Monti Sabini

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Monti Sabini
Monti Sabini
Monti Sabini settentrionali al confine tra Umbria e Lazio e sullo sfondo gli Appennini innevati.
Continente Europa
Stati Italia Italia
Catena principale Subappennino laziale (negli Appennini)
Cima più elevata Monte Tancia (1.292 m s.l.m)

I Monti Sabini sono una catena montuosa del Subappennino laziale. Sono delimitati a ovest dal Tevere, a nord dalla Nera, a est dal Velino e dal Turano, a sud dall'Aniene. La cima più alta è il monte Tancia (1292 m). Interessano nel Lazio la provincia di Roma e quella di Rieti.

Indice

Geografia [modifica]

I Monti Sabini sono posti in direzione nord-sud tra i monti Reatini e la valle del Tevere. Essi sono costituiti da una sezione settentrionale, i Monti Sabini propriamente detti, e una sezione meridionale, i monti Lucretili.

Le cime più alte della sezione settentrionale sono:

Monte Tancia m. 1292
Monte Pizzuto m. 1288
Monte Macchia Gelata m. 1258
Monte Porco Morto m. 1257
Monte Alto m. 1245[1]
Monte Lupara m. 1231
Cimale La Croce m. 1227
Monte La Cappelletta m. 1205
Monte Macchia Porrara m. 1202

Amministrazione [modifica]

I monti Sabini costituiscono la parte orientale della Sabina, nel loro territorio ricadono molti comuni e Comunità montane di questa regione.

Nel territorio del monti Sabini si trovano numerose aree di interesse paesaggistico e naturalistico, fra queste le più rilevanti sono:

Note [modifica]

  1. ^ CAI Roma

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]