Carbonado

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Il carbonado, chiamato anche diamante nero, è un diamante policristallino che all'apparenza è nero e altamente poroso. A differenza di altri diamanti policristallini naturali, il carbonado non ha inclusioni che originano dal mantello e il suo valore di isotopo del carbonio è molto basso.

Mostra una forte luminescenza (fotoluminescenza e catodoluminescenza) indotta dall' azoto e da tracce di elementi esistenti all'interno della struttura cristallina. L'analisi della luminescenza suggerisce che al processo di formazione del minerale hanno preso parte inclusioni radioattive. L'origine del carbonado è controversa e sono state proposte diverse ipotesi ma che mostrano numerosi limiti.

Recentemente uno studio sofisticato sull'origine del carbonado sembra escludere che le condizioni terrestri possano essere compatibili con la sua formazione quanto con le condizioni che si creano durante una esplosione di una supernova.

Tramite la radiazione di sincrotrone all'infrarosso sono stati analizzati l'azoto e l'idrogeno contenuti in traccia in questo materiale. L'analisi, ad opera di alcuni ricercatori dell'Università internazionale della Florida e dell'Università Case Western Reserve, dimostrerebbe la formazione di questi diamanti in un ambiente interstellare ricco di idrogeno, quindi al di fuori del sistema solare o prima della formazione dei pianeti. Successivamente i carbonado sarebbero stati incorporati all'interno di corpi solidi caduti sulla Terra come meteoriti.

Queste tipologie di diamanti sono utilizzate in diversi modelli e creazioni nell'industria dei gioielli ma trovano più frequentemente applicazione nel settore industriale.

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