Echo & the Bunnymen

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Echo & the Bunnymen
Fotografia di Echo & the Bunnymen
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Post-punk
Alternative rock
Neopsichedelia[1]
Periodo di attività 1978-1992
1996-in attività
Album pubblicati 18
Studio 12
Live 2
Raccolte 4
Sito web

Gli Echo & the Bunnymen sono un gruppo musicale britannico post-punk formatosi a Liverpool nel 1978. Inizialmente il gruppo era composto da Ian McCulloch, Will Sergeant e Les Pattinson. Sono diventati famosi per album come Heaven Up Here[2], Porcupine e Ocean Rain in cui è contenuta la canzone The Killing Moon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio[modifica | modifica wikitesto]

Il cantante Ian McCulloch faceva inizialmente parte del gruppo Crucial Three, assieme a Pete Wylie (futuro membro degli Wah!) e Julian Cope (futuro membro dei The Teardrop Explodes). McCulloch poi formò con il chitarrista Will Sergeant e il bassista Les Pattinson gli Echo & the Bunnymen, il cui album di debutto fu Crocodiles (1980). Durante la registrazione del primo album si aggiungerà al gruppo il batterista Pete De Freitas.

Il primo album ebbe un moderato successo, ma sarà il successivo Heaven Up Here (1981) a consacrarli definitivamente. Nel 1983 uscì Porcupine, il quale riscosse un successo ancora maggiore rispetto al precedente album, raggiungendo il secondo posto in classifica nel Regno Unito.[3] L'album Porcupine fu acclamato dalla critica e dal pubblico grazie anche ai singoli The Back of Love e The Cutter che balzarono in vetta alle classifiche. Esattamente un anno dopo il gruppo pubblicò Ocean Rain, uno dei migliori album del quartetto, dal quale furono estratti come singoli Never Stop, Silver, Seven Seas e, soprattutto, The Killing Moon, la canzone più nota del gruppo. Nel 1985 uscì la raccolta Songs to Learn and Sing, che riscosse anch'essa un buon successo. Il clima all'interno del gruppo però era teso e così De Freitas lasciò a causa dei frequenti litigi con gli altri componenti.

Il successivo album, l'omonimo Echo & the Bunnymen, fu registrato con l'ex batterista degli Haircut One Hundred Mark Fox, ma quando De Freitas ritornò nel gruppo nel 1986, l'album fu registrato nuovamente. L'album uscì nel 1987 e divise pubblico e critica. Fu comunque giudicato inferiore ai precedenti lavori della band.

Nel 1988 McCulloch lasciò i Bunnymen e un anno dopo il batterista Pete De Freitas morì in un incidente stradale con la sua motocicletta. La nuova formazione del gruppo quindi comprendeva oltre a Will Sergeant e a Les Pattinson, il cantante Noel Burke, il batterista Damon Reece e il tastierista Jake Brockman che aveva già lavorato con la formazione originale in diversi tour e soprattutto aveva collaborato alla realizzazione dell'omonimo album del 1987. L'album realizzato dalla nuova formazione, Reverberation, fu un flop nonostante l'ottima vena compositiva e la qualità dei pezzi, e così la band decise di sciogliersi. Nel frattempo, Ian McCulloch otteneva un moderato successo con gli album solisti Candleland (1989) e Mysterio (1992).

il chitarrista Will Sergeant

Di nuovo insieme[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 McCulloch e Sergeant tornarono a lavorare insieme sotto il nome di Electrafixion e tre anni dopo si riformò il trio originale con il bassista Les Pattinson. Il gruppo ritornato compatto pubblica l'album Evergreen (1997).

Prima della realizzazione dell'album What Are You Going to Do with Your Life? (1999), Pattinson decise di uscire dal gruppo per prendersi cura di sua madre. Senza di lui McCulloch e Sergeant continuarono e, tra un tour e l'altro, registrarono gli album Flowers (2001) e Siberia (2005).

Attualmente collaborano con loro ai concerti il batterista Simon Finley, il bassista Stephen Brennan, il chitarrista Gordy Goudie e il tastierista Paul Fleming. Nel 2011 sono nel cast dell'Heineken Jammin' Festival 2011.

Echo & the Bunnymen nel cinema e nella televisione[modifica | modifica wikitesto]

La canzone The Killing Moon appare nella colonna sonora dei film Donnie Darko, La ragazza della porta accanto, Gia - Una donna oltre ogni limite e Un lupo mannaro americano a Londra e nella 5ª puntata della seconda serie di Misfits, in cui Simon nomina ad Alisha Echo & The Bunnymen, mentre ascolta la canzone.

La loro cover di People Are Strange dei Doors fa parte della colonna sonora del film Ragazzi perduti del 1987 diretto da Joel Schumacher.

Cover e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

La canzone Bring on the Dancing Horses è stata ripresa prima dalla punk band californiana Lagwagon e poi dai The Killers agli Ema 2008 di Liverpool alla fine della canzone Human.

La canzone The Killing Moon è stata reinterpretata dal gruppo musicale Nouvelle Vague ed è una delle loro più famose cover.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Le sorelle gemelle di Pete de Freitas, Rose e Rachel, sono le fondatrici della band The Heart Throbs.
  • Echo era il nome di una batteria elettronica che il gruppo utilizzava agli esordi, The Bunnymen era il nome di un precedente gruppo di McCulloch.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Onda Rock :: Storia del Rock - New Wave
  2. ^ 471º posto nella classifica di Rolling Stone dei migliori 500 album di tutti tempi
  3. ^ Echo & the Bunnymen | AllMusic

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