Pozzaglia Sabina
| Pozzaglia Sabina comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Massimo Mulieri (lista civica) dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°10′0″N 12°58′0″E / 42.16667°N 12.96667°ECoordinate: 42°10′0″N 12°58′0″E / 42.16667°N 12.96667°E | ||||
| Altitudine | 878 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 25,22 km² | ||||
| Abitanti | 368[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 14,59 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Ascrea, Castel di Tora, Colle di Tora, Collegiove, Orvinio, Paganico Sabino, Poggio Moiano, Scandriglia, Turania, Vivaro Romano (RM) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 02030 | ||||
| Prefisso | 0765 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 057058 | ||||
| Cod. catastale | G951 | ||||
| Targa | RI | ||||
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | pozzagliesi | ||||
| Patrono | sant'Ulpia | ||||
| Giorno festivo | prima domenica dopo Pentecoste | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Pozzaglia Sabina nella provincia di Rieti |
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Pozzaglia Sabina è un comune di 366 abitanti della provincia di Rieti.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome, secondo la tradizione e secondo lo stemma, deriverebbe da Pozzo Gallo, ma la Cronaca Farfense la vuole derivante da Puzalia.
L’Abbazia Farfense ne possedeva i territori nell'IX secolo, la stessa cronaca cita di terre di Pozzaglia allontanate da un abate di nome Campone in un periodo critico che l’abbazia subì nella prima metà del secolo seguente, ma vennero riacquistate dalla stessa abbazia il secolo successivo ancora come attesta il diploma del 1027 di Corrado II.
Successivamente la Cronaca farfense cita di donazioni fatte a Pozzaglia.
Nel 1297 Pozzaglia risulta, in una bolla di Urbano VIII, confiscata ai Colonna.
Dopo la morte del papa avvenuta nel 1303, i Colonna riuscirono, forse, a riacquistare Pozzaglia.
Le cronache di Rieti attestano una distruzione di Pozzaglia da parte dei romani nel 1360.
Nel XV secolo Pozzaglia risulta feudo degli Orsini.
Nel 1632 Pozzaglia passò ai Borghese.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Nel paese
[modifica] Chiese
- Nella Chiesa di San Nicola di Bari vengono conservate le spoglie di Santa Ulpia Candidia Martire ed un affresco rappresentante la Crocifissione realizzato nel XVI secolo e conservato sopra l'altare.
- Nell’Abbazia di Santa Maria del Piano o Santa Maria di Pozzaglia venne eretta da Carlo Magno in occasione di aver debellato i saraceni in zona.
- La chiesa di Santo Stefano Protomartire o di Santo Stefano di Pietraforte viene attestata storicamente nel 1252 in un inventario ecclesiastico reatino, ma l’aspetto odierno è seicentesco dovuto agli interventi nel seicento dei Santacroce, che erano i feudatari del paese in questo periodo, ma questi fecero interventi in tutto il seicento in tutto questo borgo e non solo nella chiesa.
- L'intervento nella chiesa è inciso in un angolo della chiesa (1645).
- L'interno è ad un’unica navata.
- Il soffitto è a cassettoni.
- I 3 altari sono circondati da finte colonne e sormontati da trabeazioni barocche.
- Sull’altare principale è il quadro di scuola di Pietro da Cortona (di Raffaello Vanni da Siena) che raffigura sant'Elena che scopre la vera croce.
- Presso i 2 altari secondari ci sono una Madonna del rosario con Santi e un Martirio di Santo Stefano.
- Sulle trabeazioni vi sono raffigurazioni floreali.
- In alcuni punti delle pareti vi sono delle finte metope e decorazioni a trecce che celano altri disegni precedenti.
- La chiesa di Sant'Antonio da Padova risale al 1655.
- In questo periodo risulta come chiesa privata dei Bonanni, vassalli della rocca di Pietraforte.
- L’interno è ad un'unica navata con soffitto a capriate e pareti a mattoncini posti ad arte popolare.
- Sull'altare vi è una raffigurazione barocca a motivi floreali.
- Nella parete dell'altare vi è una lapide votiva con lo stemma dei Bonanni e una nicchia con la statua seicentesca di Sant'Antonio da Padova.
[modifica] Archi
- L’Arco di ingresso all'ex castello.
- È a sesto acuto in pietre calcaree di forma irregolare. È della prima metà del '500, ma modificato dai Santacroce.
- L’arco di ingresso al Borgo o "La Porta".
- È a tutto sesto in pietre calcaree di forme irregolari.
- È stata fatta costruire da Valerio Santacroce nella prima metà del XVII secolo come attesta lo stemma sulla volta.
[modifica] Nelle vicinanze
- Nei dintorni vi sono:
- presso il cimitero vi sono degli avanzi della chiesa di Santa Maria dei Casali;
- ruderi del Castello di Ofiano.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Massimo Mulieri (lista civica) dal 07/06/2009
- Fa parte della XX° Comunità Montana dei Monti Sabini
- Fa parte dell'Unione dei Comuni "Alta Sabina"
- Classificazione climatica: zona E, 2963 GR/G
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.