Smithsonite
| Smithsonite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | V/B.02-60 |
| Formula chimica | ZnCO3[1][2][3][4] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | Trimetrico |
| Sistema cristallino | Trigonale[1][2][3] |
| Classe di simmetria | |
| Parametri di cella | a = 4.6526(7) Å, c = 15.0257(22) Å[1], a:c = 1:3.22974, a = 4.653, c = 15.028, Z = 6; V = 281.77 Den(Calc)= 4.43[2] |
| Gruppo puntuale | 3 2/m[1][2] |
| Gruppo spaziale | R 3c[1][2] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | circa 4,43[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4-4,5[1][4], 4,5[2]; 5[3] |
| Sfaldatura | Buona secondo {1011}[1] Perfetta[3] secondo {1011}[2] secondo le facce del romboedro[4] |
| Frattura | Irregolare, subconcoide[1], fragile[2], concoide[3] |
| Colore | Allocromatico |
| Lucentezza | Da vitrea[2][1]<[3] a perlaceo[1][3] vitrea semigrassa[4] |
| Opacità | Da trasparente[2] a translucida[4][2] |
| Striscio | Bianco[2][3] |
| Diffusione | Comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale | |
La smithsonite è un minerale utilizzato per l'estrazione dello zinco ed è uno dei principali minerali utilizzati per l'estrazione di tale elemento.
Nei casi di bei cristalli azzurri viene utilizzata per collezionismo.
Prende il nome da James Smithson, fondatore dello Smithsonian Institution[2] che per primo studiò questo minerale.
Indice |
[modifica] Abito cristallino
In cristalli tipicamente romboedrici.[4]
[modifica] Origine e giacitura
Nei giacimenti di ossidazione dei minerali dello zinco.[2]
[modifica] Forma in cui si presenta in natura
Botrioidale[2][4], terroso[2], reniforme[2][4] con struttura zonata[4]. Si presenta anche in forme concrezionate, stalattitiche con struttura zonata.[4] In talune di queste forme il minerale può essere confuso con l'emimorfite, difatti i minatori chiamano entrambi i minerali, associati ad idrozincite, calamina.[4]
[modifica] Proprietà chimico fisiche
Indici di rifrazione:
- nw = 1,850
- ne = 1,625
- È birifrangente.
Il minerale, se è esposto a luce ultravioletta, mostra fluorescenza rosa.[3] Il minerale risulta solubile facilmente in acidi producendo effervescenza.[4]
Impurezze:
- il cadmio tinge di giallo i cristalli, mentre il rame li tinge di verde. Altri elementi chimici presenti come impurezze sono[4]:
[modifica] Utilizzi
Per l'estrazione dello zinco e come pietra ornamentale.[4]
[modifica] Località di ritrovamento
- Europa: Lavrion presso Atene[3]; Tarnowitz e Beuten in Slesia, Wiesloch nello Baden-Württemberg (Germania); Bleiberg (Austria) La Vieille Montagne in Belgio[4]; Polonia;
- Italia: nelle miniere di piombo e zinco della provincia di Bergamo, specialmente a Gorno, Oneta, Parre ed al laghetto di Polzone nella Presolana; a Corvara, presso Sarentino in provincia di Bolzano, Vignola-Falesina ed a Cinquevalli presso Roncegno in provincia di Trento; dei campioni di questo minerale provenivano dalla miniera Argentera presso Auronzo di Cadore in provincia di Belluno; anticamente si trovava anche nella miniera di Raibi presso Tarvisio, in provincia di Udine[3];
| Per approfondire, vedi la voce Storia mineraria della Sardegna. |
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- dei campioni interessanti provengono dall'Iglesiente, in particolar modo dalle miniere di Masua che fornisce dei campioni del minerale contenenti cadmio con concrezioni e stalattitici con colore che spazia dal verde al bruno, altre miniere nella zona si trovano presso Montevecchio che forniscono campioni concrezionati e campioni minuti scalenoedrici di colore bruno;[3] altre località sarde utili per l'estrazione del minerale sono: Monteponi, Campo Pisano[4];
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- Resto del mondo: Kabwe in Zambia; Tsumeb in Namibia, quest'ultima località fornisce pezzi verde-azzurri cupriferi e gialli cadmiferi[3]; nelle miniere di Broken Hill nel Nuovo Galles del Sud (Australia); Monarch e Leadville in Colorado (USA)[4]; Messico e Siberia.
[modifica] Note
- ^ a b c d e f g h i j Scheda del minerale su Mindat
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Scheda del minerale su Webmineral
- ^ a b c d e f g h i j k l m Autori Vari, scheda smithsoninte in "Il magico mondo di minerali & gemme", De Agostini (1993-1996), Novara
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Autori Vari, Come collezionare i minerali dalla A alla Z vol.II, pagg.434-436, Peruzzo editore, Milano
- ^ Media dei valori trovati sulla scheda del minerale su mindat, webmineral, Autori vari in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z vol.II" pagg. 434-436 e Autori Vari scheda smithsonite in "Il magico mondo di minerali & gemme"
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[modifica] Collegamenti esterni
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