Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Xenogears

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Xenogears
Titolo originale ゼノギアス
Sviluppo SquareSoft
Pubblicazione SquareSoft, Square Electronic Arts, Square Enix
Ideazione Tetsuya Takahashi
Data di pubblicazione PlayStation:
Giappone 11 febbraio 1998
Flags of Canada and the United States.svg 20 ottobre 1998

PlayStation Network:
Giappone 25 giugno 2008
Flags of Canada and the United States.svg 22 febbraio 2011

Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma PlayStation
Distribuzione digitale PlayStation Network
Fascia di età ESRB: T
Periferiche di input Gamepad

Xenogears (ゼノギアス Zenogiasu?) è un videogioco di ruolo alla giapponese sviluppato e pubblicato da SquareSoft nel 1998. Disponibile per PlayStation in Giappone ed in America Settentrionale, non è stato mai commercializzato nel mercato PAL. Il videogioco è stato nuovamente distribuito da Square Enix tramite PlayStation Network in Giappone (nel 2008) e in Nord America (nel 2011).

Il titolo ha riscosso un buon successo commerciale[1], ottenendo numerose critiche positive per la sua trama, per la caratterizzazione dei personaggi e per il sistema di gioco. Sono stati espressi apprezzamenti anche per la colonna sonora e i filmati di gioco, realizzati in stile anime da Production I.G.

Xenogears fa parte di un media franchise ideato da Tetsuya Takahashi che includeva manga e libri. Il titolo doveva costituire il quinto episodio di una serie di sei titoli, ma fu l'unico videogioco portato a termine. Takahashi e gran parte degli autori di Xenogears furono comunque coinvolti nello sviluppo di Xenosaga e Xenoblade, che costituiscono sequel ideali del titolo.

Oltre a toccare temi religiosi, il videogioco presenta numerosi riferimenti alle teorie filosofiche di Nietzsche e a quelle psicologiche di Freud e Jung.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama di Xenogears ruota principalmente attorno al personaggio di Fei Fong Wong. Affetto da amnesia, il ragazzo vive nel villaggio di Lahan, dove fu condotto tre anni prima degli eventi del gioco, da un misterioso uomo mascherato. Trovandosi al confine tra Aveh e Kislev, Lahan diventa presto un campo di battaglia tra i due eserciti. Durante lo scontro, Fei riesce ad impossessarsi di un mecha privo di pilota, denominato Gear, e combatte contro uno dei due schieramenti, ma finisce per distruggere il villaggio. Viene quindi esiliato dagli abitanti sopravvissuti, intraprendendo un lungo viaggio in cui farà conoscenza di numerosi personaggi, scoprendo numerosi informazioni relative al suo passato e alla storia dell'intero pianeta.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Xenogears presenta nove personaggi giocanti. Il cast è tuttavia composto da numerosi NPC.[2]

Fei Fong Wong 

Fei, assieme ad Elly, è il personaggio principale del gioco. All'inizio del gioco viene presentato come un ragazzo di campagna che ha perso ogni ricordo del suo passato, e che dovrà poi girovagare per il mondo. Tuttavia, la sua figura va man mano evolvendosi. Durante il gioco Fei ha sogni o flashback che gli fanno ricordare avvenimenti avvenuti centinaia di anni prima della sua nascita. Scoprirà poi di avere altre due personalità, Id ed il Codardo, e di essere la terza reincarnazione di Abele (Abel). Per più informazioni, vedere le schede dei rispettivi personaggi.

Elhaym Van Houten 

Elahym, chiamata anche Elly, è protagonista assieme a Fei. Ella è un tenente delle forze armate di Geburah (Gebler), ma è restìa ad accettare lo stile di vita dell'esercito. Il suo incontro con Fei fa maturare la decisione di lasciare l'esercito per mettersi in viaggio insieme a lui. Anch'ella è, come Fei, una reincarnazione di un'entità vissuta nel passato (a differenza di quanto accade per Fei-Abel, però, tutte le sue reincarnazioni hanno lo stesso nome, Elly). Fu generata dallo Zohar a causa del contatto di Abel con esso. Originariamente, lei e Miang erano un unico essere (la madre dell'umanità), che s'accingeva a morire dopo aver partorito Caino (Cain) e gli altri membri del Ministero di Gazel. Proprio prima di spirare, partorì sia Miang che Elly. Il suo nome (Elehayym in giapponese) potrebbe essere, vista la sua natura di grande madre, un collegamento all'ebraico Elhoim, uno dei nomi usati per riferirsi a dio.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema di battaglia di Xenogears è basato sull'Active Time Battle di Final Fantasy VII.[3] Sono tuttavia presenti due modalità di scontro, una delle quali incentrata sui Gear.

Nella modalità di gioco classica è simile agli altri titoli della serie Final Fantasy, sebbene l'attacco possa essere sferzato con potenza differente: gli attacchi più forti richiedono maggiori Attack Points (AP).[3] Usando differenti combo è possibile apprendere alcune tecniche denominate Deathblow.[4] Oltre agli attacchi fisici sono disponibili alcune abilità magiche (denominate Chi, Arcane o Ether in base al personaggio) che consumano gli Ether Points (EP).[5]

La differenza rispetto ai classici J-RPG è la presenza degli scontri tra Gear. Al contrario degli scontri tra personaggi, nelle battaglie tra Gear non sono presenti AP: gli attacchi del mecha richiedono carburante. Oltre ad effettuare attacchi, durante lo scontro è possibile rifornire il veicolo di una piccola quantità di carburante o utilizzare l'Ether Amplifier Device per convertire AP in abilità del Gear.[5]

I Gear non acquisiscono esperienza al termine delle battaglie, ma necessitano di essere potenziati acquistando apposite parti.[6]

Equipaggiamento e caratteristiche dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda le caratteristiche e la possibilità di modificare l'equipaggiamento dei personaggi, Xenogears non si discosta troppo dai Final Fantasy. È possibile comperare sia equipaggiamento, sia oggetti da usare in ogni momento (pozioni, ad esempio).

Ogni personaggio può equipaggiare tre oggetti più, eventualmente, un'arma: uno per il corpo, uno per la testa ed un accessorio (il loro effetto è molto vario). Billy], l'unico ad adoperare armi da fuoco, può equipaggiare anche diversi tipi di munizioni, alcune recanti danno fisico, altri etereo (cioè magico).

A differenza di molti altri esponenti del genere, i personaggi di Xenogears non sono molto differenziati, per quanto riguarda le caratteristiche in battaglia.

Non esistono le cosiddette "classi". Ogni personaggio ha qualche punto di forza e qualche punto debole. Shitan (Citan in inglese), per esempio, possiede un buon attacco, una buona velocità ed una grande quantità di HP (punti ferita); difetta però in difesa. Rico, invece, è molto lento ma fisicamente molto potente.

A detta di molti, comunque, le differenze non sono tali da determinare una sufficiente diversità: ad esempio, aumentando la difesa di Shitan con il giusto equipaggiamento, il suo difetto non si sentirà più di tanto.

La poca diversità tra i personaggi, la possibilità di supplire ai difetti di alcuni, l'uso quasi continuo delle tecniche e lo scarso utilizzo delle magie non curative sono infatti tre tra le critiche spesso mosse al gameplay di questo titolo.

Produzione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Grafica[modifica | modifica wikitesto]

La grafica del gioco è composta da un misto di 2D e 3D. Xenogears, quanto ad aspetto grafico, viene infatti definito spesso un "anti Final Fantasy", in quanto i personaggi (umani od antropomorfi) sono raffigurati da sprite in 2D, mentre gli ambienti e i mech in 3D; mentre accade l'opposto negli episodi per Playstation della saga di Final Fantasy.

Gli ambienti di gioco sono variegati: si passa da grotte desertiche a sottomarine, a città di stampo medievale-orientale a città futuristiche. A migliorare l'esperienza esplorativa è anche la presenza di una telecamera rotabile in otto direzioni (espediente già usato da Grandia).
Un'altra caratteristica degli ambienti di Xenogears è quella di essere ampiamente esplorabili: a differenza di altri j-rpg il giocatore può compiere salti e, non poche volte, interagire con diversi oggetti.

Filmati[modifica | modifica wikitesto]

Xenogears, come moltissimi altri giochi della Squaresoft, fa un uso abbastanza ampio di filmati.

La maggior parte dei filmati non sono realizzati in computer grafica (come nei vari Final Fantasy per PSX), bensì sono delle vere e proprie scene di animazione sullo stile degli anime. C'è comunque una piccola presenza di filmati in 3D (dove, però, non compare mai nessun personaggio, ma solo Gear).

Tutte le scene animate sono state animate dallo stesso studio (IG Productions) che ha animato Neon Genesis Evangelion. Esse sono tutte doppiate, ma non dispongono di sottotitoli (aggiunti però dalla traduzione non ufficiale).

È possibile notare che i filmati non sono equamente distribuiti in tutto il gioco. Nelle prime ore, il gioco ne fa larghissimo uso, per poi non usarne più fino alla fine del primo disco. Nel secondo, invece, sono presenti in maniera più continua.

Audio[modifica | modifica wikitesto]

Compositore delle musiche di gioco è Yasunori Mitsuda, autore delle colonne sonore di Xenosaga Episodio 1, Chrono Trigger, Chrono Cross, Shadow Hearts: Covenant ed altri titoli. È da moltissimi ritenuta uno dei lavori più riusciti del compositore (se non addirittura il migliore).

La cantante irlandese Joanne Hogg ha prestato la sua voce per i brani Small two of pieces e Stars of tears.
Tempo dopo la pubblicazione di Xenogears, Yasunori Mitsuda e la Millenian Fair (un gruppo giapponese) composero Xenogears: Creid, rifacimento orchestrale di diversi brani della colonna sonora originale. Le due canzoni furono poi tradotte in giapponese.

Note sul secondo disco del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra critica spesso mossa al gioco è quella della brevità del secondo disco e della scarsa quantità di gioco "giocato" rispetto al primo disco. Gran parte dei fatti di questa parte del gioco sono infatti narrati in lunghi monologhi, mentre le parti giocate si limitano a qualche dungeon e alla parte finale del gioco (che torna "normale").

La causa di tutto ciò non è mai stata del tutto chiarita. Ufficialmente, gli sviluppatori hanno dichiarato di averlo fatto per un semplice motivo stilistico, ma ci sono diverse cose che fanno credere più ad un taglio di fondi.

Innanzitutto, nei dati presenti nel cd ci sono diverse informazioni che mostrano che alcuni luoghi, cui si fa accenno soltanto nei monologhi del secondo cd, in un primo momento potessero essere visitati. Nei testi della mappa del mondo, infatti, compaiono questi nomi.

In aggiunta, in diversi file del secondo disco (e anche del primo) sono presenti dialoghi mai mostrati realmente nel gioco.

Per maggiori informazioni, si consulti il sito amatoriale (in lingua inglese) Xenogears: God and Mind. I dati del gioco, comunque, sono stati estratti durante la traduzione amatoriale italiana, e dunque non si tratta di un falso.

Per chi fosse interessato, è lì disponibile anche l'intero script del gioco.

Perfect Works[modifica | modifica wikitesto]

Molti elementi della trama non presenti nel gioco vengono spiegati dal libro, pubblicato solo in Giappone, Xenogears: Perfect Works. Questo libro, prodotto dall'ormai defunta DigiCube, contiene informazioni su tutti gli altri capitoli, mai nati, della serie (ad eccezione del sesto, che è solo nominato). Si trovano anche miriadi di notizie su altri fattori, come i Gear, i personaggi e così via. Il libro ha in sé anche una grande quantità di artwork. Attualmente, è un pezzo piuttosto raro e viene venduto a prezzi alquanto alti (più di 100 dollari, in media). Non essendo mai uscito dal territorio nipponico, è disponibile solo in lingua giapponese. Sono tuttavia presenti traduzioni amatoriali (più o meno complete) sotto forma di file txt.

È tuttavia possibile trovare una traduzione completa amatoriale del solo testo in italiano dell'intera opera: Sito della traduzione in italiano

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Xenogears e Neon Genesis Evangelion[modifica | modifica wikitesto]

Tra le due opere c'è qualche punto in comune. Entrambi furono in sviluppo nello stesso periodo, ed ambedue contengono temi fortemente intrisi di elementi religiosi giudaici. In tutti e due è presente la psicologia di Freud, anche se sfruttata diversamente. In entrambi vi è la presenza di angeli, anche se quelli di Evangelion sono lontani dalla concezione cristiana (che è invece vicina a quelli di Xenogears). In ambedue le opere si nota la presenza di un personaggio femminile giovane e dai capelli rossi; sia carattere di Rei che quello di Esmeralda (Emeralda) è simile (molto taciturno). Entrambe non sono veri esseri umani ma creazioni umane (anche se in questo sono diametralmente diverse). Infine, come già detto sopra, la compagnia che ha animato i filmati in stile anime di Xenogears è la stessa che ha animato Evangelion.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a contenere numerosissime citazioni religiose, il gioco ne contiene altre di diverso tipo.

  • All'inizio del gioco, in una delle case di Lahan, c'è Lucca, personaggio originario di Chrono Trigger, celeberrimo j-rpg della Squaresoft. Questo ha fatto credere a molti che Xenogears, in origine, potesse essere stato concepito come seguito di quest'ultimo. La cosa, tuttavia, non trova nessun riscontro ufficiale, e rimane soltanto pura speculazione. Più probabile l'ipotesi di una citazione.
  • Fei Fong Wong (Wong Fei Fong nella versione giapponese) nel gioco utilizza le arti marziali. Il suo nome è una citazione ad un grandissimo maestro d'arti marziali: Wong Fei Hung.
  • Gli Aerodi (Aerods) sono molto simili ai Funnel usati in alcune serie di Gundam.
  • Verso la parte finale del gioco, gli Elementi (Elements) uniscono i loro Gear (dopo una vistosa sequenza) per formare un enorme mech. Palese è la citazione alle serie Super Sentai (come i Power Rangers).
  • La nave da combattimento Yggdrasill, oltre che far riferimento al mito nordico dell'albero cosmico, prima di essere capace di volare, ricorda stilisticamente il Nautilus dell'anime Fushigi no umi no Nadia (conosciuto in Italia come Nadia: il mistero della pietra azzurra). In seguito, verso la fine del gioco, l'Yggdrasill si combinerà con un altro mech per generare la Fortezza superdimensionale: Yggdrasill IV. Questa è una citazione a Macross.
  • Durante la prigionia in Kislev, Fei, Shitan e Rico combattono contro un mostro chiamato Redrum. Esso è una citazione a Shining, di Stephen King.
  • A Solaris, Fei ed Elly mangiano il Soylent Green, cibo molto popolare nella città. Esso è fatto dalla carne di mutanti uccisi. È una citazione diretta al film Soylent Green (conosciuto in Italia come 2022: I sopravvissuti).
  • Alcuni attacchi del Gear Xenogears ricordano molto da vicino quelli del Dio Gundam della serie G Gundam. Inoltre, ad entrambi i mech crescono delle ali angeliche di luce nei momenti di bisogno (nel caso di Xenogears, qualora esso entri in Modalità Iper).
  • Trone (Tolone nella versione americana) possiede una mente positronica a fotoni, simile a quella dell'androide Data del telefilm Star Trek. Per di più, non appena si scopre la presenza di questo cervello positronico, Trone afferma di sperare che i produttori di Star Trek (cambiato in Star Trech, per motivi di copyright, nella versione usa) non facciano loro causa.
  • Trone e Cherubina (nomi malamente tradotti in inglese come Tolone e Kelvena, corretti nella traduzione italiana amatoriale) sono citazioni agli angeli troni ed ai cherubini.
  • Molti dei Gear di questo gioco omaggiano pietre miliari dell'animazione robotica. Ad esempio, Siebzehn e Calamity presentano molte similitudini con il mecha Giant Robot dell'omonima serie, Vierge probabilmente cita il Nobel Gundam della serie G Gundam, e Brigandier ha parecchi punti in comune con i Gouf di Gundam 0079. Altre possibili citazioni sono più sottili, o probabilmente solo teorie di qualche fan: ad esempio il G-Elements potrebbe citare il Daltanious con il leone sul suo petto, o più probabilmente il GaoGaiGar, o addirittura alcuni vedono in esso la silhouette del Dancougar. Più curiosa è la somiglianza tra Crescent e RahXephon, soprattutto considerando che RahXephon è un anime che uscì molti anni dopo Xenogears.
  • In una stanza a Solaris è presente un poster di Tifa, noto personaggio di Final Fantasy VII
  • Eve, uno dei personaggi dell'anime/manga "Black cat", fa riferimento al personaggio Esmeralda: Entrambe sono composte da nanomacchine. Da notare il colore dei capelli e le varie forme che assumono durante i combattimenti.
  • A Bledavik per partecipare al torneo Fei Fong Wong si può firmare con il nome Cloud Strife o con Crono, noti protagonisti di Final Fantasy VII e Chrono Trigger.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gamespot Staff, Square Developing Xenogears 2?, GameSpot, 25 giugno 1999.
  2. ^ (EN) The Characters | Xenogears
  3. ^ a b (EN) BATTLE SYSTEMS
  4. ^ (EN) AP and Deathblows
  5. ^ a b Xenogears: Owner's Manual, manuale di istruzioni
  6. ^ (EN) Gears

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Maciej Miszczyk, Xenogears su Hardcore Gaming 101, 12 aprile 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]