Brancourt-le-Grand
| Brancourt-le-Grand comune | |
|---|---|
(dettagli)
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Alta Francia |
| Dipartimento | |
| Arrondissement | San Quintino |
| Cantone | Bohain-en-Vermandois |
| Territorio | |
| Coordinate | 49°58′N 3°23′E |
| Altitudine | 120, 159 e 137 m s.l.m. |
| Superficie | 13,23 km² |
| Abitanti | 554 (1-1-2023) |
| Densità | 41,87 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 02110 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice INSEE | 02112 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Brancourt-le-Grand (AFI: [bʁɑ̃kuʁ lə ɡʁɑ̃]) è un comune francese di 556 abitanti situato nel dipartimento dell'Aisne della regione dell'Alta Francia.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Prima guerra mondiale
[modifica | modifica wikitesto]Dopo la battaglia delle Frontiere dal 7 al 24 agosto, di fronte alle perdite subite, lo Stato Maggiore francese decise di ritirarsi dal Belgio. Dal 28 agosto i tedeschi si impadronirono del villaggio e proseguirono la loro rotta verso ovest. Durante tutta la guerra, il villaggio si trovò arretrato rispetto al fronte, che si era stabilito a una quarantina di chilometri a ovest, verso Péronne. Da allora ebbe inizio l'occupazione tedesca del villaggio che durò fino all'ottobre 1918.
In questo periodo, gli abitanti conobbero la dura legge degli occupanti. Decreti del comando obbligavano, a data fissa, sotto la responsabilità del sindaco e del consiglio municipale, la popolazione a fornire, sotto pena di sanzioni: grano, uova, latte, carne e verdure destinate a nutrire i soldati del fronte. Tutte le persone valide dovevano effettuare lavori agricoli o di manutenzione. Nel settembre 1918 l'offensiva degli Alleati lungo la linea Hindenburg diede i suoi frutti. Le truppe tedesche cedevano terreno a poco a poco. Dopo la sanguinosa battaglia di Montbrehain, sostenuta dalle truppe australiane, furono i britannici e gli americani a sostenere la lotta contro i tedeschi.
L'8 ottobre 1918 Brancourt-le-Grand fu liberata dalla 30ª divisione statunitense, dopo duri combattimenti. I soldati americani e britannici caduti in questa battaglia riposano presso i rispettivi cimiteri di guerra a Bony.
La chiesa e alcune abitazioni subirono danni. A poco a poco gli abitanti rientrarono nelle loro case, ma la popolazione del villaggio di 1 040 abitanti nel 1911, ne 1921 non superava gli 819.
Il 17 ottobre 1920, viste le sofferenze patite dalla popolazione negli anni d'occupazione tedesca e i danni ai fabbricati, il comune si vide riconoscere la Croix de guerre 1914-1918.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Nello stemma sono rappresentati: una colomba, attributo di san Remigio patrono della parrocchia; i pastorali dei canonici regolari premostratensi dell'abbazia di San Martino che fondò il paese; le spighe di grano simbolo dell'agricoltura.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti

Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Communes décorées de la Croix de Guerre 1914-1918 (PDF). URL consultato il 17 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Sito ufficiale, su brancourt-le-grand.fr.