Rodocrosite

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Rodocrosite
Rhodochrosite HMNH1.jpg
Classificazione Strunz V/B.02-50
Formula chimica MnCO3[1][2][3][4]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino trigonale[1][2][3][4]
Classe di simmetria esagonale[1], scalenoedrico[1]
Parametri di cella a: 4,777, c:15,67[1]
Gruppo puntuale 3 2/m[1][2]
Gruppo spaziale R 3c[1][2]
Proprietà fisiche
Densità 3,69[1], 3,7[2] g/cm³
Durezza (Mohs) 3[1], 3,5-4[2][3][4]
Sfaldatura perfetta[1][2][3] secondo {1011}[1] e secondo {1011}[2], facile secondo le facce del romboedro[4]
Frattura concoide[1][2], irregolare[2][3]
Colore rosso-rosaceo[1], rosso[1][2][4], rosso-rosa[1], grigio-giallastro[1][2], bruno[1][2], rosa[2][3], da incolore a rosa pallido[2], rosso -aranciato[3], rosa carnicino[4]
Lucentezza vitrea[1][2][3], perlacea[2], madreperlacea[3]
Opacità translucido[1][2], subtrasparente[1], trasparente[3]
Striscio bianco[1][2]
Diffusione raro[4]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La rodocrosite è un minerale appartenente al gruppo della calcite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale, in America, è conosciuto come "rosa degli incas" in quanto, le rocce in cui si trova questo minerale erano particolarmente sfruttate dagli incas stessi nel XIII secolo per estrarre argento e rame[3].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del minerale deriva da ρόδον (rosa) e da χρώσις (colore) in allusione al colore del minerale[2].

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Botrioidale, massivo, colonnare[1].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente si forma come ossidazione di manganese nelle miniere di carbonati[1] o per azione di fluidi idrotermali[3], raramente ha una genesi sedimentaria[3].

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si trova sotto forma in masse microcristalline, compatte, o, raramente, in aggregati ricoperti da una patina nerastra che ricopre le superfici di sfaldatura composta da ossidi di manganese di alterazione del minerale che offuscano la lucentezza vitrea-madreperlacea del minerale[3]. Può essere confusa con la calcite rosa per il suo colore dato dal manganese, ma le due si distinguono con una lampada UV: la calcite è fluorescente e la rodocrosite no.

Fluorescenza della calcite rosa

Caratteristiche chimico-fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale è solubile facilmente negli acidi a caldo[4]

Il taglio[modifica | modifica wikitesto]

I rari cristalli trasparenti vengono tagliati a sfaccettatura, mentre i campioni massivi vengono intagliati a sferette, a cabochon per bracciali o altri oggetti, in questi casi si possono creare dei giochi di colori a seconda di come si intaglia il minerale[3].

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab Scheda del minerale su webmineral.com
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Scheda tecnica del minerale su mindat.org
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Autori Vari, Scheda rodocrosite in "Il magico mondo di minerali & gemme Guida pratica per scoprirli e collezionarli", De Agostini (1993-1996), Novara
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Autori Vari, Rodocrosite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. 2°, pag. 440, Peruzzo editore (1988), Milano

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