Campionato del mondo rally 2002

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Campionato del mondo rally 2002
Edizione n. 30 del Campionato del mondo rally
Dati generali
Inizio18 gennaio
Termine17 novembre
Prove14
Titoli in palio
Campionato pilotiFinlandia Marcus Grönholm
su Peugeot 206 WRC
Campionato costruttoriFrancia Peugeot Total
su Peugeot 206 WRC
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

Il Campionato del mondo rally 2002 è stata la 30ª edizione del Campionato del mondo rally.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Marcus Grönholm a fianco di una Peugeot 206 WRC alla linea di partenza del Rally di Germania 2002

Il campionato si è disputato su 14 prove svolte in altrettante nazioni, ha visto trionfare per la seconda volta il finlandese Marcus Grönholm che ha preceduto sul podio finale il norvegese Petter Solberg e lo spagnolo Carlos Sainz. Il titolo costruttori è stato vinto dalla Peugeot Total.

Le premesse[modifica | modifica wikitesto]

Sono sette i team che partecipano alla stagione 2002 del Campionato del Mondo, Richard Burns lascia la Subaru per passare alla Peugeot dove affiancherà il campione del mondo 2000 Marcus Grönholm, la terza vettura sarà alternata, nei rally su asfalto da Gilles Panizzi e quelli su terra da Harri Rovanperä. La Ford conferma Carlos Sainz e Colin McRae e ingaggia l'estone Markko Märtin dalla Subaru. Dopo tanti anni in Mitsubishi, Tommi Mäkinen passa alla Subaru dove troverà come compagno di squadra il norvegese Petter Solberg, mentre in casa Mitsubishi arrivano François Delecour dalla Ford e Alister McRae, fratello di Colin, dalla Hyundai, che a sua volta fa lo scambio per prendere Freddy Loix, la seconda Accent verrà guidata da Armin Schwarz, che lascia la Škoda, mentre Juha Kankkunen torna nel Mondiale per guidare la terza vettura. E proprio la casa ceca scambia il tedesco per Kenneth Eriksson, che guida così un team composto da un mix di gioventù ed esperienza, con Toni Gardemeister a guidare la seconda vettura e il campione del mondo 1984 Stig Blomqvist la terza Octavia con il ceco Roman Kresta. Infine la Citroen, che disputerà solo mezzo mondiale, il campione del mondo Super 1600 Sébastien Loeb raggiunge in squadra lo svedese Thomas Rådström e il francese Philippe Bugalski.

La stagione[modifica | modifica wikitesto]

Rally di Montecarlo (17-20/01/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Il mondiale rally 2002 prende il via con il classico di inizio stagione, con il Rally di Montecarlo, e Sébastien Loeb si rivela subito protagonista, ma il francese sarà il vincitore morale di questa gara, ma una penalizzazione di due minuti a causa di un'assistenza irregolare gli priva della gioia del primo successo iridato. La gara va a Tommi Makinen, che conquista il suo 24° successo iridato e il quarto successo consecutivo sulle strade del Principato alla prima uscita con la Subaru. Terzo Carlos Sainz con la Ford, davanti al compagno di squadra Colin McRae, quinta la Peugeot di Marcus Gronholm davanti alla seconda Subaru di Petter Solberg ed alle altre due Peugeot di Gilles Panizzi e di Richard Burns.

Rally di Svezia (31/01-03/02/2002)[modifica | modifica wikitesto]

In Svezia va di scena il secondo appuntamento stagionale, e Marcus Gronholm si porta a casa la vittoria che vale anche la testa del Mondiale, il finlandese precede il vincitore 2001 Harri Rovanpera e lo spagnolo Carlos Sainz, al secondo terzo posto consecutivo, seguono la Peugeot di Richard Burns, la Mitsubishi di Alister McRae, che per tre decimi vince la cosiddetta sfida in famiglia con il fratello Colin. Ferme entrambe le Subaru, quelle di Makinen e di Solberg, entrambe a causa della rottura del motore, così come la sorpresa di questo rally, ovvero Freddy Loix, tradito dalla rottura della sospensione mentre era addirittura quarto con la sua Hyundai.

Rally di Francia (07-10/03/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Si ritorna sull'asfalto per il terzo round della stagione, precisamente in Corsica, dove la Subaru fa debuttare la versione 2002 della Impreza, anche la Hyundai si aggiorna con la terza evoluzione della Accent. Intanto, per quanto riguarda la gara, la Peugeot colleziona una tripletta con Gilles Panizzi vincitore davanti a Marcus Gronholm e Richard Burns. Ottimo quarto posto per la Citroen di Philippe Bugalski, che precede la Subaru di Petter Solberg e la Ford di Carlos Sainz, mentre l'altra Ford, quella di Colin McRae, è stata protagonista di un incidente molto simile a quella di due stagioni prima.

Rally di Catalogna (21-24/03/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Sempre sull'asfalto, ma in Catalogna, per il Rally di Catalogna, ancora una vittoria per Gilles Panizzi, che si porta così ad un solo punto dal leader del Mondiale, ovvero Marcus Gronholm, solo quarto. Il francese ha preceduto l'altra Peugeot di Richard Burns e la Citroen di Philippe Bugalski, che si classifica terzo. Dietro a Gronholm, si piazzano Petter Solberg e Colin McRae, mentre arriva un altro ritiro per Tommi Makinen, il terzo consecutivo, e anche per Carlos Sainz, a causa di un'uscita di strada, spettacolare invece il capottamento di Sébastien Loeb, avvenuto mentre si trovava nelle prime posizioni.

Rally di Cipro (18-21/04/2002)[modifica | modifica wikitesto]

La scena del Mondiale si sposta sull'isola di Cipro, per il primo rally su terra della stagione. Vince Marcus Gronholm davanti all'altra Peugeot di Richard Burns e alla Subaru di Tommi Makinen. Quarto posto finale per Harri Rovanpera, che precede Petter Solberg e uno sfortunato Colin McRae, che ha gettato alle ortiche una vittoria che sembrava sicura a causa di due capottamenti, il secondo ancora più spettacolare che vede lo scozzese prendere pure a calci la sua Focus. Male invece l'altra Ford, quella di Carlos Sainz, fuori dalla top ten.

Rally d'Argentina (16-19/05/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Si va in Sudamerica per il sesto appuntamento della stagione, ovvero il Rally d'Argentina, a vincere la gara sarebbe stato Marcus Gronholm, ma è stato escluso dalla classifica finale per un'assistenza illegale. La prima posizione passa, quindi, a Richard Burns, sarebbe stato il suo primo successo con la Peugeot, ma la gioia del successo viene strozzato in gola a causa di un'irregolarità del peso del volano della sua 206. Le esclusioni promuovono alla vittoria lo spagnolo Carlos Sainz, al suo 24° successo iridato, e sul podio il norvegese Petter Solberg e Colin McRae. Markko Martin, con la terza Focus, chiude al quarto posto davanti alle Skoda di Toni Gardemeister e di Kenneth Eriksson. Da segnalare anche lo spettacolare incidente di Tommi Makinen, avvenuto nell'ultima tappa quando lottava per il vertice.

Rally di Grecia (13-16/06/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Si ritorna di nuovo in Europa con il Rally dell'Acropoli, per il settimo rally della stagione. Colin McRae vince il suo 24° rally iridato e raggiunge così Sainz e Makinen tra i più vincenti della storia del Mondiale. Lo scozzese ha preceduto Marcus Gronholm, sempre più leader del Mondiale e Carlos Sainz, alla fine terzo dopo una bella battaglia con Harri Rovanpera, alla fine quarto, mentre Petter Solberg e Markko Martin completano la zona punti. Out Richard Burns, tradito dalla perdita di una ruota della sua 206. Al giro di boa questa è la situazione: Gronholm 37; Sainz 23; McRae e Panizzi 20.

Safari Rally (11-14/07/2002)[modifica | modifica wikitesto]

L'ottavo appuntamento stagionale è il mitico Safari Rally in Kenya, dove Colin McRae si porta a casa il suo 25° successo iridato, diventando il pilota più vincendo della storia del Mondiale. McRae ha vinto davanti a Harri Rovanpera e alla Citroen di Thomas Radstrom, alla fine terzo. Ottimo quarto posto per Markko Martin, che arriva davanti a Sébastien Loeb e a Gilles Panizzi. Tanti, tantissimi, invece i ritiri: il leader del Mondiale Marcus Gronholm, arrivato in Africa con 14 punti di vantaggio su Carlos Sainz, si ritira subito per una rottura del motore, anche il pilota madrileno si aggiunge nella lista dei ritirati, a causa di noie alla pompa della benzina. Ritirate anche le Subaru di Makinen e Solberg e la Peugeot di Richard Burns, rimasta insabbiata sul finire della seconda tappa, con conseguente distacco di una ruota.

Rally di Finlandia (08-11/08/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Marcus Gronholm si rifà del ritiro in Africa vincendo la gara di casa, in Finlandia, dove il finlandese della Peugeot spicca il volo, allungando ulteriormente sugli avversari nella corsa al Mondiale. Secondo posto per il compagno di squadra Richard Burns, mentre Harri Rovanpera, in lizza per la vittoria nel rally di casa con i suoi compagni di squadra, si ritirerà a causa della perdita di una ruota quando era in testa alla classifica. Paura per Colin McRae che ha visto la sua Ford Focus prendere fuoco nell'ultima tappa. Alle spalle di Gronholm e di Burns, si piazza il norvegese Petter Solberg, che precede le Ford di Carlos Sainz e di Markko Martin e la Subaru di Tommi Makinen.

Rally di Germania (22-25/08/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Il Mondiale torna sull'asfalto per il decimo appuntamento della stagione, stavolta stiamo parlando di un rally totalmente nuovo, ovvero il Rally di Germania. Il debutto della gara tedesca nel Mondiale coincide con il primo successo iridato di Sébastien Loeb, che vince davanti alle Peugeot di Richard Burns e di Marcus Gronholm, che nelle gare su asfalto pensa a gestire il suo vantaggio nella classifica iridata. Seguono Colin McRae, Bruno Thiry, quinto al traguardo con una 206 privata, e Markko Martin, che completano la zona punti. A quattro gare dalla fine, questa è la situazione in classifica: Gronholm 51; McRae 33; Burns 31.

Rally d'Italia (19-22/09/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Ancora asfalto, stavolta si sposta nel Mar Mediterraneo per il Rally di Sanremo, con Gilles Panizzi vincitore per il terzo anno consecutivo della gara ligure, davanti a Marcus Gronholm, sempre più vicino al titolo mondiale. Petter Solberg completa il podio della gara italiana con un altro terzo posto. Quarto Richard Burns, che precede Markko Martin e Jesús Puras, sesto al volante della Citroen Xsara. Fuori Carlos Sainz, tradito dalla perdita dell'olio nelle prime fasi della gara.

Rally della Nuova Zelanda (03-06/10/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una breve parentesi sull'asfalto si ritorna alla terra per il Rally della Nuova Zelanda, E mentre due contendenti al titolo mondiale, ovvero Colin McRae e Richard Burns escono di scena a causa di un'uscita di strada. Marcus Gronholm conquista la quarta vittoria stagionale che vale anche il secondo titolo mondiale con due gare d'anticipo sulla conclusione del Mondiale, in virtù del quarto posto di Carlos Sainz. Podio tutto finlandese con Gronholm che ha preceduto Harri Rovanpera e Tommi Makinen. Quarto Sainz davanti alle Hyundai di Juha Kankkunen e di Freddy Loix.

Rally d'Australia (31/10-03/11/2002)[modifica | modifica wikitesto]

In Australia, per il penultimo appuntamento del campionato, Gronholm vince anche da campione del mondo. Il finlandese precede il compagno di squadra Harri Rovanpera e Petter Solberg. Carlos Sainz, Markko Martin e Toni Gardemeister completano la zona punti. Costretti al ritiro il campione uscente Richard Burns, a causa della rottura dello sterzo della sua Peugeot e Colin McRae, fermo a causa della rottura della sospensione della sua Focus. Mentre Tommi Makinen, che sarebbe arrivato quarto assoluto, viene squalificato per un'irregolarità del peso alla sua Impreza. A un rally dal termine della stagione, con Gronholm che ha fatto un campionato a parte, ben sei piloti si giocano il secondo posto finale: Burns 34; McRae 33; Sainz 32; Panizzi 31; Rovanpera 30; Solberg 27.

Rally di Gran Bretagna (14-17/11/2002)[modifica | modifica wikitesto]

Il Rally di Gran Bretagna, atto conclusivo della stagione, ha visto anche la partecipazione del campione del mondo della MotoGP Valentino Rossi, al via con una 206 privata della scuderia Grifone, ma il pilota marchigiano abbandonerà la gara molto presto a causa di un'uscita di strada. La gara è stata vinta da Petter Solberg, al suo primo successo iridato, il norvegese vince allo sprint la maxi-sfida per il secondo posto finale nel mondiale piloti. Il norvegese ha preceduto Markko Martin, al suo primo podio iridato, e Carlos Sainz, terzo all'ultima con la Ford prima del passaggio alla Citroen. Tommi Makinen chiude con un quarto posto una stagione decisamente incolore, mentre Colin McRae, anche lui all'ultima con la Ford prima di seguire lo spagnolo alla Citroen per il 2003, chiude al quinto posto. La zona punti viene completata da un'altra Ford, quella di Mark Higgins, ben quattro Focus nelle prime sei posizioni. Ritirati invece Richard Burns e Marcus Gronholm, con il finlandese che chiude la stagione così, con un capottamento, che vanifica le speranze di eguagliare il numero di vittorie stagionali di Didier Auriol nel 1992. Il Mondiale Produzione è stato vinto dal malese Karamjit Singh, mentre quello Junior dallo spagnolo Daniel Solà.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Data Rally Vincitore Vettura
01 18/01 - 20/01 Monaco Rallye Monte-Carlo Finlandia Tommi Mäkinen Subaru Impreza WRC 2001
02 01/02 - 03/02 Svezia Rally di Svezia Finlandia Marcus Grönholm Peugeot 206 WRC
03 08/03 - 10/03 Francia Tour de Corse Francia Gilles Panizzi Peugeot 206 WRC
04 22/03 - 24/03 SpagnaRally di Catalogna Francia Gilles Panizzi Peugeot 206 WRC
05 19/04 - 21/04 Cipro Rally di Cipro Finlandia Marcus Grönholm Peugeot 206 WRC
06 16/05 - 19/05 Argentina Rally d'Argentina Spagna Carlos Sainz Ford Focus WRC
07 13/06 - 16/06 Grecia Rally dell'Acropoli Regno Unito Colin McRae Ford Focus WRC
08 11/07 - 14/07 Kenya Rally Safari Regno Unito Colin McRae Ford Focus WRC
09 08/08 - 11/08 Finlandia Rally di Finlandia Finlandia Marcus Grönholm Peugeot 206 WRC
10 22/08 - 25/08 Germania Rally di Germania Francia Sébastien Loeb Citroën Xsara WRC
11 19/09 - 22/09 Italia Rally di Sanremo Francia Gilles Panizzi Peugeot 206 WRC
12 03/10 - 06/10 Nuova Zelanda Rally della Nuova Zelanda Finlandia Marcus Grönholm Peugeot 206 WRC
13 31/10 - 03/11 Australia Rally d'Australia Finlandia Marcus Grönholm Peugeot 206 WRC
14 14/11 - 17/11 Regno Unito Rally di Gran Bretagna Norvegia Petter Solberg Subaru Impreza WRC

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Sistema punteggio[modifica | modifica wikitesto]

*In vigore dal 1997

Sistema di punteggio
Posizione  1º   2º   3º   4º   5º   6º 
WRC 10 6 4 3 2 1

Classifica finale piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota MON
Monaco
SWE
Svezia
FRA
Francia
ESP
Spagna
CYP
Cipro
ARG
Argentina
GRC
Grecia
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
GER
Germania
ITA
Italia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
GBR
Regno Unito
 Pts 
1 Finlandia Marcus Grönholm 5 1 2 4 1 SQ 2 Rit 1 3 2 1 1 Rit 77
2 Norvegia Petter Solberg 6 Rit 5 5 5 2 5 Rit 3 Rit 3 Rit 3 1 37
3 Spagna Carlos Sainz 3 3 6 Rit 11 1 3 Rit 4 8 Rit 4 4 3 36
4 Regno Unito Colin McRae 4 6 Rit 6 6 3 1 1 Rit 4 8 Rit Rit 5 35
5 Regno Unito Richard Burns 8 4 3 2 2 SQ Rit Rit 2 2 4 Rit Rit Rit 34
6 Francia Gilles Panizzi 7 16 1 1 10 Rit Rit 6 1 7 11 31
7 Finlandia Harri Rovanperä Rit 2 11 7 4 Rit 4 2 Rit Rit 9 2 2 7 30
8 Finlandia Tommi Mäkinen 1 Rit Rit Rit 3 Rit Rit Rit 6 7 Rit 3 SQ 4 22
9 Estonia Markko Märtin 12 8 8 8 4 6 4 5 6 5 Rit 5 2 20
10 Francia Sébastien Loeb 2 17 Rit 7 5 10 1 7 Rit 18
11 Francia Philippe Bugalski Rit 4 3 Rit Rit 7
12 Svezia Thomas Rådström Rit 37 Rit 8 3 Rit Rit 4
13 Finlandia Toni Gardemeister 10 Rit 12 11 15 5 10 Rit 12 Rit Rit 8 6 10 3
14 Regno Unito Alister McRae 14 5 10 13 Rit 8 Rit 9 Rit Rit Rit 2
15 Belgio Bruno Thiry 11 Rit Rit Rit 12 5 13 2
16 Finlandia Juha Kankkunen 8 Rit 7 Rit 8 Rit 5 Rit 9 2
17 Svezia Kenneth Eriksson 13 Rit Rit 17 9 6 14 Rit Rit 10 11 Rit 8 13 1
18 Spagna Jesús Puras 12 Rit 6 1
19 Belgio Freddy Loix Rit Rit 9 10 Rit Rit Rit Rit 9 Rit 28 6 Rit 8 1
20 Regno Unito Mark Higgins 6 1
Pos Pilota MON
Monaco
SWE
Svezia
FRA
Francia
ESP
Spagna
CYP
Cipro
ARG
Argentina
GRC
Grecia
KEN
Kenya
FIN
Finlandia
GER
Germania
ITA
Italia
NZL
Nuova Zelanda
AUS
Australia
GBR
Regno Unito
 Pts 
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Viola Ritirato (Rit)
Non classificato (NC)
Rosso Non qualificato (NQ)
Nero Squalificato (SQ)
Bianco Non partito (NP)
Bianco Non ha gareggiato
Infortunato (Inf)
Escluso (ES)
Gara cancellata (C)
Il corsivo indica i giri veloci.
Il grassetto indica le pole positions.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Automobilismo Portale Automobilismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobilismo