Scala di Mohs
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La Scala di Mohs prende il nome dallo scienziato mineralogista tedesco Friedrich Mohs. È un criterio empirico per la valutazione della durezza dei materiali. Essa assume come riferimento la durezza di dieci minerali numerati progressivamente da 1 a 10 e tali che ciascuno è in grado di scalfire quello che lo precede ed è scalfito da quello che lo segue.
Il primo minerale della serie è il talco, l'ultimo il diamante. La scala di Mohs fornisce un valore puramente indicativo in quanto gli intervalli tra i valori rappresentati non sono costanti, per esempio il diamante risulta circa 140 volte più duro del corindone, come è stato messo in evidenza dalle prove sperimentali del mineralogista August Rosiwal.
Per determinare la durezza di un campione non si fa altro che provare quali elementi della scala riesce a scalfire e da quali viene scalfito.
Esiste anche una scala assoluta di durezza, la scala di Rosiwal, che fornisce il valore reale della durezza, ottenuto con prove di laboratorio usando uno sclerometro. In tale scala viene attribuita al corindone una durezza di riferimento pari a 1.000.
Minerali di riferimento della scala di Mohs
- Teneri (si scalfiscono con l'unghia)
- Semi duri (si rigano con una punta di acciaio)
- Duri (non si rigano con una punta di acciaio)
- 6. Ortoclasio
- 7. Quarzo
- 8. Topazio
- 9. Corindone
- 10. Diamante