Magliano Sabina

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Magliano Sabina
comune
Magliano Sabina – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Rieti – stemma Rieti
Sindaco Alfredo Graziani (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 42°22′0″N 12°29′0″E / 42.36667°N 12.48333°E / 42.36667; 12.48333 (Magliano Sabina)Coordinate: 42°22′0″N 12°29′0″E / 42.36667°N 12.48333°E / 42.36667; 12.48333 (Magliano Sabina)
Altitudine 222 m s.l.m.
Superficie 43,69 km²
Abitanti 3 892[1] (31-12-2010)
Densità 89,08 ab./km²
Frazioni Foglia
Comuni confinanti Calvi dell'Umbria (TR), Civita Castellana (VT), Collevecchio, Gallese (VT), Montebuono, Orte (VT), Otricoli (TR)
Altre informazioni
Cod. postale 02046
Prefisso 0744
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 057035
Cod. catastale E812
Targa RI
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 769 GG[2]
Nome abitanti maglianesi
Patrono san Liberatore
Giorno festivo 15 maggio
Localizzazione
Magliano Sabina è posizionata in Italia
Magliano Sabina
Posizione del comune di Magliano Sabina nella provincia di Rieti
Posizione del comune di Magliano Sabina nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Magliano Sabina è un comune di 3.929 abitanti della provincia di Rieti.

Indice

[modifica] Geografia

Dislocato sul confine tra Lazio ed Umbria si trova ai confini con la provincia di Terni e la provincia di Viterbo. Il centro abitato sorge a 222 metri di altitudine su una collina che domina la Valle del Tevere. Il territorio è caratterizzato da un andamento collinare che precede la catena preappeninica di Monti Sabini.

[modifica] Storia

Dal 1311 Vassallo del Campidoglio, i suoi cittadini hanno avuto la qualifica di cives romani fino al 1847. Di tale status resta traccia nei colori della bandiera, identici a quelli del Comune di Roma. Nel 1495 gli venne conferito il titolo di città da Papa Alessandro VI Borgia in coincidenza con l'acquisizione della sede della Diocesi Sabina. Il periodo era comunque prosperoso visto che la comunità viveva, oltre che grazie all'agricoltura, anche col porto sul Tevere, scomparso dopo i lavori per la costruzione di Ponte Felice voluto da Sisto V. Dopo il Concilio di Trento è stato istituito a Magliano Sabina il terzo seminario italiano, che poi ebbe - nell'Ottocento - tra i suoi rettori san Giovanni Bosco.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Personaggi celebri

  • Annibale Albani, cardinale italiano, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, fu titolare della Diocesi a Magliano Sabina dal 1730 al 1743.
  • Nicola Arigliano, cantante, musicista, attore e showman salentino, visse nella campagna di Magliano Sabina dal 1968 al 2007.
  • Giovanni Bosco, santo, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, rettore del Seminario di Magliano Sabina.
  • Renato Balestra, stilista italiano. Soggiorna a Magliano Sabina.
  • Cardenio Botti, compositore, direttore d’orchestra e impresario musicale nato il 14 dicembre 1890 e morto il 28 giugno 1973, sempre a Magliano Sabina[3].
  • Valentino Orsolini Cencelli, commissario del Governo dell’Opera Nazionale Combattenti, diresse la Bonifica dell'Agro Pontino.
  • Lucio D'Ubaldo, politico e senatore italiano.
  • Giulio Einaudi, editore e fondatore dell'omonima casa editrice, è morto a Magliano Sabina - nei cui dintorni visse - il 9 aprile 1999.
  • Federico da Montefeltro, duca di Urbino e condottiero, soggiornò nell'inverno del 1473 a Magliano Sabina[4] assieme alla moglie Battista Sforza da Varano[5].
  • Franco Ferrari, giornalista, scrittore e pittore italiano. Ha vissuto e lavorato a Magliano Sabina dove è morto il 12 aprile 2000.
  • Tito Oro Nobili politico socialista, antifascista e partigiano, consigliere comunale di Magliano Sabina, sindaco di Terni, consigliere provinciale dell'Umbria, presidente dell'Ordine degli avvocati di Terni, deputato, membro dell'Assemblea Costituente della Repubblica Italiana e Senatore della Repubblica[6].
  • Pericle Pagliani podista, professionista tra 1911 e il 1913, campione e primatista italiano sulle lunghe distanze, partecipò per l'Italia alle Olimpiadi di Atene 1906 e Londra 1908. Corse per la Podistica Lazio di Roma, fu il primo avversario di Dorando Pietri, era nato a Magliano Sabina il 2 febbraio 1883. Battezzato come Luigi, assunse poi il nome di Pericle. Morì il 4 ottobre 1932[7].
  • Gino Pagnani, doppiatore italiano - fu voce dell'orso Yoghi - vissuto e morto a Magliano Sabina il 10 aprile 2010[8].
  • Emidio Pulifici, fondatore nel 1882 delle Officine Pulifici, azienda metalmeccanica specializzata nel produzione di macchine agricole (aratri, deraspatrici, tini, pompe per peronospora)[9].
  • Stefano Tomassini, giornalista, conduttore radiofonico e saggista italiano. Autore della trasmissione televisiva Ballarò.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Alfredo Graziani (lista civica) dal 08/06/2009

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ La commemorazione del 13 maggio 2010 (Il Giornale di Rieti)
  4. ^ Ne fornisce notizia Ser Guerriero da Gubbio nelle sue cronache - Guerriero da Gubbio Campioni, Cronaca di ser Guerriero da Gubbio dall'anno MCCCL all'anno MCCCCLXXII, S. Lapi, 1902.
  5. ^ Gerolamo Muzio, Historia de' fatti di Federico di Montefeltro Duca d'Urbino, Venezia, Ciotti, 1605..
  6. ^ Biografia di Tito Oro Nobili curata dal Centro Studi Malfatti, scheda dell'Anpi e scheda del Senato della Repubblica.
  7. ^ Risultati olimpici di Pericle Pagliani
  8. ^ Profilo di Gino Pagnani su *Il mondo dei doppiatori*
  9. ^ La descrizione di Hotfrog e il sito ufficiale dell'azienda oggi a Mirandola con il nome di Pulifici Handling Systems

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[modifica] Collegamenti esterni

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