Xenosaga

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Xenosaga (ゼノサーガ シリーズ Zenosāga Shirīzu?) è una serie di videogiochi di ruolo in 3D in stile giapponese per Playstation 2 ed altre piattaforme.

La Serie[modifica | modifica wikitesto]

La serie è composta di tre capitoli in ordine temporale:

In Italia è uscito il 2 novembre 2005 Xenosaga ep. II Jenseits von Gut un Böse, pubblicato da Namco e Sony. Non è presente la lingua Italiana (il testo scritto è tradotto in inglese, francese e tedesco). La conversione è PAL 50 Hz ottimizzata. Contiene un DVD video bonus, con la raccolta di tutti o quasi i filmati di Xenosaga ep. I Der Wille zur Macht per capire meglio la storia. Xenosaga ep. I non è mai stato pubblicato in territori dell'area PAL. Xenosaga ep. III è stato annunciato dal magazine Famitsu e confermato al Tokyo Game Show 2005. Release date giapponese: luglio 2006. Al TGS è stato inoltre annunciato:

  • Xenosaga I&II per Nintendo DS, uscito in Giappone a marzo 2006 ed è un remake per DS di Xenosaga ep. I ed ep. II, in 2D. Questa versione risulta interessante perché narra le vicende di ep. II da un punto di vista differente rispetto a quello della versione per Playstation 2 che si incentrava principalmente sulla questione tra Jr. ed Albedo. La storia di Xenosaga I&II è invece incentrata più sulla vicenda di Shion.

Non è stata confermata alcuna commercializzazione fuori dal Giappone tanto che Namco, interrogata sulla questione, ha risposto <<Stiamo ancora decidendo il da farsi>>. In realtà è inutile farsi false aspettative: dopo le scarsissime vendite di Xenosaga ep. 3 in Giappone e USA le possibilità sono pressoché nulle.

In giappone è inoltre uscito un altro episodio della saga:

  • Xenosaga Pied Piper per telefoni cellulari Vodafone

Racconta il passato da poliziotto di Ziggy (Jan in questo gioco) e svela uno dei Testament della serie principale: Voyager. Non è prevista una edizione USA o Europea di tale gioco. Suddiviso in capitoli, il gioco esce a "puntate" e Namco ha recentemente annunciato l'uscita di altri (pochi) ulteriori capitoli.

In TV è inoltre apparsa la serie animata (anime) di ep.I denominata:

Per ora trasmessa solo in Giappone.

I videogiocatori più attenti potranno trovare similitudini con un altro videogioco: Xenogears. La relazione tra le due serie è stata tuttavia smentita (probabilmente per motivi di copyright, poiché Xenogears è stato prodotto da Squaresoft, mentre Xenosaga da Namco), ma in realtà il progetto della Monolith Software è articolato in ben sei episodi, di cui Xenogears sarebbe il quinto (ciò viene rivelato esclusivamente dalla schermata finale di tale gioco).

Dettagli sulla realizzazione del Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppato da Monolith Soft e pubblicato da Namco, è il successore spirituale di Xenogears (in realtà narra gli eventi di un universo parallelo, con molte citazioni su Gears). Il creatore della serie, Tetsuya Takahashi abbandonò Square nel 1999 assieme a sua moglie Soraya Saga (Kaori Tanaka) e Hirohide Sogiura. In accordo con Namco, creò Monolith Soft. Gli episodi di Xenosaga come qualcuno può aver notato riportano come sottotitoli i titoli di opere del filosofo tedesco Friedrich Wilhelm Nietzsche dalle quali molti concetti del gioco sono ispirati. Dopo Ep.I, tuttavia, si accese un dibattito interno a Monolith Soft: oggetto della disputa fu il futuro della serie. Il risultato fu: declassamento del ruolo di Takahashi a script-writer/supervisore, il licenziamento di Soraya Saga e il cambio di stile sia del gioco che del character design. Le vendite di ep.II, tuttavia, non furono brillanti in Giappone (ep.II vendette la metà di quando vendette ep.I) mentre in America ep.II superò di poco le vendite di ep.I (le vendite europee sono sconosciute, ma fonti dicono che furono comunque buone). Con ep.III, quindi, Koh Arai (direttore al posto di Takahashi già da ep.II) decise di dare più spazio al creatore originario della serie, concedendogli più spazio nella creazione dello script e facendogli supervisionare alcune musiche. I risultati in termini qualitativi si vedono: tecnicamente ep.III è un gioiello di programmazione e di "arte videoludica", tuttavia nonostante le recensioni più che positive le vendite furono peggiori di quelle di ep.II: In Giappone ha venduto solo 10'000 copie in più (totale 180'000) mentre in USA-Canada solo 73'000 (rispetto alle 500'000 di ep.I).

Xenosaga Episode I ~ Der Wille zur Macht ~[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Xenosaga Episode I: Der Wille zur Macht.

Il titolo giapponese del gioco è "ゼノサーガ エピソードⅠ 力への意志." "Der Wille zur Macht", ovvero "La volontà di potenza", riferito al concetto di Nietzsche per cui l'uomo stesso è la sorgente di tutti i valori e delle virtù.

La timeline di Xenosaga non corrisponde completamente a quella di Xenogears. Stando a Xenogears Perfect Works (un libro uscito in Giappone che spiega punto per punto la storia di Xenogears), infatti, TC 4767 (TC sta per "transcend christ") sarebbe l'anno in cui accade ciò che si vede nel filmato iniziale di XG, tuttavia nell'ep.I l'Eldridge non viene mai né nominata né mostrata. Questo probabilmente perché Xenosaga altro non è che una visione tutta nuova di ciò che doveva essere Xenogears, attraverso elementi simili, temi, e parti di storia.

Xenosaga Episode II ~ Jenseits von Gut und Böse ~[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Xenosaga Episode II: Jenseits von Gut und Böse.

Il titolo giapponese del gioco è "ゼノサーガ エピソードⅡ 善悪の彼岸", "Jenseits von Gut und Böse", ovvero "Al di là del bene e del Male". Il secondo capitolo ufficiale della serie è uscito nei negozi Giapponesi a giugno nel 2004 e presenta sostanziali differenze dal predecessore:

Quasi tutti i personaggi hanno ricevuto un nuovo design, meno anime nello stile e più realistico (stando ad un'intervista con gli sviluppatori, il nuovo look serve a rendere più "americano" ed "europeo" l'aspetto del gioco").

Xenosaga Episode III ~ Also Sprach Zarathustra ~[modifica | modifica wikitesto]

"Also Sprach Zarathustra", "Così parlò Zarathustra", è il terzo e conclusivo capitolo della serie. Se sia conclusivo nel senso che finiscono le avventure Shion o nel senso che dopo di questo non ci saranno più altri Xeno-games, è ancora da definire. Il titolo deriva dal libro omonimo di Nietzsche che introduce l'Übermensch (il superuomo) e popolarizzò la frase Dio è morto.

Speculazioni sulla trama[modifica | modifica wikitesto]

A settembre 2005 è stato annunciato che questo episodio segnerà la fine prematura della serie, originariamente progettata di 6 episodi.

Xenosaga ep.III si svolgerà un anno dopo gli eventi di Xenosaga ep.II, con il ritorno delle unità ES dell'ep.II e gli Zohar emulators e le Techs dell'ep.I. Tra le aggiunte, troviamo T-elos (dal greco telos, ovvero "fine", "scopo") un androide simile a KOS-MOS, probabilmente correlata ciò a cui Wilhelm si riferiva nell'ep.I con la sua frase "Gather the necessary factors and wait for the other one to awaken" (pare che KOS-MOS si sveglierà dopo averla sconfitta).

Sommariamente, la storia dovrebbe cominciare così: Shion si è dimette dal suo incarico presso la Vector quando scopre un collegamento tra il fenomeno Gnosis e tale industria. Lavora quindi per una organizzazione segreta, tale Scientia, un gruppo ribelle con base a Michtam (un pianeta della federazione, lo stesso in cui lavorava Jan Saucer, ovvero Ziggy, prima di suicidarsi) il cui scopo è rivelare i lati oscuri della faccenda Gnosis-Vector Industries. Lavorando per l'organizzazione, Shion scopre che il progetto KOS-MOS a cui lei stessa ha lavorato è stato cancellato, in favore alla creazione di un nuovo androide: T-elos. L'aspetto del nuovo androide ricorda molto da vicino quello di KOS-MOS. Shion ed il suo gruppo, quindi, si riuniscono per svelare i segreti della Vector e del suo CEO Wilhelm che, a quanto pare, è il vero cattivo della trilogia.

Sito ufficiale giapponese: http://namco-ch.net/xenosaga3/index.php

Xenosaga I-II per Nintendo DS[modifica | modifica wikitesto]

Prima del lancio giapponese della console portatile Nintendo DS Namco aveva annunciato due nuovi videogiochi di ruolo da parte di Monolith Soft. Tra questi, anche Xenosaga DS. Sulla rivista Famitsu prima e al Tokyo Game Show 2005 poi, è stato svelato il reale titolo del gioco: Xenosaga 1&2 DS.

Si tratta sostanzialmente di un remake in 2D dei primi due episodi della serie per la console portatile, con visuale isometrica, design dei personaggi ripreso da Xenosaga I, filmati in computer grafica, bonus ed un collegamento con la versione Playstation 2 di Xenosaga ep. III attraverso un sistema di password.

Le musiche sono a cura del compositore dell'anime, ma il gameplay è stato confermato simile all'ep. I (in realtà appare un Menù con selezione di comandi, in un sistema a turni alla FF10, più gli Stock). Una release esterna al Giappone è assai probabile, se non da parte di Namco quantomeno da parte di Nintendo. Release date attuale: aprile 2006 Japp, non definita USA ed EU.

Sito ufficiale Giapponese: http://namco-ch.net/xenosaga1_2/index.php

Xenosaga Pied Piper[modifica | modifica wikitesto]

Rilasciato come videogioco per telefonini cellulari, questo spin-off della serie narra le vicende di circa 100 anni prima dell'inizio dell'ep. I ed esplora la vita di Zyggy, a quel tempo il poliziotto Jan Sauer che lavorava presso la Galaxy Federation's special-ops police force, ovvero le forze speciali della polizia della Federazione Galattica.

La storia, lunga tre capitoli, riguarda Jan ed la sua squadra mentre inseguono un serial-killer conosciuto solo agli hacker con il nome di 'Voyager', che uccide le sue vittime solo attraverso la U.M.N.

Molte delle persone che hanno letto lo script tradotto non ufficialmente, ultimo lavoro di Soraya Saga prima di essere licenziata, hanno commentato essere la migliore storia apparsa in Xenosaga fino'ora. In effetti, molti si sono chiesti il perché della scelta di farne un gioco per cellulari anziché inserirlo in Xenosaga ep.II per Playstation 2.

Pied Piper fornisce una interessante visione sul background di alcuni personaggi importanti, ma che ancora non sono stati apporofonditi a sufficienza nella serie principale, come Ziggy, chaos, Wilhelm, Voyager ed il Dr. Dimitri Yuriev.

Pubblicato attraverso il servizio Vodafone live Japan, il gioco è confinato alla lingua giapponese.

Xenosaga the Animation[modifica | modifica wikitesto]

Una serie anime basata su Xenosaga, intitolata Xenosaga: the ANIMATION è stata trasmessa da TV Asahi in Giappone dal 5 gennaio 2005. L'anime segue la storia di Xenosaga da vicino, pur con scene rimosse, altre aggiunte o addirittura modificate. Come serie anime, svolge bene il suo lavoro di 'supplemento'a Xenosaga ep.I giacché alcuni punti oscuri del gioco vengono approfonditi nella serie TV.

Ad esempio, nel gioco Albedo viene presentato come un individuo che soffre di parecchie demenze e lesioni cerebrali, nonché comportamenti psicotici. Nell'anime, invece, si vede come Albedo soffra in realtà di una crisi di 'abbandono' oltre ad altre scene in cui la sua personalità viene definita come qualcosa in più di un semplice cattivo con problemi mentali.

Altra sostanziale differenza tra gioco e serie TV sta nel ruolo della 'Kirschwasser'. Mentre nel gioco servono Albedo come dei robot, l'anime si focalizza su una di loro. Questa Kirschwasser fingeva di essere una Realian della serie 100 (tipo MOMO per intenderci) a bordo della Woglinde per sfuggire da Albedo, ma viene poi ricatturata e messa contro Shion, la quale era diventata sua amica a bordo della nave spaziale. Alla fine dell'anime la Kirschwasser nella sala di controllo del Proto Merkabah, si autodistrugge e muore per salvare Shion e 2nd Miltia. Nel gioco in questa scena la protagonista era KOS-MOS invece.

Nonostante i cambiamenti, molti fan preferiscono l'anime al DVD bonus incluso con l'ep.II che dovrebbe riassumere gli eventi dell'ep.I.

Xenosaga: il manga[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, per mano di Atsushi Baba, è stato pubblicato da Zero Sum Comics. Nel 2006 Baba ha finito ep.I, e ha cominciato i lavosi su ep.II. Da quel (poco) che si sa, il manga si focalizzerà principalmente sui personaggi, anziché su temi religiosi e fantascientifici come la serie originale.

Xenosaga: A missing year[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una serie di video, per ora solo in giapponese, che narrano cos'è successo a Shion nel periodo intercorrente tra ep.II ed ep.III. Shion in questo periodo entra in contatto con Doctus (realian, femmina),già membro di una organizzazione chiamata Scientia, a cui si uniranno Shion ed il suo gruppo in seguito. Viene inoltre presentato un ulteriore personaggio: Grimoire Verum. Si tratta di un ricercatore di Lost Gerusalem, che pare essere anche colui che rapì Nephilim (da non confondere con quella che appare a Shion, questa è un tipo di realian creata dal Dr. Mizrahi, il cui database è andato perduto) ed in grado di controllare gli Gnosis (pare attraverso un certo Legementon, un programma di controllo dello Zohar)

Per vedere i video cliccare qui.

Progetti non confermati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Namco ha registrato una serie di trademark (marchi) riguardanti la serie Xenosaga, di cui però non si è più saputo nulla.

Xenosaga Exceed[modifica | modifica wikitesto]

Non si sa nulla su questo gioco. Né il genere, né la piattaforma, né la data d'uscita. L'annuncio della possibile fine prematura della serie con Xenosaga ep.III mette in dubbio l'uscita di questo titolo.

Xenosaga Frontier[modifica | modifica wikitesto]

Non si sa nulla su questo gioco. Né il genere, né la piattaforma, né la data d'uscita. L'annuncio della possibile fine prematura della serie con Xenosaga ep.III mette in dubbio l'uscita di questo titolo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]