Asterix & Obelix contro Cesare

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Asterix & Obelix contro Cesare
Aeocc.png
Titoli di testa del film nella versione tedesca
Titolo originaleAstérix & Obélix contre César
Paese di produzioneFrancia, Italia, Germania
Anno1999
Durata109 min
Rapporto2.35:1
Generecommedia
RegiaClaude Zidi
SoggettoClaude Zidi dal fumetto di René Goscinny e Albert Uderzo
SceneggiaturaClaude Zidi
ProduttoreVittorio Cecchi Gori
Casa di produzioneCanal+, Cecchi Gori Group, Melampo Cinematografica
MusicheJean-Jacques Goldman, Roland Romanelli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Asterix & Obelix contro Cesare (Astérix & Obélix contre César) è un film francese del 1999 che ha come protagonisti Asterix ed Obelix. È il primo di quattro film ispirati ai fumetti di René Goscinny e Albert Uderzo, a cui seguiranno Asterix & Obelix - Missione Cleopatra, Asterix alle Olimpiadi e Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà. Il film all'epoca fu attestato come il più costoso mai realizzato in Europa, anche a causa delle 1.500 comparse assunte e ai numerosi effetti speciali[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 50 a.C., la Gallia viene occupata dalle truppe di Giulio Cesare. Gli unici a resistere all'invasione sono gli abitanti di un piccolo villaggio in una zona imprecisata della Bretagna: sono galli indomabili che decidono di organizzarsi per respingere il nemico. A capo dell'impresa vengono designati Asterix e Obelix, nonostante i grandi sforzi del centurione Caius Bonus. I galli sono invincibili per la forza sovrumana conferita loro da una pozione magica preparata dal loro druido Panoramix. Una sera giunge al villaggio l'indovino (falso) Prolix, che predice al villaggio il ritrovamento di un tesoro, attorno al quale ci sarebbero stati molti Romani. Il giorno dopo, infatti, giunge al villaggio l'esattore delle tasse di Cesare, le cui truppe vengono però malmenate da Asterix e Obelix. I Galli rubano le monete dell'esattore e non ascoltano Asterix, che dice loro che il tesoro avrebbe portato solo sciagura perché avrebbe attirato l'esercito di Cesare. Quella sera, a scopo di riconciliazione fra Prolix e Asterix (il secondo odiava il primo e lo accusava di essere un ciarlatano), il falso indovino decide di mangiare con l'eroe gallico l'omelette dell'amicizia. In realtà nella frittata vi sono dei funghi allucinogeni, infatti Prolix finge di mangiarla. L'indovino fasullo ipnotizza Asterix, convincendolo che Obelix sia Cesare, il suo peggior nemico. Mentre Asterix, ipnotizzato, attacca Obelix, Prolix crea scompiglio nel villaggio. Quando Asterix finalmente si riprende, Prolix è già fuggito col tesoro.

Due giorni dopo il druido Panoramix va al raduno dei druidi, non sapendo che Detritus, uno dei governatori di Cesare, si è intrufolato nel raduno per rubare la pozione. Il romano riesce nell'impresa e rapisce il druido. Il piano di Detritus è spodestare Cesare e governare L'imperatore, udendo questa notizia, fa arrestare Detritus, che voleva prenderne il posto. Ma il romano si allea con Obelix (introdottosi nell'accampamento come Obelus, legionario romano che aveva fatto prigioniero Asterix, anche se i due volevano solo liberare Panoramix), rovesciando la situazione, e fa prigioniero Cesare. Quindi costringe il druido a dargli la pozione, assume il comando dell'esercito, nomina Obelix centurione e quella stessa sera fa sottoporre Asterix a dei "giochi di sopravvivenza". Il gallo li supera tutti tranne l'ultimo, nel quale sarebbe morto se Obelix non avesse ascoltato la sua richiesta d'aiuto. Asterix, Obelix e Panoramix tornano al villaggio insieme a Cesare. Quando i Romani accerchiano il villaggio gallico, Cesare offre ad Abraracourcix un trattato di pace. Asterix e Obelix bevono dunque una nuova pozione magica, preparata con latte di unicorno bicefalo, e si sdoppiano più volte, raggiungendo il giusto numero per sconfiggere i romani guidati da Detritus, il quale viene arrestato. I Galli festeggiano la vittoria e si alleano con i Romani, anche se Obelix deve rinunciare all'amata Falbalà.

Il film si chiude con il festeggiamento del compleanno di Obelix, la cui "torta" è fatta da un gruppo di Romani con una candela sulla testa.

Curiosità e riferimenti agli albi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome dell'antagonista, Detritus, è lo stesso dell'antagonista di Asterix e la zizzania.
  • L'indovino ciarlatano Prolix viene da Asterix e l'indovino.
  • Obelix si innamora di Falbalà e si traveste da romano come in Asterix legionario.
  • Cesare non partecipa alla conquista del villaggio, ma ferma le sue truppe e lo ricompone a seguito di una tregua con i galli come ne Il figlio di Asterix.
  • Bruto fa la sua comica e sporadica apparizione armato di coltello. Ad interpretarlo è lo stesso attore che lo interpreterà in Asterix alle Olimpiadi.
  • I romani s'impadroniscono di Panoramix che deve preparargli la pozione come in Asterix il gallico; nello stesso albo appare Caius Bonus come centurione dell'accampamento di Petibonum.
  • Il raduno dei druidi appare in Asterix e i Goti.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per la realizzazione della pellicola vennero sfruttati vari luoghi distribuiti fra la Bretagna, Monaco di Baviera e Durness.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.asterixweb.it Scheda di Asterix e Obelix contro Cesare, dal sito asterixweb.it

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