Xenogears

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Xenogears
Sviluppo Square Co.
Pubblicazione Squaresoft per il Giappone,
Square Electronic Arts per l'America
Data di pubblicazione febbraio 1998 in Giappone,
20 ottobre 1998 in America
Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Piattaforma Playstation
Periferiche di input Gamepad

Xenogears (ゼノギアス Zenogiasu) è un videogioco di ruolo alla giapponese pubblicato da Squaresoft per la piattaforma di gioco Playstation in Giappone ed in America nel 1998, non è mai stato pubblicato in Europa né in altri territori PAL. Il gioco è stato però tradotto amatorialmente in italiano.

Xenogears ha riscosso un buon successo in gran parte del mondo, e gli sono riconosciuti soprattutto due meriti: una trama solida ed una caratterizzazione dei personaggi assai curata.

È famoso anche per la presenza dei Gear, ovvero di robot da combattimento umanoidi. La grafica ed i filmati di gioco, infatti, seguono lo stile di animazione giapponese (anime).

Xenogears avrebbe dovuto essere il quinto episodio di una saga di sei episodi, ma esso fu l'unico effettivamente portato a termine. Tuttavia, tante sono le similitudini che lo accomunano a Xenosaga, altro j-rpg (per Playstation 2 creato da buona parte degli stessi autori, ed anch'esso è formato da diversi episodi di un'unica saga).

Nonostante nel gioco siano presenti scene di violenza esplicita e forti connotazioni religiose-psicologiche l'ESRB ha valutato il gioco Teen (13+) mentre in Giappone è consigliato per un pubblico maturo.

I diritti su Xenogears, comunque, sono detenuti da Square Enix (sino al 2003 Squaresoft).

Caratteristiche del gioco[modifica | modifica sorgente]

Ambienti[modifica | modifica sorgente]

La grafica del gioco è composta da un misto di 2D e 3D. Xenogears, quanto ad aspetto grafico, viene infatti definito spesso un "anti Final Fantasy", in quanto i personaggi (umani od antropomorfi) sono raffigurati da sprite in 2D, mentre gli ambienti e i mech in 3D; mentre accade l'opposto negli episodi per Playstation della saga di Final Fantasy.

Gli ambienti di gioco sono variegati: si passa da grotte desertiche a sottomarine, a città di stampo medievale-orientale a città futuristiche. A migliorare l'esperienza esplorativa è anche la presenza di una telecamera rotabile in otto direzioni (espediente già usato da Grandia).
Un'altra caratteristica degli ambienti di Xenogears è quella di essere ampiamente esplorabili: a differenza di altri j-rpg il giocatore può compiere salti e, non poche volte, interagire con diversi oggetti.

Battaglie[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di battaglia di Xenogears è basato sui turni, e si svolge sia con personaggi "a piedi", sia dentro i Gear. Esso presenta anche molte delle caratteristiche presenti nei Final Fantasy, quali una barra per i turni, le magie, gli oggetti e via dicendo. Sviluppa però anche dei punti originali.

Battaglie a piedi con personaggi[modifica | modifica sorgente]

Ogni personaggio ha una barra del tempo che, una volta caricatasi, permetterà a quel personaggio di compiere un'azione. Mentre si sceglie la mossa, i nemici e gli altri personaggi restano inerti. A differenza di altri j-rpg (tra cui molti Final Fantasy) non è possibile impostare il gioco in modo che i nemici agiscano mentre il giocatore sta decidendo cosa fare.

Tra le opzioni disponibili, troviamo la possibilità di fuggire, di utilizzare un oggetto, di adoperare una magia eterea (termine usato impropriamente: ogni personaggio possiede un nome diverso per queste abilità), di usare una combo, di difendersi (diminuendo così il danno subìto), di attaccare e di chiamare il proprio Gear (opzione spesso non disponibile).

Il comando Attacco permette al giocatore di colpire il nemico in tre modi differti: con un colpo debole, un colpo medio ed un colpo forte.

Ognuno di questi attacchi consuma un certo numero di AP (Punti Abilità), tanti più quanto il colpo è forte (1 il colpo debole, 2 il medio e 3 il forte) e, come spesso accade, più il colpo è forte, più è bassa la probabilità di centrare l'avversario. Il numero di AP disponibili per ogni turno va aumentando di pari passo col livello: si parte da 3 AP per arrivare a 7.

Combinando in diversi modi i tre tipi di attacchi, è possibile far eseguire al personaggio una Tecnica Mortale (Deathblow in inglese). Tuttavia, per poter sfruttare una di queste tecniche, è necessario averla prima imparata. Esse vengono apprese facendo usare al personaggio diverse combinazioni di attacco. Maria e Chu-Chu non possiedono queste tecniche.

È anche possibile colpire il nemico con più tecniche di fila: per farlo, bisogna terminare il proprio attacco risparmiando alcuni AP. Una volta che se ne sarà accumulata una cifra sufficiente, si potranno eseguire diverse tecniche (ognuna con un costo in AP) tramite la voce di comando Combo.

Per quanto riguarda le abilità magiche, il discorso si fa solo apparentemente più complicato. Benché ogni personaggio abbia un nome diverso per queste abilità, esse non sono altro che magie.

La maggior parte di esse sono magie curative o di cambiamento di stato, ma non mancano quelle offensive. A parte Fei e Chu-Chu, i personaggi non possono avere contemporaneamente magie offensive e difensive.

Il sistema delle abilità magiche viene sovente fortemente criticato per non essere troppo efficace e per ridursi spesso all'utilizzo delle sole magie curative (salvo i pochi casi di nemici deboli soltanto alla magia).

Battaglie a bordo dei Gear[modifica | modifica sorgente]

Le battaglie combattute a bordo dei Gear presentano caratteristiche decisamente diverse da quelle che si svolgono "a piedi".

Alcuni comandi di battaglia sono leggermente differenti. Il comando Etere (o simili) diventa Amplifica Etere (Ether Machine in inglese), e diverse magie modificano la loro funzione. La voce Combo diventa Turbo (Booster in inglese), Difesa diventa Carica (Charge), mentre Chiama Gear viene sostituito da Opzioni Gear (Gear Options).

È presente anche un'intera finestra di menu che mostra diverse statistiche del Gear: potenza del motore, percentuale dell'armatura danneggiata, probabilità di entrare in Modalità Iper (Hyper Mode) e il Livello Agilità (Agility Level).

Per quanto riguarda gli attacchi, si nota la totale assenza degli AP e la presenza del carburante (fuel). Gli attacchi (che si dividono ugualmente in debole, medio e forte) non costano AP, bensì carburante.

In caso questo carburante termini, il giocatore non potrà più attaccare, ma sarà costretto ad utilizzare il comando Carica che, appunto, ricarica una certa quantità di carburante.

Altra cosa che salta subito all'occhio è la presenza dell'indicatore Livello d'Attacco (Attack Level), che sale ad ogni attacco effettuato (anche nel caso che il nemico lo eviti).

Aumentare questo livello permetterà al giocatore di adoperare una Tecnica Mortale (Deathblow). Usare una di queste tecniche farà abbassare il Livello d'Attacco. Più la tecnica è forte, più livelli consuma.

I livelli sono 4: tre normali ed uno bonus che presenta caratteristiche devastanti. Esso è il Livello Infinito o Modalità Iper (Hyper Mode), che può essere raggiunto solo a partire dalla seconda metà del gioco ed è piuttosto difficile da attivare. Per entrare in questa modalità, si deve continuare ad attaccare anche una volta raggiunto il livello di attacco 3: la possibilità di entrare in Modalità Iper è mostrata a schermo sotto forma di percentuale.

Quando il Gear entra in questa modalità, può effettuare colpi devastanti sprecando pochissimo carburante, e il comando Carica permette di ricaricare una quantità di carburante dieci volte superiore al normale.

Collegati al carburante sono anche i comandi Turbo (Booster) e Opzioni Gear (Gear Options).

Attivando il Turbo, la rapidità con cui si riempie la barra del tempo raddoppierà, consumando però ad ogni turno altro carburante. Le Opzioni Gear, invece, non sono altro che delle abilità speciali che dipendono dal robot del personaggio e dal relativo equipaggiamento. Ad esempio, equipaggiando un certo pezzo sul Gear, si abiliterà l'opzione di poter ricaricare i suoi HP. Il tutto, ovviamente, consuma carburante. Altri Gear, invece, possiedono di per sé alcune di queste abilità, che sono spesso abilità offensive.

Equipaggiamento e caratteristiche dei personaggi[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda le caratteristiche e la possibilità di modificare l'equipaggiamento dei personaggi, Xenogears non si discosta troppo dai Final Fantasy. È possibile comperare sia equipaggiamento, sia oggetti da usare in ogni momento (pozioni, ad esempio).

Ogni personaggio può equipaggiare tre oggetti più, eventualmente, un'arma: uno per il corpo, uno per la testa ed un accessorio (il loro effetto è molto vario). Billy], l'unico ad adoperare armi da fuoco, può equipaggiare anche diversi tipi di munizioni, alcune recanti danno fisico, altri etereo (cioè magico).

A differenza di molti altri esponenti del genere, i personaggi di Xenogears non sono molto differenziati, per quanto riguarda le caratteristiche in battaglia.

Non esistono le cosiddette "classi". Ogni personaggio ha qualche punto di forza e qualche punto debole. Shitan (Citan in inglese), per esempio, possiede un buon attacco, una buona velocità ed una grande quantità di HP (punti ferita); difetta però in difesa. Rico, invece, è molto lento ma fisicamente molto potente.

A detta di molti, comunque, le differenze non sono tali da determinare una sufficiente diversità: ad esempio, aumentando la difesa di Shitan con il giusto equipaggiamento, il suo difetto non si sentirà più di tanto.

La poca diversità tra i personaggi, la possibilità di supplire ai difetti di alcuni, l'uso quasi continuo delle tecniche e lo scarso utilizzo delle magie non curative sono infatti tre tra le critiche spesso mosse al gameplay di questo titolo.

Filmati[modifica | modifica sorgente]

Xenogears, come moltissimi altri giochi della Squaresoft, fa un uso abbastanza ampio di filmati.

La maggior parte dei filmati non sono realizzati in computer grafica (come nei vari Final Fantasy per PSX), bensì sono delle vere e proprie scene di animazione sullo stile degli anime. C'è comunque una piccola presenza di filmati in 3D (dove, però, non compare mai nessun personaggio, ma solo Gear).

Tutte le scene animate sono state animate dallo stesso studio (IG Productions) che ha animato Neon Genesis Evangelion. Esse sono tutte doppiate, ma non dispongono di sottotitoli (aggiunti però dalla traduzione non ufficiale).

È possibile notare che i filmati non sono equamente distribuiti in tutto il gioco. Nelle prime ore, il gioco ne fa larghissimo uso, per poi non usarne più fino alla fine del primo disco. Nel secondo, invece, sono presenti in maniera più continua.

Audio[modifica | modifica sorgente]

Compositore delle musiche di gioco è Yasunori Mitsuda, autore delle colonne sonore di Xenosaga Episodio 1, Chrono Trigger, Chrono Cross, Shadow Hearts: Covenant ed altri titoli. È da moltissimi ritenuta uno dei lavori più riusciti del compositore (se non addirittura il migliore).

La cantante irlandese Joanne Hogg ha prestato la sua voce per i brani Small two of pieces e Stars of tears.
Tempo dopo la pubblicazione di Xenogears, Yasunori Mitsuda e la Millenian Fair (un gruppo giapponese) composero Xenogears: Creid, rifacimento orchestrale di diversi brani della colonna sonora originale. Le due canzoni furono poi tradotte in giapponese.

Note sul secondo disco del gioco[modifica | modifica sorgente]

Un'altra critica spesso mossa al gioco è quella della brevità del secondo disco e della scarsa quantità di gioco "giocato" rispetto al primo disco. Gran parte dei fatti di questa parte del gioco sono infatti narrati in lunghi monologhi, mentre le parti giocate si limitano a qualche dungeon e alla parte finale del gioco (che torna "normale").

La causa di tutto ciò non è mai stata del tutto chiarita. Ufficialmente, gli sviluppatori hanno dichiarato di averlo fatto per un semplice motivo stilistico, ma ci sono diverse cose che fanno credere più ad un taglio di fondi.

Innanzitutto, nei dati presenti nel cd ci sono diverse informazioni che mostrano che alcuni luoghi, cui si fa accenno soltanto nei monologhi del secondo cd, in un primo momento potessero essere visitati. Nei testi della mappa del mondo, infatti, compaiono questi nomi.

In aggiunta, in diversi file del secondo disco (e anche del primo) sono presenti dialoghi mai mostrati realmente nel gioco.

Per maggiori informazioni, si consulti il sito amatoriale (in lingua inglese) Xenogears: God and Mind. I dati del gioco, comunque, sono stati estratti durante la traduzione amatoriale italiana, e dunque non si tratta di un falso.

Per chi fosse interessato, è lì disponibile anche l'intero script del gioco.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Riassunto[modifica | modifica sorgente]

La trama di Xenogears verte in gran parte su Fei Fong Wong, un ragazzo di 18 anni che vive nel pacifico villaggio di campagna di Lahan. Egli fu portato lì in stato comatoso, tre anni prima, da un uomo mascherato. Fei non ricorda nulla del suo passato. Poco dopo l'inizio del gioco, il villaggio di Lahan diventa un campo di battaglia tra alcuni Gear del Regno di Aveh ed alcuni dell'Impero di Kislev. Fei, dopo essere salito su un Gear rimasto privo del suo pilota, sembra perdere il controllo di sé stesso e distrugge completamente il villaggio, uccidendo tutti gli abitanti che non erano ancora riusciti a scappare. Fatto ciò, viene allontanato dai sopravvissuti, ed inizia il suo esilio. Durante il viaggio, incontrerà diversi personaggi che si uniranno a lui, e scoprirà via via nuove informazioni sul suo passato, che si rivelerà essere strettamente legato al destino stesso del mondo. Un viaggio che lo avvicinerà alla verità riguardante la storia del pianeta, che, sin dall'alba dei suoi tempi, è manipolato da un'entità conosciuta come Deus.

Durante lo sviluppo del gioco, è rilevabile la presenza di elementi ispirati alle teorie filosofiche di Nietzsche, e a quelle psicologiche di Freud, quali l'ego, il superego e l'es.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito verranno illustrati alcuni tra personaggi più importanti del gioco.

  • Fei Fong Wong

Fei, assieme ad Elly, è il personaggio principale del gioco. All'inizio del gioco viene presentato come un ragazzo di campagna che ha perso ogni ricordo del suo passato, e che dovrà poi girovagare per il mondo. Tuttavia, la sua figura va man mano evolvendosi. Durante il gioco Fei ha sogni o flashback che gli fanno ricordare avvenimenti avvenuti centinaia di anni prima della sua nascita. Scoprirà poi di avere altre due personalità, Id ed il Codardo, e di essere la terza reincarnazione di Abele (Abel). Per più informazioni, vedere le schede dei rispettivi personaggi.

  • Elhaym Van Houten

Elahym, chiamata anche Elly, è protagonista assieme a Fei. Ella è un tenente delle forze armate di Geburah (Gebler), ma è restìa ad accettare lo stile di vita dell'esercito. Il suo incontro con Fei fa maturare la decisione di lasciare l'esercito per mettersi in viaggio insieme a lui. Anch'ella è, come Fei, una reincarnazione di un'entità vissuta nel passato (a differenza di quanto accade per Fei-Abel, però, tutte le sue reincarnazioni hanno lo stesso nome, Elly). Fu generata dallo Zohar a causa del contatto di Abel con esso. Originariamente, lei e Miang erano un unico essere (la madre dell'umanità), che s'accingeva a morire dopo aver partorito Caino (Cain) e gli altri membri del Ministero di Gazel. Proprio prima di spirare, partorì sia Miang che Elly. Il suo nome (Elehayym in giapponese) potrebbe essere, vista la sua natura di grande madre, un collegamento all'ebraico Elhoim, uno dei nomi usati per riferirsi a dio.

Nazioni, Città, Associazioni[modifica | modifica sorgente]

Perfect Works[modifica | modifica sorgente]

Molti elementi della trama non presenti nel gioco vengono spiegati dal libro, pubblicato solo in Giappone, Xenogears: Perfect Works. Questo libro, prodotto dall'ormai defunta DigiCube, contiene informazioni su tutti gli altri capitoli, mai nati, della serie (ad eccezione del sesto, che è solo nominato). Si trovano anche miriadi di notizie su altri fattori, come i Gear, i personaggi e così via. Il libro ha in sé anche una grande quantità di artwork. Attualmente, è un pezzo piuttosto raro e viene venduto a prezzi alquanto alti (più di 100 dollari, in media). Non essendo mai uscito dal territorio nipponico, è disponibile solo in lingua giapponese. Sono tuttavia presenti traduzioni amatoriali (più o meno complete) sotto forma di file txt.

È tuttavia possibile trovare una traduzione completa amatoriale del solo testo in italiano dell'intera opera: Sito della traduzione in italiano

Altro[modifica | modifica sorgente]

Xenogears e Neon Genesis Evangelion[modifica | modifica sorgente]

Tra le due opere c'è qualche punto in comune. Entrambi furono in sviluppo nello stesso periodo, ed ambedue contengono temi fortemente intrisi di elementi religiosi giudaici. In tutti e due è presente la psicologia di Freud, anche se sfruttata diversamente. In entrambi vi è la presenza di angeli, anche se quelli di Evangelion sono lontani dalla concezione cristiana (che è invece vicina a quelli di Xenogears). In ambedue le opere si nota la presenza di un personaggio femminile giovane e dai capelli rossi; sia carattere di Rei che quello di Esmeralda (Emeralda) è simile (molto taciturno). Entrambe non sono veri esseri umani ma creazioni umane (anche se in questo sono diametralmente diverse). Infine, come già detto sopra, la compagnia che ha animato i filmati in stile anime di Xenogears è la stessa che ha animato Evangelion.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre a contenere numerosissime citazioni religiose, il gioco ne contiene altre di diverso tipo.

  • All'inizio del gioco, in una delle case di Lahan, c'è Lucca, personaggio originario di Chrono Trigger, celeberrimo j-rpg della Squaresoft. Questo ha fatto credere a molti che Xenogears, in origine, potesse essere stato concepito come seguito di quest'ultimo. La cosa, tuttavia, non trova nessun riscontro ufficiale, e rimane soltanto pura speculazione. Più probabile l'ipotesi di una citazione.
  • Fei Fong Wong (Wong Fei Fong nella versione giapponese) nel gioco utilizza le arti marziali. Il suo nome è una citazione ad un grandissimo maestro d'arti marziali: Wong Fei Hung.
  • Gli Aerodi (Aerods) sono molto simili ai Funnel usati in alcune serie di Gundam.
  • Verso la parte finale del gioco, gli Elementi (Elements) uniscono i loro Gear (dopo una vistosa sequenza) per formare un enorme mech. Palese è la citazione alle serie Super Sentai (come i Power Rangers).
  • La nave da combattimento Yggdrasill, oltre che far riferimento al mito nordico dell'albero cosmico, prima di essere capace di volare, ricorda stilisticamente il Nautilus dell'anime Fushigi no umi no Nadia (conosciuto in Italia come Nadia: il mistero della pietra azzurra). In seguito, verso la fine del gioco, l'Yggdrasill si combinerà con un altro mech per generare la Fortezza superdimensionale: Yggdrasill IV. Questa è una citazione a Macross.
  • Durante la prigionia in Kislev, Fei, Shitan e Rico combattono contro un mostro chiamato Redrum. Esso è una citazione a Shining, di Stephen King.
  • A Solaris, Fei ed Elly mangiano il Soylent Green, cibo molto popolare nella città. Esso è fatto dalla carne di mutanti uccisi. È una citazione diretta al film Soylent Green (conosciuto in Italia come 2022: I sopravvissuti).
  • Alcuni attacchi del Gear Xenogears ricordano molto da vicino quelli del Dio Gundam della serie G Gundam. Inoltre, ad entrambi i mech crescono delle ali angeliche di luce nei momenti di bisogno (nel caso di Xenogears, qualora esso entri in Modalità Iper).
  • Trone (Tolone nella versione americana) possiede una mente positronica a fotoni, simile a quella dell'androide Data del telefilm Star Trek. Per di più, non appena si scopre la presenza di questo cervello positronico, Trone afferma di sperare che i produttori di Star Trek (cambiato in Star Trech, per motivi di copyright, nella versione usa) non facciano loro causa.
  • Trone e Cherubina (nomi malamente tradotti in inglese come Tolone e Kelvena, corretti nella traduzione italiana amatoriale) sono citazioni agli angeli troni ed ai cherubini.
  • Molti dei Gear di questo gioco omaggiano pietre miliari dell'animazione robotica. Ad esempio, Siebzehn e Calamity presentano molte similitudini con il mecha Giant Robot dell'omonima serie, Vierge probabilmente cita il Nobel Gundam della serie G Gundam, e Brigandier ha parecchi punti in comune con i Gouf di Gundam 0079. Altre possibili citazioni sono più sottili, o probabilmente solo teorie di qualche fan: ad esempio il G-Elements potrebbe citare il Daltanious con il leone sul suo petto, o più probabilmente il GaoGaiGar, o addirittura alcuni vedono in esso la silhouette del Dancougar. Più curiosa è la somiglianza tra Crescent e RahXephon, soprattutto considerando che RahXephon è un anime che uscì molti anni dopo Xenogears.
  • In una stanza a Solaris è presente un poster di Tifa, noto personaggio di Final Fantasy VII
  • Eve, uno dei personaggi dell'anime/manga "Black cat", fa riferimento al personaggio Esmeralda: Entrambe sono composte da nanomacchine. Da notare il colore dei capelli e le varie forme che assumono durante i combattimenti.
  • A Bledavik per partecipare al torneo Fei Fong Wong si può firmare con il nome Cloud Strife o con Crono, noti protagonisti di Final Fantasy VII e Chrono Trigger.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]