Carmina Burana (Orff)
| Carmina Burana | |
|---|---|
| Titolo originale | Carmina Burana |
| Lingua originale | latino - tedesco |
| Genere | Classica |
| Musica | Carl Orff |
| Libretto | Carl Orff |
| Fonti letterarie | Carl Orff |
| Atti | uno |
| Epoca di composizione | 1935-1936 |
| Prima rappr. | 8 giugno 1937 |
| Teatro | Francoforte sul Meno |
| Prima rappr. italiana | 10 ottobre 1942 |
| Teatro | Teatro alla Scala |
Carmina burana è una cantata scenica composta da Carl Orff tra il 1935 e il 1936, ed è basata su 24 poemi tra quelli trovati nei testi poetici medievali omonimi. Il titolo completo è "Carmina burana: Cantiones profanae cantoribus et choris cantandae, comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis".
Questa composizione appartiene al trittico teatrale di Orff "Trionfi" che, composto in periodi diversi, comprende anche i Catulli Carmina e il Trionfo di Afrodite.
Fu rappresentato la prima volta l'8 giugno 1937 a Francoforte sul Meno, mentre la prima italiana si tenne il 10 ottobre 1942 al Teatro alla Scala di Milano.
Indice |
[modifica] Storia
I Carmina Burana furono reperiti presso il monastero Benediktbeuern a Ottobeuren in Alta Baviera e risalivano al XIII secolo. Ovviamente, all'epoca non avevano notazione musicale. Attrassero molto Orff per la varietà degli argomenti trattati nei versi particolarmente suggestivi. Così cominciò a rielaborarli musicalmente, racchiudendo vari argomenti in 24 canti, con un libretto per lo più in latino, con un brano in alto tedesco medio e uno in provenzale.
Dopo la prima rappresentazione a Francoforte, Orff ottenne un grandissimo successo, e la cantata fu eseguita in altre città tedesche e, nonostante fosse molto ostacolata dal regime nazista per il tono erotico di alcuni canti, divenne l'opera musicale più conosciuta tra quelle composte durante il periodo nazista.
[modifica] Struttura e brani
L'opera è strutturata in un prologo, cinque parti e un finale (ripetizione del prologo):
- Prologo: Fortuna imperatrix mundi ("Sorte imperatrice del mondo"), nel quale è presente il famoso brano O Fortuna; c'è l'invocazione alla Dea Fortuna sotto cui sfilano diversi personaggi emblematici dei vari destini individuali:
- O Fortuna
- Fortunae plango vulnera
- Prima parte: Primo vere ("Primavera"), in cui si celebra l'aspetto lieto della primavera:
- Veris laeta facies
- Omnia Sol temperat
- Ecce gratum
- Seconda parte: Uf dem Anger ("Nel prato"), nel quale compaiono brani in antico alto tedesco (interamente o in parte):
- Tanz (l'unico brano interamente strumentale)
- Floret silva nobilis
- Chramer, gip die varwe mir
- Reie (o Swaz hie gat umbe)
- Were diu werlt alle min
- Terza parte: In taberna ("All'osteria"), dove prevalgono i canti goliardici:
- Aestuans interius
- Olim lacus colueram
- Ego sum abbas
- In taberna quando sumus
- Quarta parte: Cours d'amours ("Le corti dell'amore"), che contiene brani che inneggiano all'amore:
- Amor volat undique
- Dies, nox et omnia (in parte in provenzale)
- Stetit puella
- Circa mea pectora
- Si puer cum puellula
- Veni, veni, venias
- In trutina
- Tempus est iocundum
- Dulcissime
- Quinta parte: Blanziflor et Helena ("Biancofiore ed Elena"), che segna la conclusione della parte precedente:
- Ave formosissima
- Finale: Fortuna imperatrix mundi, che ripete il brano iniziale:
- O fortuna
L'opera non segue una trama precisa ma parte della struttura della composizione si basa sul concetto del giro della Ruota della fortuna: infatti sulla prima pagina della raccolta dei poemi è rappresentata la ruota con quattro frasi posizionate intorno quest'ultimo.
[modifica] Strumenti
L'orchestra e il coro sono composti dai seguenti elementi:
Strumenti
- 3 flauti (anche 2 ottavini), 3 oboi (anche corno inglese), un clarinetto in Mib e Sib, 2 clarinetti in Sib e La
- 2 fagotti, 1 controfagotto, 4 corni in Fa, 3 trombe in Sib e Do, 3 tromboni, una tuba
- 5 timpani (anche uno piccolo), 2 rullanti, una grancassa, un triangolo, 4 piatti, 2 Cymbali antichi, un tamtam, una raganella, delle nacchere, un gong, campane tubolari, 3 campane, 3 Glockenspiel, uno xilofono, una castagnetta, un tamburo basco
- 2 pianoforti, una celesta
- violini, viole, violoncelli, contrabbassi
Coro
Coro a voci miste:
Coro di voci bianche
Soli
- Soprano
- Tenore
- Baritono
Inoltre sono presenti anche dei mimi e dei ballerini.
[modifica] Registrazioni più importanti
- Una delle prime registrazioni è quella diretta da Eugen Jochum con il coro e l'orchestra della Deutsche Oper Berlin e con i solisti Gundula Janowitz (soprano), Gerhard Stolze (tenore), e Dietrich Fischer-Dieskau (baritono) e il coro di voci bianche Schöneberger Sängerknaben; fu registrata nell'ottobre 1967 e pubblicata nel 1968. Questa versione fu appoggiata e approvata da Carl Orff stesso.
- Nel 1979 fu registrata dall'EMI quella di Riccardo Muti con Philharmonia Orchestra and Chorus and Arleen Auger, John van Kesteren and Jonathan Summers
- Leonard Slatkin con la Saint Louis Symphony Orchestra e Coro.
- La versione di James Levine con la Chicago Symphony Orchestra, Coro e i cantanti June Anderson, Philip Creech e Bernd Weikl. Fu registrata nel 1984 dalla Deutsche Grammophon. Nel 1987 vinse il Grammy Award per la miglior esecuzione corale.
- Christian Thielemann con Coro und Orchestra della Deutschen Oper Berlin e Knabenchor Berlin. Registrata nel 2003 dalla Deutsche Grammophon GmbH, Hamburg.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene i testi originali in lingua latina di Carmina Burana di Carl Orff
[modifica] Collegamenti esterni
- The Lied, Art Song, and Choral Texts Archive a cura di Emily Ezust Contiene il testo originale musicato da Orff e la traduzione italiana di Ferdinando Albeggiani.
- Riflessioni sui Carmina Burana e video completo in streaming
- Testo in latino con traduzione in italiano