Ortoclasio

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Ortoclasio
OrthoclaseBresil.jpg
Classificazione Strunz VIII/J.06-40
Formula chimica KAlSi3O8[1][2][3][4][5]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico[1]
Sistema cristallino monoclino[1][2][3][4][5]
Classe di simmetria prismatica[2]
Parametri di cella a=8,625 Å, b=12,996 Å, c=7,193 Å, β=116,016°, V=723,57 Å³, Z=4[2]
Gruppo puntuale 2/m[1][2][3]
Gruppo spaziale C2/m[2]
Proprietà fisiche
Densità 2,55-2,60[1] g/cm³
Densità calcolata 2,55[2] g/cm³
Durezza (Mohs) 6[1][2][3][4][5]-6,5[4]
Sfaldatura buona secondo due delle facce del prisma[1]
Frattura da concoide ad irregolare[1]
Colore incolore (allocromatico)
Lucentezza vitrea[1][2][3][5], madreperlacea[5]
Opacità comunemente opaco, ma non mancano i cristalli trasparenti e traslucidi[1]
Striscio bianco[1][2][3][5]
Diffusione molto comune[4]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

L'ortoclasio è un minerale appartenente al gruppo del feldspato.

Si forma quando un atomo di silicio su quattro viene sostituito dall'alluminio. Essendo il silicio di carica 4+ e l'alluminio 3+, si aggiunge uno ione potassio per neutralizzare la rimanente carica negativa. Uno dei 3 termini estremi della miscela isomorfa dei feldspati potassici, presentante la peculiare morfologia pseudo monoclina, (zonatura[6]), osservabile unicamente a nicol incrociati.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

L'ortoclasio è un Tectosilicato; gli ioni silicato sono, dunque, combinati con ioni metallici a forma di tetraedro.

Massivo, granulare, prismatico.[2]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale si trova in molte rocce intrusive ed effusive[5] (tra cui graniti, sieniti, pegmatiti, rioliti e trachiti[5]) ma anche negli scisti cristallini[4] e gneiss.[5]

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

In cristalli prismatici con sezione quasi perfettamente quadrata (l'adularia sono pseudorombici). I cristalli geminati sono di diverse forme[4] (compenetrazione o contatto).[5]

Proprietà chimico fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Le due sfaldature secondo due piani ortogonali che formano un angolo quasi perfettamente retto è una delle peculiarità di questo minerale. Se posto su di un cannello il minerale fonde con difficoltà. Il minerale mostra una rifrazione di 1,52-1,54 circa.[4]

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'industria della porcellana.[1] In gemmologia.[4]

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

Lo ialofane è una varietà di ortoclasio ricca di bario.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Scheda del minerale su minerali.it
  2. ^ a b c d e f g h i j k Scheda del minerale su webmineral
  3. ^ a b c d e f Scheda del minerale su mindat
  4. ^ a b c d e f g h i Carlo Maria Gramaccioli, Ortoclasio in I minerali dalla A alla Z, pag.763-765, Peruzzo editore (1988), Milano
  5. ^ a b c d e f g h i j Autori Vari, scheda ortoclasio in Il magico mondo di minerali & gemme, De Agostini 1993-1996, Novara
  6. ^ La zonatura è una stratificazione di livelli tra di loro difformi per colore e composizione chimica, fonte: Hoepli

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