönholm
su Peugeot 206 WRC
Campionato costruttoriFrancia Peugeot Total
su Peugeot 206 WRC
Campionato piloti PWRCMalaysia Karamjit Singh
su Proton Pert
Campionato piloti Junior WRCSpagna Daniel Solà
su Citroën Saxo S1600
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso
Il vincitore del titolo piloti Marcus Grönholm a fianco della sua Peugeot 206 WRC durante la cerimonia di apertura del Rally di Germania 2002

Il Campionato del mondo rally 2002 è stata la 30ª edizione del campionato del mondo rally e si è svolto dal 18 gennaio al 17 novembre 2002.

La serie iridata era nuovamente supportata dal campionato mondiale per vetture produzione (PWRC), dedicato alle vetture di Gruppo N strettamente derivate dalla serie, che da quest'anno prevedeva otto appuntamenti durante la stagione, e dal campionato piloti Junior WRC (JWRC), istituito nel 2001, che assegnava il trofeo ai piloti che si cimentavano nella neonata classe Super 1600 ed era costituito invece da sei tappe. Venne abolita la Coppa FIA squadre.[1]

Il campionato piloti vide trionfare il finlandese Marcus Grönholm, al suo secondo titolo mondiale dopo quello ottenuto nel 2000, al volante di una Peugeot 206 WRC, il quale dominò la stagione precedendo sul podio finale il norvegese Petter Solberg, su Subaru Impreza WRC2002, e lo spagnolo Carlos Sainz alla guida di una Ford Focus RS WRC 02, distanziati rispettivamente di 40 e 41 punti. Il titolo costruttori venne nuovamente vinto dalla scuderia francese Peugeot Total, al suo terzo alloro iridato consecutivo e al quinto della sua storia, davanti alle squadre ufficiali Ford e Subaru. Entrambe le corone iridate vennero vinte con due gare di anticipo in Nuova Zelanda.[2][3]

Il campionato PWRC venne invece vinto dal malese Karamjit Singh su Proton Pert della scuderia Petronas EON Racing Team, mentre nel trofeo piloti Junior WRC si impose lo spagnolo Daniel Solà, alla guida di una Citroën Saxo S1600.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato, con i suoi quattordici appuntamenti disputatisi in altrettante nazioni, toccò Europa (dieci gare), Oceania (due), Africa e Sud America (una gara ciascuna).

Tappa Data Rally Sede Superficie
1 18-20 gennaio Monaco 70ème Rallye Automobile de Monte-Carlo 18 gennaio: Digne-les-Bains, Blason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
19/20 gennaio: Monte Carlo, Monaco Principato di Monaco
Asfalto/Neve
2 1º-3 febbraio Svezia 51st Uddeholm Swedish Rally Karlstad, Värmland vapen.svg Värmland Neve
3 8-10 marzo Francia 46ème Tour de Corse - Rallye de France Ajaccio, Flag of Corsica.svg Corsica Asfalto
4 22-24 marzo Spagna 38º Rallye Catalunya-Costa Brava - Rallye de España Lloret de Mar, Catalogna Catalogna Asfalto
5 19-21 aprile Cipro 30th Cyprus Rally Limassol, Distretto di Limassol Sterrato
6 17-19 maggio Argentina 22º Rally Argentina Villa Carlos Paz, Bandera de la Provincia de Córdoba.svg Sterrato
7 14-16 giugno Grecia 49th Acropolis Rally Itea, Grecia Centrale Sterrato
8 12-14 luglio Kenya 50th Inmarsat Safari Rally Nairobi, Flag of Nairobi.svg Contea di Nairobi Sterrato
9 8-11 agosto Finlandia 52nd Neste Rally Finland Jyväskylä, Keski-Suomi Coat of Arms.svg Finlandia centrale Sterrato
10 23-25 agosto Germania 21. ADAC Rallye Deutschland Treviri, Flag of Rhineland-Palatinate.svg Renania-Palatinato Asfalto
11 20-22 settembre Italia 44º Rallye Sanremo - Rallye d'Italia Sanremo, Liguria Liguria Asfalto
12 4-6 ottobre Nuova Zelanda 33rd Propecia Rally New Zealand Auckland, Regione di Auckland Sterrato
13 31 ottobre-3 novembre Australia 15th Telstra Rally Australia Perth, Flag of Western Australia.svg Australia Occidentale Sterrato
14 14-17 novembre Regno Unito 58th Network Q Rally of Great Britain Cardiff, Galles Galles Sterrato

Cambiamenti nel calendario[modifica | modifica wikitesto]

Mappa che illustra le sedi di gara del mondiale 2002

Il Rally del Portogallo non venne inserito nel calendario 2002, al suo posto il Rally di Germania, posizionato a fine agosto come decimo appuntamento stagionale. Gli altri cambiamenti principali furono lo spostamento del Tour de Corse da ottobre a marzo e il Rally di Cipro da giugno ad aprile.

Cambiamenti nel regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alla stagione 2001 nel 2002 furono apportate alcune modifiche nel regolamento sportivo.

Regolamento sportivo[modifica | modifica wikitesto]

  • I team partecipanti al campionato costruttori non dovettero più designare anticipatamente le due vetture eleggibili a marcare i punti, essi poterono quindi schierare tre equipaggi e quelli che avessero ottenuto i migliori due piazzamenti in classifica avrebbero contribuito ai punti del campionato marche.[4]
  • Un'ulteriore novità riguardò l'ordine di partenza dei primi 15 equipaggi in ogni tappa del mondiale: durante la prima giornata (venerdì) le auto partiranno in accordo con la classifica del mondiale piloti vigente (come nella passata stagione) ma nella seconda e nella terza frazione (sabato e domenica) essi partiranno in ordine inverso rispetto alla classifica del rally vigente al termine della giornata precedente.[5]
  • Il campionato per vetture produzione (PWRC) venne limitato a otto eventi selezionati mentre il Junior WRC, introdotto nel 2001, si corse nei restanti sei appuntamenti. Le due serie pertanto non si disputarono mai in contemporanea e i numeri di gara dei relativi equipaggi furono gli stessi per tutte le gare della stagione.[6]
  • La Coppa FIA squadre venne abolita.

Squadre e piloti[modifica | modifica wikitesto]

Le premesse[modifica | modifica wikitesto]

La Peugeot 206 WRC evoluzione 2002
La Citroën Xsara WRC durante i test in Finlandia

I team della stagione 2002 ufficialmente iscritti al campionato furono sei, gli stessi che parteciparono al mondiale 2001, con Citroën che disputò soltanto parzialmente la stagione e non fu iscritta al campionato marche.

Iscritti e partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Iscritti team costruttori WRC[13]
Costruttori Squadre Auto Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Peugeot Francia Peugeot Total 206 WRC (2001) M 1 Regno Unito Richard Burns Regno Unito Robert Reid 1–6
2 Finlandia Marcus Grönholm Finlandia Timo Rautiainen 1–6
3 Francia Gilles Panizzi Francia Hervé Panizzi 1, 3–4
Finlandia Harri Rovanperä Finlandia Risto Pietiläinen 2, 5–6
206 WRC (2002) M 1 Regno Unito Richard Burns Regno Unito Robert Reid 7–14
2 Finlandia Marcus Grönholm Finlandia Timo Rautiainen 7–14
3 Finlandia Harri Rovanperä Finlandia Risto Pietiläinen 7–8, 14
Finlandia Voitto Silander 9–10, 12–13
Francia Gilles Panizzi Francia Hervé Panizzi 11
Ford Stati Uniti Ford Rallye Sport Focus RS WRC 02 P 4 Spagna Carlos Sainz Spagna Luis Moya 1–3, 5–14
Spagna Marc Martí 4
5 Regno Unito Colin McRae Regno Unito Nicky Grist 1–12
Regno Unito Derek Ringer 13–14
6 Estonia Markko Märtin Regno Unito Michael Park Tutti
Mitsubishi Giappone Marlboro Mitsubishi Ralliart Lancer WRC M 7 Francia François Delecour Francia Daniel Grataloup 1–8
8 Regno Unito Alister McRae Regno Unito David Senior 1–8
9 Finlandia Jani Paasonen Finlandia Arto Kapanen 2, 5
Lancer WRC2 M 7 Francia François Delecour Francia Daniel Grataloup 9–13
Francia Dominique Savignoni 14
8 Regno Unito Alister McRae Regno Unito David Senior 9–11
Regno Unito Justin Dale Regno Unito Andrew Bargery 14
9 Finlandia Jani Paasonen Finlandia Arto Kapanen 9, 12–14
Subaru Giappone 555 Subaru World Rally Team Impreza WRC2001 P 10 Finlandia Tommi Mäkinen Finlandia Kaj Lindström 1–2
11 Norvegia Petter Solberg Regno Unito Phil Mills 1–2
Impreza WRC2002 P 10 Finlandia Tommi Mäkinen Finlandia Kaj Lindström 3–14
11 Norvegia Petter Solberg Regno Unito Phil Mills 3–14
12 Giappone Toshihiro Arai Nuova Zelanda Tony Sircombe 7
Austria Achim Mörtl Germania Klaus Wicha 10–11
Škoda Rep. Ceca Škoda Motorsport Octavia WRC Evo2 M 14 Svezia Kenneth Eriksson Svezia Christina Thörner 1–8
15 Finlandia Toni Gardemeister Finlandia Paavo Lukander 1–8
16 Rep. Ceca Roman Kresta Rep. Ceca Jan Tománek 1, 3, 5, 8
Svezia Stig Blomqvist Venezuela Ana Goñi 2, 4, 7
Argentina Gabriel Pozzo Argentina Daniel Stillo 6
Octavia WRC Evo3 M 14 Svezia Kenneth Eriksson Svezia Christina Thörner 9–14
15 Finlandia Toni Gardemeister Finlandia Paavo Lukander 9–14
16 Rep. Ceca Roman Kresta Rep. Ceca Jan Tománek 11
Rep. Ceca Miloš Hůlka 14
Germania Matthias Kahle Germania Peter Göbel 10
Hyundai Corea del Sud Hyundai Castrol WRT Accent WRC2 M 17 Germania Armin Schwarz Germania Manfred Hiemer 1–2
18 Belgio Freddy Loix Belgio Sven Smeets 1–2
19 Finlandia Juha Kankkunen Finlandia Juha Repo 2
Accent WRC3 M 17 Germania Armin Schwarz Germania Manfred Hiemer 3–14
18 Belgio Freddy Loix Belgio Sven Smeets 3–14
19 Polonia Tomasz Kuchar Polonia Maciej Szczepaniak 3
Finlandia Juha Kankkunen Finlandia Juha Repo 5–9, 12–14
Thomas Rådström durante i test in Finlandia
Ulteriori team partecipanti non iscritti al campionato costruttori WRC[14]
Costruttori Squadre Auto Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Citroën Francia Automobiles Citroën Xsara WRC M 20 Svezia Thomas Rådström Francia Denis Giraudet 1–2, 4, 7–9, 14
Spagna Jesús Puras Spagna Marc Martí 10
21 Francia Sébastien Loeb Monaco Daniel Elena 1–2, 4, 7–10, 14
22 Francia Philippe Bugalski Francia Jean-Paul Chiaroni 1, 4, 10
Peugeot Francia Peugeot Total 206 WRC (2001) M 23 Francia Gilles Panizzi Francia Hervé Panizzi 5–6
206 WRC (2002) 8, 12
Ford Stati Uniti Ford Rallye Sport Focus RS WRC 02 P 24 Belgio François Duval Belgio Jean-Marc Fortin 5, 9, 13
Regno Unito Mark Higgins Regno Unito Bryan Thomas 14
Subaru Giappone 555 Subaru World Rally Team Impreza WRC2002 P 26 Giappone Toshihiro Arai Nuova Zelanda Tony Sircombe 10
Hyundai Corea del Sud Hyundai Castrol WRT Accent WRC3 M 27 Polonia Tomasz Kuchar Polonia Maciej Szczepaniak 5

La stagione[modifica | modifica wikitesto]

Rally di Montecarlo (18-20 gennaio)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Monte Carlo 2002.

Il mondiale rally 2002 prese il via con il classico di inizio stagione, il Rally di Montecarlo, e Sébastien Loeb si rivelò subito protagonista vincendo la gara, ma una penalizzazione di due minuti a causa di un'assistenza irregolare lo privò della gioia del primo successo iridato. La gara andò a Tommi Mäkinen, che conquistò alla prima uscita con la Subaru il suo 24° successo iridato e il quarto consecutivo sulle strade del Principato. Terzo Carlos Sainz con la Ford precedendo il compagno di squadra Colin McRae, quinta la Peugeot di Marcus Grönholm davanti alla seconda Subaru di Petter Solberg e alle altre due Peugeot di Gilles Panizzi e Richard Burns.

Rally di Svezia (1º-3 febbraio)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Svezia 2002.

In Svezia andò in scena il secondo appuntamento stagionale, e Marcus Grönholm portò a casa la vittoria che valse anche la testa della classifica mondiale. Il finlandese precedette il vincitore 2001 Harri Rovanperä e lo spagnolo Carlos Sainz, al secondo terzo posto consecutivo; seguirono la Peugeot di Richard Burns, la Mitsubishi di Alister McRae, che per tre decimi vinse la sfida in famiglia con il fratello Colin. Ferme entrambe le Subaru, quelle di Mäkinen e Solberg, entrambe a causa della rottura del motore, così come la sorpresa di questo rally, ovvero Freddy Loix, tradito dalla rottura della sospensione mentre era addirittura quarto con la sua Hyundai.

Tour de Corse (8-10 marzo)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tour de Corse 2002.

Si ritornò sull'asfalto per il terzo appuntamento della stagione, precisamente in Corsica, dove la Subaru fece debuttare la versione 2002 della Impreza e anche la Hyundai aggiornò la Accent con la terza evoluzione. Al termine della gara la Peugeot collezionò una tripletta con Gilles Panizzi vincitore davanti a Marcus Grönholm e Richard Burns. Qquarto posto per la Citroën di Philippe Bugalski, che precedette la Subaru di Petter Solberg e la Ford di Carlos Sainz, mentre l'altra Ford, quella di Colin McRae, fu protagonista di un incidente molto simile a quello di due stagioni prima.

Rally di Catalogna (22-24 marzo)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Catalogna 2002.

Sempre sull'asfalto, al Rally di Catalogna, ci fu ancora una vittoria per Gilles Panizzi, che si portò così ad un solo punto dal leader del mondiale Marcus Grönholm, solo quarto. Il francese precedette l'altra Peugeot di Richard Burns e la Citroën di Philippe Bugalski, che si classificò terzo. Dietro a Grönholm si piazzarono Petter Solberg e Colin McRae, mentre arrivò un altro ritiro per Tommi Mäkinen, il terzo consecutivo, e anche per Carlos Sainz, a causa di un'uscita di strada, spettacolare invece il capottamento di Sébastien Loeb, avvenuto mentre si trovava nelle prime posizioni.

Rally di Cipro (19-21 aprile)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Cipro 2002.

La scena del mondiale si spostò sull'isola di Cipro, per il primo rally su terra della stagione. Vinse Marcus Grönholm davanti all'altra Peugeot di Richard Burns e alla Subaru di Tommi Mäkinen. Quarto posto finale per Harri Rovanperä, che precedette Petter Solberg e uno sfortunato Colin McRae, il quale gettò via una vittoria che sembrava certa a causa di due capottamenti, il secondo dei quali ancora più spettacolare e vide lo scozzese prendere a calci la sua Focus per tentare di assicurare il portellone posteriore, con la vettura ridotta ormai a una sorta di pick-up[15]. Male invece l'altra Ford, quella di Carlos Sainz, fuori dalla top ten.

Rally d'Argentina (17-19 maggio)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally d'Argentina 2002.

La carovana del mondiale si trasferì in Sudamerica per il sesto appuntamento della stagione, ovvero il Rally d'Argentina e a vincere la gara sarebbe stato Marcus Grönholm, ma venne escluso dalla classifica finale per aver ricevuto assistenza illegale. La prima posizione passò quindi a Richard Burns e sarebbe stato il suo primo successo con la Peugeot, ma la gioia del successo venne meno a causa di una riscontrata irregolarità nel peso del volano della sua 206. Le esclusioni promossero alla vittoria lo spagnolo Carlos Sainz, al suo 24º successo iridato, e sul podio il norvegese Petter Solberg e Colin McRae. Markko Märtin, con la terza Focus, chiuse al quarto posto davanti alle due Škoda di Toni Gardemeister e Kenneth Eriksson. Da segnalare anche lo spettacolare incidente di Tommi Mäkinen, avvenuto nell'ultima prova quando lottava ancora per il vertice.

Rally dell'Acropoli (14-16 giugno)[modifica | modifica wikitesto]

La Ford Focus RS WRC 02 con la quale Colin McRae vinse il rally dell'Acropoli 2002
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally dell'Acropoli 2002.

Si ritornò di nuovo in Europa con il Rally dell'Acropoli per il settimo rally della stagione. Colin McRae vinse il suo 24° rally iridato e raggiunse così Sainz e Mäkinen tra i più vincenti nella storia del mondiale. Lo scozzese precedette Marcus Grönholm, sempre più leader del cmpionmato, e Carlos Sainz, alla fine terzo dopo una strenua battaglia con Harri Rovanperä, quarto, mentre Petter Solberg e Markko Märtin completarono la zona punti. Ritirato Richard Burns, tradito dalla perdita di una ruota della sua 206. Al giro di boa del mondiale questa fu la situazione in classifica: Grönholm 37, Sainz 23, McRae e Panizzi 20.

Safari Rally (12-14 luglio)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Safari Rally 2002.

L'ottavo appuntamento stagionale era il Safari Rally in Kenya, dove Colin McRae portò a casa il suo 25º successo iridato, diventando così il pilota più vincente nella storia del mondiale e precedendo sul podio Harri Rovanperä e la Citroën di Thomas Rådström. Ottimo quarto posto per Markko Märtin, che arrivò davanti a Sébastien Loeb e a Gilles Panizzi. Numerosi furono i ritiri, caratteristica tipica della dura prova africana: il leader del Mondiale Marcus Grönholm, arrivato in Africa con 14 punti di vantaggio su Carlos Sainz, si ritirò subito per una rottura del motore, e anche il pilota madrileno si aggiunse nella lista degli abbandoni a causa di noie alla pompa della benzina. Ritirate anche le Subaru di Mäkinen e Solberg e la Peugeot di Richard Burns, rimasta insabbiata sul finire della seconda prova con conseguente distacco di una ruota.

Rally di Finlandia (8-11 agosto)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Finlandia 2002.

Marcus Grönholm si rifece del ritiro in Kenya vincendo la gara di casa in Finlandia, dove il pilota di casa della Peugeot spiccò il volo in classifica, allungando ulteriormente sugli avversari nella corsa al mondiale. Secondo posto per il compagno di squadra Richard Burns, mentre Harri Rovanperä, in lizza per la vittoria nel rally di casa con i suoi compagni di squadra, si ritirò per la perdita di una ruota quando era in testa alla classifica. Paura per Colin McRae che vide la sua Ford Focus prendere fuoco nell'ultima prova. Alle spalle di Grönholm e di Burns, si piazzò il norvegese Petter Solberg che precedette le Ford di Carlos Sainz e Markko Märtin e la Subaru di Tommi Mäkinen.

Rally di Germania (23-25 agosto)[modifica | modifica wikitesto]

Jesús Puras durante lo shakedown del rally di Germania 2002
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Germania 2002.

Il mondiale tornò sull'asfalto per il decimo appuntamento della stagione il Rally di Germania, per la prima volta inserito nel calendario mondiale. Il debutto della gara tedesca coincise con il primo successo iridato di Sébastien Loeb, che vinse davanti alle Peugeot di Richard Burns e Marcus Grönholm, il quale decise di gestire le gare su asfalto, non a lui congeniali, pensando al suo cospicuo vantaggio nella classifica iridata. Seguirono Colin McRae, Bruno Thiry, quinto al traguardo con una 206 privata, e Markko Märtin, che completarono la zona punti. A quattro gare dalla fine la situazione in classifica vedeva in testa sempre Grönholm con 51 punti, davanti a Colin McRae con 33 e Burns a quota 31.

Rally di Sanremo (20-22 settembre)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Sanremo 2002.

Dopo la gara tedesca ci si spostò nel Mar Mediterraneo per il Rally di Sanremo, ultima gara su asfalto della stagione, con Gilles Panizzi vincitore per il terzo anno consecutivo davanti a Marcus Grönholm, sempre più vicino al titolo mondiale. Petter Solberg completò il podio della gara italiana con un altro terzo posto. Quarto Richard Burns, che precedette Markko Märtin e Jesús Puras, sesto al volante della Citroen Xsara WRC, mentre si ritirò Carlos Sainz, tradito dalla perdita dell'olio nelle prime fasi della gara.

Rally della Nuova Zelanda (4-6 ottobre)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally della Nuova Zelanda 2002.

Dopo la parentesi sull'asfalto si ritornò a gareggiare sulla terra per il Rally della Nuova Zelanda, e mentre due contendenti al titolo piloti, ovvero Colin McRae e Richard Burns uscirono di scena a causa di un'uscita di strada, Marcus Grönholm conquistò la quarta vittoria stagionale che valse anche il suo secondo titolo mondiale con due gare d'anticipo sulla conclusione del mondiale, in virtù del quarto posto di Carlos Sainz. La squadra Peugeot conquistò altresì il titolo costruttori grazie al ritiro di Markko Märtin nella PS14, essendo l'estone l'unico che poteva portare ulteriori punti in casa Ford oltre a quelli ottenuti da Sainz. Podio finale tutto finlandese con Grönholm che precedette Harri Rovanperä e Tommi Mäkinen, quarto Sainz davanti alle Hyundai di Juha Kankkunen e di Freddy Loix.

Rally d'Australia (31 ottobre-3 novembre)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally d'Australia 2002.

In Australia, penultimo appuntamento del campionato, Grönholm vinse anche da campione del mondo, precedendo il compagno di squadra Harri Rovanperä e Petter Solberg. Carlos Sainz, Markko Märtin e Toni Gardemeister completarono la zona punti. Costretti al ritiro il campione uscente Richard Burns, a causa della rottura dello sterzo della sua Peugeot, e Colin McRae, fermo per rottura della sospensione della sua Focus, mentre Tommi Mäkinen, che sarebbe arrivato quarto assoluto, venne squalificato per un'irregolarità nel peso della sua Impreza. A un rally dal termine della stagione, con Grönholm che ha fatto un campionato a parte, ben sei piloti si giocavano il secondo posto finale: Burns 34 punti, McRae 33, Sainz 32, Panizzi 31, Rovanperä 30 e Solberg 27. Il mondiale Produzione è stato vinto dal malese Karamjit Singh.

Rally di Gran Bretagna (14-17 novembre)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rally di Gran Bretagna 2002.

Il Rally di Gran Bretagna, atto conclusivo della stagione, ha visto anche la partecipazione del campione del mondo della MotoGP Valentino Rossi, al via con una 206 privata della scuderia Grifone, ma il pilota marchigiano abbandonò la corsa molto presto a causa di un'uscita di strada. La gara è stata vinta da Petter Solberg, al suo primo successo iridato, imponendosi inoltre allo sprint nella maxi-sfida per il secondo posto finale nel mondiale piloti. Il norvegese precedette Markko Märtin, al suo primo podio iridato, e Carlos Sainz, terzo all'ultima gara con la Ford prima del passaggio alla Citroen. Tommi Mäkinen chiuse con un quarto posto una stagione decisamente incolore, mentre Colin McRae, anche lui all'ultima con la Ford prima di seguire lo spagnolo alla Citroen per il 2003, terminò al quinto posto. La zona punti venne completata da un'altra Ford, quella di Mark Higgins, e si ebbero quindi ben quattro Focus nelle prime sei posizioni. Ritirati invece Richard Burns e Marcus Grönholm, con il finlandese che chiuse la stagione con un capottamento che vanificò le speranze di eguagliare il record di vittorie stagionali (sei) ottenute da Didier Auriol nel 1992. Il mondiale Junior WRC venne conquistato dallo spagnolo Daniel Solà.

Risultati e statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Gara Nome rallyref name= Podio Statistiche
Pos. Pilota Squadra Tempo Speciali Lunghezza Partiti Arrivati
1 Monaco 70ème Rallye Automobile de Monte-Carlo
(18-20 gennaio) — Resoconto
1 10 Finlandia Tommi Mäkinen
Finlandia Kaj Lindström
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2001)
3h59'30"7 (15)
14[16]
(388,38 km)
351,65 km[16]
54 26
2 21 Francia Sébastien Loeb
Monaco Daniel Elena
Francia Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
+1'14"1
3 4 Spagna Carlos Sainz
Spagna Luis Moya
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+1'15"7
2 Svezia 51st Uddeholm Swedish Rally
(1º-3 febbraio) — Resoconto
1 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
3h07'28"6 (16)
15[17]
(381,96 km)
358,80 km[17]
61 37
2 3 Finlandia Harri Rovanperä
Finlandia Risto Pietiläinen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+1'24"5
3 4 Spagna Carlos Sainz
Spagna Luis Moya
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+2'25"8
3 Francia 46ème Tour de Corse - Rallye de France
(8-10 marzo) — Resoconto
1 3 Francia Gilles Panizzi
Francia Hervé Panizzi
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
3h54'40"3 16 357,70 km 61 37
2 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+40"5
3 1 Regno Unito Richard Burns
Regno Unito Robert Reid
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+52"4
4 Spagna 38º Rallye Catalunya Costa Brava - Rallye de España
(22-24 marzo) — Resoconto
1 3 Francia Gilles Panizzi
Francia Hervé Panizzi
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
3h34'09"0 (18)
15[18]
(394,98 km)
348,12 km[18]
68 40
2 1 Regno Unito Richard Burns
Regno Unito Robert Reid
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+37"3
3 22 Francia Philippe Bugalski
Francia Jean-Paul Chiaroni
Francia Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
+1'13"5
5 Cipro 30th Cyprus Rally
(19-21 aprile) — Resoconto
1 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
4h21'25"7 (20)
19[19]
(324,17 km)
294,29 km[19]
60 32
2 1 Regno Unito Richard Burns
Regno Unito Robert Reid
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+56"8
3 10 Finlandia Tommi Mäkinen
Finlandia Kaj Lindström
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+59"0
6 Argentina 22º Rally Argentina
(17-19 maggio) — Resoconto
1 4 Spagna Carlos Sainz
Spagna Luis Moya
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
4h08'09"1 (22)
21[20]
(381,45 km)
358,43 km[20]
68 29
2 11 Norvegia Petter Solberg
Regno Unito Phil Mills
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+4"0
3 5 Regno Unito Colin McRae
Regno Unito Nicky Grist
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+2'19"1
7 Grecia 49th Acropolis Rally
(14-16 giugno) — Resoconto
1 5 Regno Unito Colin McRae
Regno Unito Nicky Grist
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
4h27'43"8 (16)
15[21]
(391,50 km)
374,16 km[21]
84 35
2 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+24"5
3 4 Spagna Carlos Sainz
Spagna Luis Moya
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+1'45"6
8 Kenya 50th Inmarsat Safari Rally
(12-14 luglio) — Resoconto
1 5 Regno Unito Colin McRae
Regno Unito Nicky Grist
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
7h58'28"0 (12)
11[22]
(1010,80 km)
936,05 km[22]
48 11
2 3 Finlandia Harri Rovanperä
Finlandia Risto Pietiläinen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+2'50"9
3 20 Svezia Thomas Rådström
Francia Denis Giraudet
Francia Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
+18'38"6
9 Finlandia 52nd Neste Rally Finland
(8-11 agosto) — Resoconto
1 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
3h17'52"5 22 401,68 km 77 30
2 1 Regno Unito Richard Burns
Regno Unito Robert Reid
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+1'27"3
3 11 Norvegia Petter Solberg
Regno Unito Phil Mills
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+2'49"6
10 Germania 21. ADAC Rallye Deutschland
(23-25 agosto) — Resoconto
1 21 Francia Sébastien Loeb
Monaco Daniel Elena
Francia Automobiles Citroën
(Citroën Xsara WRC)
3h47'17"3 (23)
22[23]
(415,57 km)
393,27 km[23]
86 42
2 1 Regno Unito Richard Burns
Regno Unito Robert Reid
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+14"3
3 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+1'19"1
11 Italia 44º Rallye Sanremo - Rallye d'Italia
(20-22 settembre) — Resoconto
1 3 Francia Gilles Panizzi
Francia Hervé Panizzi
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
4h10'15"6 18 385,84 km 53 35
2 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+20"9
3 11 Norvegia Petter Solberg
Regno Unito Phil Mills
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+1'06"4
12 Nuova Zelanda 33rd Propecia Rally New Zealand
(4-6 ottobre) — Resoconto
1 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
3h58'45"4 26 411,40 km 81 42
2 3 Finlandia Harri Rovanperä
Finlandia Voitto Silander
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2001))
+3'47"6
3 10 Finlandia Tommi Mäkinen
Finlandia Kaj Lindström
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+4'26"3
13 Australia 15th Telstra Rally Australia
(31 ottobre-3 novembre) — Resoconto
1 2 Finlandia Marcus Grönholm
Finlandia Timo Rautiainen
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
3h35'56"5 24 388,64 km 73 51
2 3 Finlandia Harri Rovanperä
Finlandia Voitto Silander
Francia Peugeot Total
(Peugeot 206 WRC (2002))
+57"3
3 11 Norvegia Petter Solberg
Regno Unito Phil Mills
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
+1'28"7
14 Regno Unito 58th Network Q Rally of Great Britain
(14-17 novembre) — Resoconto
1 11 Norvegia Petter Solberg
Regno Unito Phil Mills
Giappone 555 Subaru WRT
(Subaru Impreza WRC2002)
3h30'36"4 (17)
16[24]
(390,57 km)
367,45 km[24]
85 38
2 6 Estonia Markko Märtin
Regno Unito Michael Park
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+24"4
3 4 Spagna Carlos Sainz
Spagna Luis Moya
Stati Uniti Ford Rallye Sport
(Ford Focus RS WRC 02)
+1'35"7

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Sistema punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Il punteggio, in vigore dal 1997, è rimasto inalterato rispetto alla precedente stagione.

Posizione
Punti 10 6 4 3 2 1

Classifica piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota MON
Monaco
SVE
Svezia
FRA
Francia
SPA
Spagna
CIP
Cipro
ARG
Argentina
GRE
Grecia
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
GER
Germania
ITA
Italia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
GBR
Regno Unito
Punti
1 Finlandia Marcus Grönholm 5 1 2 4 1 SQ 2 Rit 1 3 2 1 1 Rit 77
2 Norvegia Petter Solberg 6 Rit 5 5 5 2 5 Rit 3 Rit 3 Rit 3 1 37
3 Spagna Carlos Sainz 3 3 6 Rit 11 1 3 Rit 4 8 Rit 4 4 3 36
4 Regno Unito Colin McRae 4 6 Rit 6 6 3 1 1 Rit 4 8 Rit Rit 5 35
5 Regno Unito Richard Burns 8 4 3 2 2 SQ Rit Rit 2 2 4 Rit Rit Rit 34
6 Francia Gilles Panizzi 7 16 1 1 10 Rit Rit 6 1 7 11 31
7 Finlandia Harri Rovanperä Rit 2 11 7 4 Rit 4 2 Rit Rit 9 2 2 7 30
8 Finlandia Tommi Mäkinen 1 Rit Rit Rit 3 Rit Rit Rit 6 7 Rit 3 SQ 4 22
9 Estonia Markko Märtin 12 Rit 8 8 8 4 6 4 5 6 5 Rit 5 2 20
10 Francia Sébastien Loeb 2 17 Rit 7 5 10 1 7 Rit 18
11 Francia Philippe Bugalski Rit 4 3 Rit Rit 7
12 Svezia Thomas Rådström Rit 37 Rit 8 3 Rit Rit 4
13 Finlandia Toni Gardemeister 10 Rit 12 11 15 5 10 Rit 12 Rit Rit 8 6 10 3
14 Regno Unito Alister McRae 14 5 10 13 Rit 8 Rit 9 Rit Rit Rit 2
15 Belgio Bruno Thiry 11 Rit Rit Rit 12 5 13 2
16 Finlandia Juha Kankkunen 8 Rit 7 Rit 8 Rit 5 Rit 9 2
17 Svezia Kenneth Eriksson 13 Rit Rit 17 9 6 14 Rit Rit 10 11 Rit 8 13 1
18 Spagna Jesús Puras 12 Rit 6 1
19 Belgio Freddy Loix Rit Rit 9 10 Rit Rit Rit Rit 9 Rit 28 6 Rit 8 1
20 Regno Unito Mark Higgins 6 1
Pos. Pilota MON
Monaco
SVE
Svezia
FRA
Francia
SPA
Spagna
CIP
Cipro
ARG
Argentina
GRE
Grecia
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
GER
Germania
ITA
Italia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
GBR
Regno Unito
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifica costruttori[modifica | modifica wikitesto]

I team partecipanti al campionato costruttori non dovettero più designare anticipatamente le due vetture eleggibili a marcare i punti, essi poterono quindi schierare anche tre equipaggi e quelli che avessero ottenuto i migliori due piazzamenti in classifica avrebbero contribuito ai punti del campionato marche.[4]

Pos. Squadra Pilota MON
Monaco
SVE
Svezia
FRA
Francia
SPA
Spagna
CIP
Cipro
ARG
Argentina
GRE
Grecia
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
GER
Germania
ITA
Italia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
GBR
Regno Unito
Punti
1 Francia Peugeot Total 1 Regno Unito Burns NC NC NC 2 2 SQ Rit Rit 2 1 NC Rit Rit Rit 165
2 Finlandia Grönholm 4 1 2 NC 1 SQ 2 Rit 1 2 2 1 1 Rit
3 Francia Panizzi 4 1 1 1
Finlandia Rovanperä 2 NC Rit 4 2 Rit Rit 2 2 5
2 Stati Uniti Ford Rallye Sport 4 Spagna Sainz 2 3 4 Rit NC 1 3 Rit 4 NC Rit 4 4 3 104
5 Regno Unito C. McRae 3 5 Rit 5 5 3 1 1 Rit 3 5 Rit Rit NC
6 Estonia Märtin NC Rit 6 5 7 NC NC 3 5 4 4 Rit 5 2
3 Giappone 555 Subaru WRT 10 Finlandia Mäkinen 1 Rit Rit Rit 3 Rit Rit Rit 6 5 Rit 3 SQ 4 67
11 Norvegia Solberg 5 Rit 3 3 4 2 5 Rit 3 Rit 3 Rit 3 1
12 Giappone Arai NC
Austria Mörtl Rit Rit
4 Corea del Sud Hyundai Castrol WRT 17 Germania Schwarz Rit Rit 10 10 6 Rit 6 Rit 10 Rit Rit NC Rit Rit 10
18 Belgio Loix Rit Rit 7 7 Rit Rit Rit Rit 8 Rit 9 6 Rit 6
19 Finlandia Kankkunen 6 Rit 6 Rit 5 Rit 5 Rit 7
Polonia Kuchar Rit NP
5 Rep. Ceca Škoda Motorsport 14 Svezia Eriksson 10 Rit Rit 11 8 5 10 Rit Rit 7 7 Rit 7 9 9
15 Finlandia Gardemeister 8 Rit 9 8 10 4 7 Rit 9 Rit Rit 7 6 8
16 Rep. Ceca Kresta Rit 11 Rit 4 8 NC
Svezia Blomqvist 8 Rit NC
Argentina Pozzo NC
Germania Kahle Rit
6 Giappone Marlboro Mitsubishi Ralliart 7 Francia Delecour 7 NC 5 6 9 Rit 8 Rit Rit 6 6 8 Rit Rit 9
8 Regno Unito A. McRae 10 4 8 9 Rit 7 Rit 6 Rit Rit Rit
Regno Unito Dale Rit
9 Finlandia Paasonen 7 Rit 7 Rit 8 Rit
Pos. Squadra Pilota MON
Monaco
SVE
Svezia
FRA
Francia
SPA
Spagna
CIP
Cipro
ARG
Argentina
GRE
Grecia
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
GER
Germania
ITA
Italia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
GBR
Regno Unito
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Campionato mondiale piloti per vetture produzione (PWRC)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota SVE
Svezia
FRA
Francia
CIP
Cipro
ARG
Argentina
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
Punti
1 Malaysia Karamjit Singh 1 3 1 3 Rit 3 32
2 Finlandia Kristian Sohlberg 1 Rit Rit 2 1 Rit 26
3 Perù Ramón Ferreyros 1 Rit 1 Rit Rit 4 23
4 Giappone Toshihiro Arai 2 Rit 2 Rit Rit 1 22
5 Italia Alessandro Fiorio 4 Rit Rit 1 4 2 22
6 Regno Unito Martin Rowe 6 3 Rit Rit 2 5 13
7 Uruguay Gustavo Trelles Rit 4 2 4 12
8 Bulgaria Dimităr Iliev 7 2 4 Rit Rit 9
9 Norvegia Bernt Kollevold 8 8 6 5 6 6 5
10 Italia Luca Baldini 9 3 Rit Rit 4
11 Finlandia Marko Ipatti 3 Rit 4
Italia Giovanni Manfrinato Rit Rit Rit Rit 3 Rit 4
13 Lituania Saulius Girdauskas 5 5 4
Argentina Marcos Ligato Rit 5 Rit Rit 5 Rit 4
15 Italia Alfredo De Dominicis Rit Rit 4 Rit 7 3
16 Austria Beppo Harrach 5 8 Rit Rit Rit Rit 2
17 Italia Stefano Marrini 6 Rit 6 Rit Rit 8 2
Pos. Pilota SVE
Svezia
FRA
Francia
CIP
Cipro
ARG
Argentina
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Campionato piloti Junior WRC[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota MON
Monaco
SPA
Spagna
GRE
Grecia
GER
Germania
ITA
Italia
GBR
Regno Unito
Punti
1 Spagna Dani Solà Rit 1 4 1 3 1 37
2 Italia Andrea Dallavilla Rit 2 2 2 1 6 29
3 Finlandia Janne Tuohino Rit 5 1 Rit 10 4 15
4 Italia Giandomenico Basso Rit 3 Rit 7 2 3 14
5 Italia Nicola Caldani 2 Rit 3 Rit 4 13
6 Belgio François Duval 1 6 Rit Rit 6 Rit 12
7 Regno Unito Niall McShea Rit Rit Rit Rit 11 2 6
8 Germania Niki Schelle 6 8 Rit 3 7 Rit 5
9 Italia Gianluigi Galli Rit 4 Rit Rit 5 5
10 Libano Roger Feghali 3 Rit Rit Rit 8 4
11 Regno Unito Martin Rowe Rit 10 5 5 Rit Rit 4
12 Svezia Daniel Carlsson 4 Rit Rit Rit Rit Rit 3
13 San Marino Mirco Baldacci Rit Rit Rit 4 13 Rit 3
14 Austria David Doppelreiter 5 9 Rit Rit 2
Finlandia Jussi Välimäki Rit Rit Rit Rit 9 5 2
16 Norvegia Alexander Foss 7 Rit 6 Rit 15 Rit 1
17 Finlandia Kosti Katajamäki Rit Rit Rit 6 Rit Rit 1
Pos. Pilota MON
Monaco
SPA
Spagna
GRE
Grecia
GER
Germania
ITA
Italia
GBR
Regno Unito
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) FIA World Rally Championship 2002, su rallybase.nl, Tjeerd van der Zee (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2006).
  2. ^ (EN) Peugeot grabs double title glory, su worldrallychampionship.net (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2004).
  3. ^ (EN) Peugeot manufacturer's title triple crown, su motorsport.com, Motorsport Network, 6 ottobre 2002. URL consultato il 22 ottobre 2019 (archiviato il 22 ottobre 2019).
  4. ^ a b c (EN) Ford Rallye Sports to field three cars, su motorsport.com, Motorsport Network, 16 gennaio 2002. URL consultato l'11 luglio 2019 (archiviato l'11 luglio 2019).
  5. ^ (EN) Rule changes for 2002, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  6. ^ (EN) 2002 driver, manfacturer entry lists, su motorsport.com, Motorsport Network, 21 gennaio 2002. URL consultato l'11 luglio 2019 (archiviato l'11 luglio 2019).
  7. ^ (EN) 206WRC (2002), su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Focus RS WRC 02, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Lancer WRC, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Impreza WRC2002, su juwra.com, Jonkka. URL consultato l'11 luglio 2019.
  11. ^ (EN) Octavia WRC Evo3, su juwra.com, Jonkka. URL consultato il 12 luglio 2019.
  12. ^ (EN) Accent WRC3, su juwra.com, Jonkka. URL consultato il 12 luglio 2019.
  13. ^ Vengono indicati soltanto gli equipaggi eleggibili a marcare punti per il campionato costruttori.
  14. ^ Vengono indicati gli equipaggi di classe A8 (comprese le World Rally Car) appartenenti a team ufficiali ma non eleggibili a marcare punti per il campionato costruttori.
  15. ^ Filmato audio (EN) FIA World Rally Championship, WRC Daily Highlights: Cyprus 2002 Day 3: 26 Minutes, su YouTube, 20 gennaio 2010, a 18 min 29 s. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  16. ^ a b Rally di Monte Carlo: venne cancellata la PS2.
  17. ^ a b Rally di Svezia: venne cancellata la PS13.
  18. ^ a b Rally di Catalogna: vennero cancellate le PS1, PS7 e PS8.
  19. ^ a b Rally di Cipro: venne cancellata la PS14.
  20. ^ a b Rally d'Argentina: venne cancellata la PS1.
  21. ^ a b Rally dell'Acropoli: venne cancellata la PS16.
  22. ^ a b Safari Rally: venne cancellata la PS6.
  23. ^ a b Rally di Germania: venne cancellata la PS7.
  24. ^ a b Rally di Gran Bretagna: venne cancellata la PS4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) 2002 World Rally Championship, su worldrallychampionship.net (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2006).
  • (CSDEENESFRITNLPLPT) WRC 2002, su ewrc-results.com, Shacki. URL consultato il 9 luglio 2019 (archiviato il 5 maggio 2019).
  • (EN) Season 2002, su juwra.com, Jonkka. URL consultato il 9 luglio 2019 (archiviato il 16 giugno 2019).
Campionato del mondo rally 2002
Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Flag of Cyprus.svg Flag of Argentina.svg Flag of Greece.svg Flag of Kenya.svg Flag of Finland.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of New Zealand.svg Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg

Edizione precedente:
Stagione 2001
Campionato del mondo rally
Altre edizioni
Edizione successiva:
Stagione 2003
Automobilismo Portale Automobilismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobilismo