Light My Fire

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Light My Fire
Artista The Doors
Tipo album Singolo
Pubblicazione aprile 1967
Durata 7 min:06 sec (album version)

4 min:40 sec (long radio version)

3 min:07 sec (single version)
Album di provenienza The Doors
Genere Rock psichedelico
Acid rock
Fusion
Etichetta Elektra Records
Produttore Paul A. Rothchild
Registrazione agosto 1966
Formati 45 giri
The Doors - cronologia
Singolo successivo
(1967)

Light My Fire è una canzone originariamente registrata dai The Doors per il loro album omonimo nell'agosto 1966, e pubblicata come singolo nel 1967.

Storia del brano[modifica | modifica wikitesto]

La canzone nacque da una composizione non terminata di Robby Krieger che gli altri membri del gruppo decisero di espandere. La canzone che fu realizzata, lunga oltre sette minuti, fu notevolmente abbreviata per rendere più proponibili i passaggi radiofonici. Tuttavia il gruppo ha sempre affermato di preferire la versione originale presente nell'album.

Il singolo trascorse tre settimane in vetta alla classifica statunitense Billboard Hot 100. L'anno seguente il singolo fu ripubblicato, ed arrivò alla posizione 87. La composizione del brano è accreditata ai The Doors, ma nello specifico la prima parte della canzone fu scritta da Robby Krieger, mentre la seconda da Jim Morrison.[1]

Una versione live del brano fu inserita nell'album del 1983 Alive, She Cried, la prima di una serie di raccolte dal vivo del gruppo, in cui Light My Fire fu inclusa.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Light My Fire è uno dei più lampanti esempi di psychedelic rock, nonché uno dei primi esempi di jazz fusion, con un lungo, ed apparentemente estemporaneo assolo strumentale (nella versione dell'album) ed alcune influenze orientali.

La canzone è stata posizionata alla posizione 35 della classifica delle 500 migliori canzoni secondo la rivista Rolling Stone.[2] Light My Fire è stata anche inclusa nella lista Canzoni del secolo, alla settima posizione, stilata da VH1.

La cover registrata da José Feliciano vinse un Grammy Award come "miglior performance maschile pop" e "miglior nuovo artista" del 1968 e riportò in vetta a molte classifiche internazionali Light My Fire appena un anno dopo la versione dei Doors in un nuovo e completamente differente arrangiamento tra il pop-rock americano e le sonorità jazz-latine, considerato questo come il primo esempio crossover di questi due mondi della musica americana poi di ispirazione di tanti artisti di successo di origine latina anche dei giorni nostri. Lo stesso Carlos Santana avrà modo di ringraziare Feliciano per questa sua unione dei due mondi della musica che gli ha dato la possibilità di fare la sua musica, ma soprattutto riferendosi alla sua versione di Light My Fire, lo stesso autore Robbie Krieger, autore della canzone, ha poi detto in una intervista "It's really a great feeling to have written a classic. I think I owe a big debt to Jose Feliciano because he is actually the one, when he did it, everybody started doing it. He did a whole different arrangement on it." riferendosi proprio al fatto che negli anni proprio con l'arrangiamento di Josè Feliciano questo fu poi ripreso anche più di quello originale in tante incisioni, da Stevie Wonder a Shirley Bassey, Amii Stewart, fino alla recente cover del 2002 registrata da Will Young che ha ottenuto un notevole successo in Europa, arrivando alla prima posizione nel Regno Unito ed alla quarta in Italia e che riprende proprio quella versione del 1968.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli artisti che hanno registrato una cover del brano si ricordano:

  • ( Galletti - Boston Compilation " A tutto fiato Vol.3 " pregiato remix in stile bachata ad opera di Ferdenzi- Lamberti

Posizioni in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Anno Singolo Artista USA Chart/Pos. UK Chart/Pos
1967 Light My Fire / The Crystal Ship The Doors US Billboard Hot 100 nr.1 UK Top40 chart nr. 49
1968 Light My Fire / California Dreamin' José Feliciano US Billboard Hot 100 nr.3 UK Top40 chart nr. 6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Classic Albums: The Doors, Eagle Rock Ent, 22 aprile 2008, interview with Robby Krieger.
  2. ^ The RS 500 Greatest Songs of All Time, RollingStone.com. URL consultato il 2 giugno 2007.
Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock