Tiro del giavellotto

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Tiro del giavellotto
Bregje crolla Europacup 2007.jpg
Un'atleta nella fase di rilascio dell'attrezzo.
Federazione IAAF
Contatto No
Genere Maschile e femminile
Indoor/outdoor Outdoor
Campo di gioco Campo
Olimpico dal 1908 (uomini)
dal 1932 (donne)
Detentore titolo mondiale Maschile:
Rep. Ceca Vítězslav Veselý (2013)
Femminile:
Germania Christina Obergföll (2013)
Detentore titolo olimpico Maschile:
Trinidad e Tobago Keshorn Walcott (2012)
Femminile:
Rep. Ceca Barbora Špotáková (2012)

Il tiro del giavellotto, spesso impropriamente definito lancio del giavellotto,[1][2] è una specialità sia maschile sia femminile dell'atletica leggera, in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma affusolata fatto di metallo e fibra di vetro detto per l'appunto giavellotto. Negli ultimi anni per le categorie giovanili, sì è imposta come disciplina il tiro del vortex come preparativo all'attrezzo futuro.

Le regole[modifica | modifica sorgente]

Matti Järvinen ai Giochi olimpici di Los Angeles 1932.

Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di tentativi, vengono valutati in base al loro miglior risultato, e vince chi ha raggiunto la distanza massima. A differenza degli altri lanci, non viene utilizzata una pedana circolare, bensì un'area di rincorsa, coperta dallo stesso materiale usato per le piste di velocità dell'atletica, delimitata in fondo da una striscia dipinta per terra. Gli atleti devono rilasciare il giavellotto prima di tale striscia e devono comunque uscire dalla pedana da un lato, altrimenti il tiro è nullo.

L'attrezzo per essere accettato in gara e per l'omologazione di un record deve essere conforme alle specifiche della IAAF. Il peso del giavellotto per le donne è di 600 grammi e per gli uomini 800 grammi. La pedana entro la quale l'atleta esegue la rincorsa per tirare deve essere lunga tra i 30 ed i 36,5 metri e larga 4 metri. Il tiro è valido se l'estremità della testa metallica tocca il terreno prima di ogni altra parte del giavellotto ed entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta.

I giavellottisti devono raggiungere una notevole velocità durante la rincorsa per poter scagliare lontano l'attrezzo, quindi, oltre alla forza, devono avere capacità atletiche simili a quelle richieste nelle gare di corsa o di salto. Per questo le caratteristiche fisiche dei giavellottisti sono più vicine a quelle dei velocisti o dei saltatori, piuttosto che alle strutture massicce degli altri lanciatori. L'attuale primatista mondiale (il ceco Železný) nella categoria juniores (fino a 19 anni) è stato un ottimo decatleta. Il tiro del giavellotto fa parte del programma olimpico sin dall'inizio delle Olimpiadi moderne.

Modifiche regolamentari[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 all'attrezzo usato dagli uomini venne portato il baricentro più in avanti di 4 cm[3] per limitarne la parabola e diminuirne il veleggiamento, consentendo da un punto di vista tecnico un miglior atterraggio di punta dell'attrezzo, limitando così i casi sempre più frequenti di tiri dubbi con il giavellotto che al momento dell'atterraggio pur toccando con la punta non si conficcava nel terreno; queste modifiche si resero necessarie anche per meglio tutelare l'incolumità degli spettatori, infatti a causa dell'eccessiva gittata dei lanci il giavellotto rischiava di finire oltre la zona destinata alle gare.

All'entrata in vigore del nuovo regolamento, il record mondiale superava i 100 metri, precisamente 104,80 metri ottenuto da parte di Uwe Hohn, un atleta dell'ex Germania Est. Nel 1999 fu analogamente ridisegnato anche il giavellotto delle donne che con Petra Felke, un'atleta dell'ex Germania Est, avevano raggiunto gli 80,00 m.

Cenni sulla tecnica di tiro[modifica | modifica sorgente]

Il tiro del giavellotto, nella tecnica moderna, viene solitamente preparato attraverso una rincorsa "particolare", formata principalmente da due fasi: la fase ciclica e quella aciclica.

Nella prima fase, quella ciclica, l'atleta imprime una non eccessiva accelerazione alla sua rincorsa, correndo in posizione frontale e raggiungendo una velocità che gli consenta comunque di gestire al meglio gli ultimi delicati passi che precedono il tiro. Il passaggio alla seconda fase di tiro, quella aciclica, avviene grazie al gesto tecnico conosciuto come sfilata, nel quale l'arto che impugna il giavellotto si distende e l'atleta procede con una corsa laterale caratterizzata dai classici passi incrociati. Esistono diverse tecniche di sfilata, tra i quali quella classica e quella molto spettacolare ed impegnativa della sfilata alla Zelezny.

La fase aciclica è la fase fondamentale del tiro, poiché culmina col rilascio dell'attrezzo: i passi incrociati (che variano in numero a seconda della preparazione fisica e della tecnica dell'atleta) terminano col passo impulso, un passo più lungo degli altri che porta il corpo verso la fase di puntello, dove la gamba sinistra (per un atleta destrorso) si blocca puntandosi alla pedana e facendo ruotare tutto il corpo su di essa. È importante che il puntello avvenga ad una distanza tale dalla linea bianca che sia possibile anche il recupero, ovvero l'arresto completo del corpo dopo la frustata di rilascio dell'attrezzo. Molti sono gli aspetti da tenere in considerazione per un buon tiro: l'impugnatura, l'importantissimo gioco di gambe, la rilassatezza dell'arto lanciante e molte altre finezze, che sono diverse per ogni lanciatore, e che si affinano solo attraverso ripetute prove in allenamento.

Record[modifica | modifica sorgente]

Il record mondiale del tiro del giavellotto è di 98,48 metri per gli uomini, stabilito dal ceco Jan Železný il 25 maggio 1996 a Jena (Germania) e di 72,28 metri per le donne, stabilito dalla ceca Barbora Špotáková il 13 settembre 2008 a Stoccarda (Germania).

Maschili[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Progressione del record mondiale del tiro del giavellotto maschile.
Jan Železný, detentore del record mondiale del giavellotto.

Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2012.[4]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 98,48 m Rep. Ceca Jan Železný Germania Jena 25 maggio 1996
Record olimpico 90,57 m Norvegia Andreas Thorkildsen Cina Pechino 23 agosto 2008
Record africano 88,75 m Sudafrica Marius Corbett Malesia Kuala Lumpur 21 settembre 1998
Record asiatico 87,60 m Giappone Kazuhiro Mizoguchi Stati Uniti San Jose 27 maggio 1989
Record europeo 98,48 m Rep. Ceca Jan Železný Germania Jena 25 maggio 1996
Record nord-centro americano e caraibi 91,29 m Stati Uniti Breaux Greer Stati Uniti Indianapolis 21 giugno 2007
Record sudamericano 84,70 m Paraguay Edgar Baumann Stati Uniti San Marcos 17 ottobre 1999
Record oceaniano 89,02 m Australia Jarrod Bannister Australia Brisbane 29 febbraio 2008

Femminili[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Progressione del record mondiale del tiro del giavellotto femminile.

Statistiche aggiornate al 22 marzo 2014.[5]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 72,28 m Rep. Ceca Barbora Špotáková Germania Stoccarda 13 settembre 2008
Record olimpico 71,53 m Cuba Osleidys Menéndez Grecia Atene 27 agosto 2004
Record africano 69,35 m Sudafrica Sunette Viljoen Stati Uniti New York 9 giugno 2012
Record asiatico 65,62 m Cina Lu Huihui Cina Zhaoqing 27 aprile 2013
Record europeo 72,28 m Rep. Ceca Barbora Špotáková Germania Stoccarda 13 settembre 2008
Record nord-centro americano e caraibi 71,70 m Cuba Osleidys Menéndez Finlandia Helsinki 14 agosto 2005
Record sudamericano 62,62 m Colombia Sabina Moya Guatemala Città del Guatemala 12 maggio 2002
Record oceaniano 66,83 m Australia Kimberley Mickle Australia Melbourne 22 marzo 2014

Legenda:

Record mondiale: record mondiale
Record olimpico: record olimpico
Record africano: record africano
Record asiatico: record asiatico
Record europeo: record europeo
Record nord-centro americano e caraibi: record nord-centro americano e caraibico
Record sudamericano: record sudamericano
Record oceaniano: record oceaniano

I migliori atleti[modifica | modifica sorgente]

Barbora Špotáková, primatista mondiale di tiro del giavellotto.

Uomini[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2012.[6]

Misura Atleta Luogo Data
1. 98,48 m Rep. Ceca Jan Železný Germania Jena 25 maggio 1996
2. 93,09 m Finlandia Aki Parviainen Finlandia Kuortane 26 giugno 1999
3. 92,61 m Russia Sergej Makarov Regno Unito Sheffield 30 giugno 2002
4. 92,60 m Germania Raymond Hecht Norvegia Oslo 21 luglio 1995
5. 91,69 m Grecia Konstadinos Gatsioudis Finlandia Kuortane 24 giugno 2000
6. 91,59 m Norvegia Andreas Thorkildsen Norvegia Oslo 2 giugno 2006
7. 91,53 m Finlandia Tero Pitkämäki Finlandia Kuortane 26 giugno 2005
8. 91,46 m Regno Unito Steve Backley Nuova Zelanda Auckland 25 gennaio 1992
9. 91,29 m Stati Uniti Breaux Greer Stati Uniti Indianapolis 21 giugno 2007
10. 90,73 m Lettonia Vadims Vasiļevskis Estonia Tallinn 22 luglio 2007

Donne[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2012.[7]

Misura Atleta Luogo Data
1. 72,28 m Rep. Ceca Barbora Špotáková Germania Stoccarda 13 settembre 2008
2. 71,99 m Russia Marija Abakumova Corea del Sud Daegu 2 settembre 2011
3. 71,70 m Cuba Osleidys Menéndez Finlandia Helsinki 14 agosto 2005
4. 70,20 m Germania Christina Obergföll Germania Monaco di Baviera 23 giugno 2007
5. 69,48 m Norvegia Trine Hattestad Norvegia Oslo 28 luglio 2000
6. 69,35 m Sudafrica Sunette Viljoen Stati Uniti New York 9 giugno 2012
7. 68,34 m Germania Steffi Nerius Germania Wustermark 31 agosto 2008
8. 67,67 m Cuba Sonia Bisset Spagna Salamanca 6 luglio 2005
9. 67,51 m Grecia Miréla Manjani Australia Sydney 30 settembre 2000
10. 67,20 m Russia Tatyana Shikolenko Monaco Principato di Monaco 18 agosto 2000

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Viene definito tiro del giavellotto in quanto l'attrezzo non viene propriamente lanciato lontano da sé, come avviene per esempio nel getto del peso, ma viene tirato verso il corpo dell'atleta e poi rilasciato verso la zona di caduta.
  2. ^ La diffusione della locuzione impropria è dovuta al fatto che con il getto del peso, il lancio del disco e il lancio del martello appartiene alla classe delle specialità dell'atletica definita lanci. Vedi Teoria, Tecnica e Didattica degli Sport individuali: Atletica leggera, Lanciodeldisco.it. URL consultato il 30 giugno 2012. .
  3. ^ Atletica - Aspetti tecnici in "Enciclopedia dello Sport", Treccani. URL consultato il 22 luglio 2013.
  4. ^ (EN) Records - Javelin throw men, IAAF.org. URL consultato il 21 dicembre 2012.
  5. ^ (EN) Records - Javelin throw women, IAAF.org. URL consultato il 27 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Top lists - Javelin throw men, IAAF.org. URL consultato il 21 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Top lists - Javelin throw women, IAAF.org. URL consultato il 21 dicembre 2012.

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