Sfaldatura
La sfaldatura è la tendenza dei minerali a dividersi parallelamente ai piani cristallografici.
La sfaldatura riflette la struttura interna poiché entro una struttura la forza del legame chimico è in generale diversa nelle differenti direzioni. Questo fatto è mostrato particolarmente bene nelle strutture a strati della mica e della grafite, nelle quali il legame entro gli strati è molto forte ma è molto più debole tra gli strati stessi. In queste strutture esiste una sfaldatura perfetta parallela alla stratificazione.
La sfaldatura può essere molto ben sviluppata (perfetta) in alcuni cristalli, come appunto nella sfaldatura basale delle miche o essere piuttosto incerta, come nel berillo e nell'apatite.
È completamente assente in alcuni minerali, come ad esempio nel quarzo. La grafite, ad esempio, ha una sfaldatura lamellare ben sviluppata parallela al piano basale.
Alcune specie mineralogiche presentano una sola direzione di sfaldatura ma possono esservene anche due, tre quattro o addirittura sei.
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Cause [modifica]
Entro queste lamelle di sfaldatura esiste un forte legame covalente fra gli atomi di carbonio, ma tra le lamelle è debole il legame di Van der Waals che finisce per essere la causa della sfaldatura.
Un debole legame è accompagnato generalmente da una grande distanza interplanare poiché la forza attrattiva non può tenere molto ravvicinati i piani. Il diamante ha un solo tipo di legame, il legame covalente, e la sua eccellente sfaldatura parallela alle facce dell'ottaedro si verifica lungo piani atomici con la maggiore distanza interplanare.
Descrizione [modifica]
Nel descrivere una sfaldatura, si dovrebbero dare la sua qualità e la direzione cristallografica. La qualità viene definita come perfetta, buona, discreta e così via. La direzione cristallografica è espressa dal nome o dall'indice di Miller della forma a cui la sfaldatura è parallela e indicata come cubica {001}, ottaedrica {111}, romboedrica {1011}, prismatica {110}, pinacoidale {001}.
La sfaldatura è sempre coerente con la simmetria; cosicché se è presente una direzione di sfaldatura ottaedrica, ciò implica che ci devono essere tre altre direzioni correlate alla simmetria. Se è presente una sfaldatura dodecaedrica, questo implica similarmente cinque altre direzioni legate alla simmetria. Non tutti i minerali hanno sfaldatura e relativamente pochi in grado elevato, ma in questi ultimi la sfaldatura è un criterio diagnostico molto importante.
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Cornelis Klein, Mineralogia, Zanichelli, 2004.
- Minerali e Rocce, De Agostini Novara, 1962.
- Borelli e Cipriani, Guida al riconoscimento dei minerali, Mondadori, 1987.
- I minerali d'Italia, SAGDOS, 1978.
- Corsini e Turi, Minerali e Rocce, Enciclopedie Pratiche Sansoni, 1965.
- Giuseppe Tanelli, Conoscere i minerali, Longanesi & C., 1975.
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