Ray Manzarek

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Ray Manzarek
Ray Manzarek a Milano nel 2012
Ray Manzarek a Milano nel 2012
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock and roll
Rock psichedelico
Acid rock
Blues rock
Periodo di attività 1961-2013
Strumento Tastiere, voce
Gruppi Rick and The Ravens
The Doors
The Doors of the 21st century
Riders on The Storm
Album pubblicati 48
Studio 9
Live 4
Raccolte 21
Sito web

Raymond Daniel Manzarek Jr., o più precisamente Manczarek[1] (Chicago, 12 febbraio 1939Rosenheim, 20 maggio 2013), è stato un pianista statunitense, noto per essere stato il tastierista della rock band The Doors.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia polacca, nacque da Raymond Sr. e Helena, crescendo nei sobborghi di Chicago, in Illinois, cominciando a prendere lezioni di pianoforte già in tenera età. Rimase a Chicago fino agli anni della laurea in economia, conseguita alla De Paul University. Nel 1962, per specializzarsi in Cinematografia, si trasferì, con i suoi due fratelli, all'Università di Los Angeles, California, dove lì conobbe Jim Morrison. All'epoca Ray suonava già con i suoi fratelli, Rick e Jim, in una piccola band chiamata Rick & the Ravens, ma ben presto i suoi due fratelli abbandonano l'esperienza musicale, mentre Ray e Morrison fondano ufficialmente i Doors, nel settembre 1965. Alla batteria un giovane John Densmore, alla chitarra Robby Krieger, dei ragazzi entrambi conosciuti a un corso di meditazione trascendentale.
In realtà, sia nelle esecuzioni dal vivo sia nel primo album, grazie alla sua buona tecnica, Manzarek fu anche pianista-"bassista", utilizzando un Rhodes Piano Bass appoggiato sul top piatto dell'organo (un Vox Continental e successivamente un Gibson G101). Questo gli permetteva di gestire la linea di basso con la mano sinistra e l'organo con la destra. In questo modo l'organo fu sempre suonato su ottave alte, dando alla melodia quel suono deciso e tagliente che gli rese tanta fortuna.
Ray fu inoltre autore di molte delle melodie alla tastiera della famosa band, tra le più importanti, oltre alla celeberrima Light My Fire, ricordiamo Riders on the Storm, The Crystal Ship, When the Music's over, L.A. Woman e Strange Days.
Negli ultimi periodi dei Doors, Ray cambiò la tastiera, utilizzando un G-101 Combo Gibson Kalamazoo keyboard. Cantò, inoltre, nei brani Close to you in versione live e You Need Meat, più nei album Other Voices e Full Circle pubblicati dopo la morte di Jim Morrison, avvenuta a Parigi nel 1971.

Dopo i Doors[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scioglimento della band nel 1972, Ray continuò un'attivissima carriera musicale, cominciando già due anni dopo, con un album solista, The Golden Scarab, e proseguendo, insieme a Jiggy Pop, ad un riadattamento dei Carmina Burana di Carl Orff. Il suo maggior risultato artistico dopo i Doors, lo ottenne come tastierista del gruppo punk rock X nel 1980, e come produttore discografico della band inglese Echo & the Bunnymen nel periodo 1982-1987.
Partecipò quindi con numerosi gruppi musicali statunitensi come, ad esempio, i Nite City. Nel 1998 scrisse e pubblicò un libro di memorie Light My Fire: La mia vita con i Doors.

Nel 2001, insieme all'ex chitarrista dei Doors Robby Krieger, formò il gruppo Manzarek-Krieger, altrimenti detto The Doors of the 21st Century. La formazione aveva come cantante Ian Astbury, Angelo Barbera al basso e Stewart Copeland dei Police alla batteria, che in seguito fu rimpiazzato da Ty Dennis, mentre Densmore si chiamò fuori dal progetto. Il gruppo partecipò a una serie di concerti, e nel 2003 realizzò il DVD The Doors of the 21st Century: L.A. Woman Live. Nel 2005, in seguito ad una causa portata avanti da Densmore nei confronti dei due ex compagni, che nel frattempo continuavano a farsi chiamare The Doors, ottenne che il gruppo non potesse più usare il vecchio nome, che fu ribattezzato da Ray in Riders On The Storm. Tuttavia, il 16 febbraio 2007, Ian Astbury lasciò il gruppo per ritornare con i Cult, e la reunion si sciolse.
Nel 2011, Manzarek-Krieger collaborarono col giovane deejay di musica elettronica dubstep Skrillex nel brano il brano Break'n A Sweat. Nello stesso anno, Manzarek fece la sua ultima apparizione in Italia al Pistoia Blues Festival, dove suonò insieme a Krieger in occasione dei 40 anni dalla morte di Jim Morrison.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Manzarek sposò Dorothy Fujikawa a Los Angeles il 21 dicembre 1967, con Jim Morrison e Pamela Courson come testimoni di nozze. Manzarek e la Fujikawa rimasero sposati fino alla morte di Manzarek. La coppia ebbe un figlio, Pablo, da quest'ultimo ha avuto tre nipotini, Noah, Apollo e Camille.

Il 20 maggio 2013, Manzarek morì dopo una lunga battaglia contro un cancro al dotto biliare, all'ospedale di Rosenheim in Germania, all'età di 74 anni.[2] Ricordando l'amico scomparso, Robby Krieger disse: «Sono profondamente addolorato dell'aver appreso oggi della morte del mio amico e compagno di band Ray Manzarek. Sono solo contento di aver potuto ancora suonare con lui le canzoni dei Doors nel corso dell'ultimo decennio. Ray era una grossa parte della mia vita e mi mancherà per sempre».[2] Intervistato, John Densmore rilasciò la seguente dichiarazione: «Non esisteva altro tastierista sulla faccia della Terra più appropriato per supportare le parole di Jim Morrison. Ray, mi sento totalmente in sintonia con te musicalmente. Era come se fossimo una mente sola, quando gettavamo le basi per Robby e Jim in modo da farli sbizzarrire. Ho perso il mio fratello musicale».[3]

Greg Harris, direttore della Rock and Roll Hall of Fame, disse: «Con la dipartita di Ray Manzarek il mondo del rock 'n' roll ha perso uno dei grandi».[4]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2011, Manzarek ha dichiarato che i Chemical Brothers possono essere considerati tra gli eredi dei Doors. In un'intervista durante il Pistoia Blues Festival 2011, un giornalista del Corriere della Sera ha chiesto a Manzarek e Robby Krieger se vedessero eredi di Jim Morrison e dei Doors nell'attuale panorama musicale. Manzarek ha indicato i Chemical Brothers. Il giornalista, sorpreso, ha commentato che il loro è un genere molto diverso. Marzarek, sorridendo, ha risposto: «E allora? Hanno lo spirito dei Doors dentro!».[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ray Manzarek, Il Southside di Chicago in Light My Fire - La mia vita con Jim Morrison, pagina 40, "La mia discendenza etnica è polacca. Manzarek (la dicitura originale è Manczarek) è un nome polacco. Appartengo alla terza generazione."
  2. ^ a b (EN) Keyboardist Ray Manzarek of The Doors dies at age 74 su Reuters, 13 maggio 2013. URL consultato il 20 maggio 2013.
  3. ^ (EN) John Densmore on TwitLonger, TwitLonger, 20 maggio 2013.
  4. ^ (EN) Ray Manzarek, the Doors' keyboardist, dies at 74 in Los Angeles Times, 20 maggio 2013.
  5. ^ Parlano Krieger e Manzarek: «I nostri eredi? I Chemical Brothers» in Corriere della Sera. URL consultato il 12 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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