Torricella in Sabina

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Torricella in Sabina
Panorama di Torricella in Sabina
Torricella in Sabina - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: Rieti
Coordinate: 42°16′0″N 12°52′0″E / 42.26667, 12.86667Coordinate: 42°16′0″N 12°52′0″E / 42.26667, 12.86667
Altitudine: 604 m s.l.m.
Superficie: 25,78 km²
Abitanti:
1.362 2008
Densità: 52,83 ab./km²
Frazioni: Oliveto, Ornaro 
Comuni contigui: Belmonte in Sabina, Casaprota, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Poggio Moiano, Poggio San Lorenzo, Rieti, Rocca Sinibalda
CAP: 02030
Pref. telefonico: 0765
Codice ISTAT: 057069
Codice catasto: L293 
Nome abitanti: torricellani 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Torricella in Sabina è un comune di 1.362 abitanti della provincia di Rieti.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Vice Prefetto aggiunto dr.ssa Maria Tania Pescara di Diana (Commissario Prefettizio) dal 19/06/2008
Centralino del comune: 0765 735021
Posta elettronica: info@comune.torricellainsabina.ri.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cenni storici

Il paese sorge presso il percorso dell'antica Via Salaria ed accanto al vecchio tracciato della omonima strada statale, ora dismesso, sostituita da una variante negli anni '70 e lungo un tradizionale tratturo della transumanza. Nel territorio del Comune si trovano interessanti resti dell'antica via romana: il "ponte Sambuco", tratti di pavimentazione in località Carnevale, una colonna miliaria e alcune rovine presso Ornaro alto. Il centro di Torricella in Sabina risulta nell’XI secolo tra i possedimenti della potente Abbazia di Farfa. Nel XIV secolo perviene alla famiglia Cesarini e, due secoli più tardi passa al ramo Sforza Cesarini. Gli Sforza Cesarini, rimasero proprietari della torre e del palazzo, principali edifici del borgo antico, fino alla prima metà dell’ottocento. Interessanti resti di affresco nell'abside della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, nella torre che ha dato il nome al paese. Fuori dall'abitato è la chiesa ed il convento di Santa Maria delle Grazie, restaurato dopo lungo abbandono. Nel 1867 Torricella in Sabina ospitò, ben accolti dalla popolazione, numerosi volontari garibaldini prima della battaglia di Mentana e, immediatamente dopo la sconfitta, sulle colline che separano Ornaro da Montenero Sabino cercò riparo Garibaldi ed un piccolo seguito di scampati alla strage operata dai nuovi fucili delle truppe francesi. I garibaldini affamati e molti appiedati, non avevano nulla da dare in cambio di ciò che presero e consumarono presso la piccola osteria sul crinale. L'osteria e la località presero da allora il nome di "Scrocco". Torricella in Sabina venne attraversata dalla guerra nel 1944, subendo pesanti danni, in particolare per le distruzioni operate dall'esercito tedesco in ritirata per bloccare le strade all'avanzata alleata.

Centri abitati nel Comune, oltre al capoluogo, sono le frazioni di Oliveto e di Ornaro, articolato in due distinti centri, Ornaro alto, antico borgo fortificato, ed Ornaro basso, all’incrocio tra il vecchio ed il nuovo tracciato della Strada Statale 4 Via Salaria.


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