Ralf Bartels

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ralf Bartels
Ralf Bartels Berlin 2009.JPG
Ralf Bartels durante i Mondiali di Berlino 2009.
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 186 cm
Peso 128 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Getto del peso
Record
Peso 21,37 m (2009)
Peso indoor 21,44 m (2010)
Squadra SC Neubrandenburg
Ritirato 2013
Carriera
Nazionale
2001-2013 Germania Germania 37
Palmarès
Mondiali 0 0 2
Mondiali indoor 0 1 0
Europei 1 1 1
Europei indoor 1 0 1
Mondiali juniores 1 0 0
Europei juniores 1 0 0
Campionati mondiali militari 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate all'11 marzo 2014

Ralf Bartels (Malchin, 21 febbraio 1978) è un ex atleta tedesco, specializzato nel getto del peso ed allenato da Gerald Miner. Ha un primato personale outdoor di 21,37 metri e indoor di 21,44, risultati che lo piazzano rispettivamente al 67º e al 33º posto nelle graduatorie mondiali di tutti i tempi.[1][2][3][4] In carriera ha vinto due bronzi nelle edizioni di Helsinki 2005 e Berlino 2009 dei campionati mondiali ed è stato anche campione europeo nel 2006.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Ralf Bartels nacque a Malchin nel 1978 e si avvicinò molto precocemente all'atletica. La sua carriera sportiva iniziò nel 1991 all'età di 13 anni nella società SC Neubrandenburg, per la quale gareggia ancora oggi. Bartels decise subito di specializzarsi nel getto del peso, disciplina dove raggiunse subito ottimi risultati sia sul piano nazionale che internazionale.

Carriera giovanile (1995-2001)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995, ancora in categoria allievi, riuscì a classificarsi 4º ai campionati europei juniores.

Nel 1996, a 18 anni, si laureò per la prima volta campione mondiale sempre nella stessa categoria scavalcando l'australiano Justin Anlezark all'ultimo tentativo con un lancio a 18,71 metri. L'anno successivo, ai campionati europei juniores di Lubiana, conquistò il titolo europeo nel peso con la misura di 18,30 metri.[5]

Nel 1999 ai campionati europei under 23 raggiunse la 6ª posizione. Ai Campionati mondiali di Edmonton 2001 c'è stata la sua prima partecipazione ad una manifestazione internazionale seniores, in questa gara si è dovuto però fermare al turno di qualificazione.[6]

Affermazione internazionale[modifica | modifica sorgente]

Europei di Monaco (2002)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002, nella stagione al coperto, decise di prendere parte ai campionati europei indoor di Vienna raggiungendo però solo il nono posto e fermandosi quindi al turno di qualificazione con un lancio a 19,60 metri. Nella stagione all'aperto vinse per la prima volta in carriera il titolo nazionale assoluto e in Coppa Europa, alla sua seconda partecipazione, raggiunse il quarto posto con la misura di 19,85.

Nell'agosto, ai Campionati Europei di Monaco, dopo aver superato la qualificazione della mattina con 20,22, quinta misura, si classificò terzo in finale con 20,58, alle spalle dell'ucraino Jurij Bilonoh e del danese Joachim Olsen.[7]

Sul finire della stagione venne chiamato a partecipare alla Coppa del mondo di atletica leggera come rappresentante della squadra tedesca nel getto del peso. In questa manifestazione, grazie ad un lancio a 20,67 metri, conquistò il terzo posto alle spalle dei soli Adam Nelson e Justin Anlezark.

Campionati del mondo di Parigi (2003)[modifica | modifica sorgente]

Stade de France nel corso dei Campionati mondiali di Parigi 2003.

Ai Mondiali indoor di Birmingham 2003 non riuscì ad andare oltre all'12º posto con la misura di 19,32.[8][9] Nel corso della stagione riuscì a conquistare per la prima volta entrambi i titoli nazionali nel getto del peso, sia indoor che outdoor.

Nell'agosto decise di prendere parte ai Mondiali di Parigi entrando in finale con la dodicesima misura, 20,06.[10] Giunto in finale conquistò il quinto posto in classifica grazie ad un lancio a 20,50.[11]

L'esordio olimpico (2004)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 iniziò la stagione indoor con l'undicesimo posto ai Campionati mondiali di Budapest 2004 grazie ad un lancio a 19,93.[12]

Nel corso della stagione all'aperto, dopo aver centrato un terzo posto in Coppa Europa ed aver partecipato a vari Meeting internazionali, si qualificò per i Giochi Olimpici di Atene del 2004. Il 18 agosto si disputò in mattinata, nell'antico stadio di Olimpia,[13] la qualificazione del getto del peso. Bartels, lanciò subito a 20,65, raggiunse la terza misura e l'immediata qualificazione per la finale.[14] In serata si tenne la finale, e un suo lancio a 20,26 lo portò all'ottavo posto.[15]

I successi[modifica | modifica sorgente]

Il primo bronzo mondiale (2005)[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2005, rinunciò alla partecipazione ai Campionati europei indoor di Madrid a causa delle non perfette condizioni fisiche.

Nel corso della stagione all'aperto, dopo la vittoria in Coppa Europa, ed un terzo posto al Meeting di Madrid;[16][17] a Neuwied raggiunse la misura di 21,37, misura che lo portò ai vertici della classifica mondiale.[18]

Nell'agosto, ai Mondiali di Helsinki, dopo essersi qualificato per la finale con la terza misura a 20,56,[19] conquistò, proprio all'ultimo turno di lanci, la medaglia di bronzo con un lancio a 20,99 metri dietro soltanto all'olandese Rutger Smith e allo statunitense Adam Nelson.[20]

Sul finire della stagione fu chiamato per la prima volta a partecipare alla IAAF World Athletics Final dove si classificò quarto lanciando a 20,53 metri.[21]

Titolo europeo a Göteborg (2006)[modifica | modifica sorgente]

Ralf Bartels a Neubrandenburg (foto di: Erika Krause).

Nel corso della stagione indoor Bartels, a Karlsruhe riuscì a lanciare il suo peso fino a 21,43 risultato che lo posizionò al secondo posto nelle liste mondiali di quell'anno.[22]

Un mese più tardi, ai mondiali indoor tenutisi a Mosca, non riuscì però ad andare oltre al dodicesimo posto con un lancio di due metri inferiore al suo primato personale.[23]

Ai campionati europei di Göteborg (Svezia) si presentò alla manifestazione come uno dei favoriti. In qualificazione, il suo lancio a 20,58 (la miglior misura) lo portò direttamente in finale. In serata, dopo aver lanciato il suo peso a 20,57, che lo posizionava al quarto posto, proprio all'ultimo turno, lanciò a 21,13 metri scalzando così dal podio Rutger Smith e togliendo il titolo di campione europeo per soli 2 centimetri al bielorisso Andrėj Michnevič.[24]

Sul finire della stagione Bartels partecipò per la seconda volta alla IAAF World Athletics Final arrivando però solo sesto. Poco dopo venne di nuovo chiamato a partecipare anche alla Coppa del mondo di atletica leggera come rappresentante della squadra tedesca. In questa manifestazione, grazie ad un lancio a 20,67 metri, si aggiudicò la vittoria.[25] Nel mese di dicembre venne inserito, ancora una volta, nella lista dei nomi per la vittoria del titolo di "miglior atleta tedesco dell'anno" a livello maschile. Al termine delle consultazioni risultò secondo con il 23,8% dei voti, alle spalle del solo Jan Fitschen.[26]

I problemi fisici[modifica | modifica sorgente]

Ralf Bartels ai Mondiali di Ōsaka.

Mondiali di Osaka (2007)[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2007 a causa di vari problemi fisici decise di rinunciare alla partecipazione ai Campionati europei indoor di Birmingham.

Dopo una stagione outdoor che lo vide partecipare a vari Meeting internazionali nel mese di agosto prese parte ai Campionati Mondiali di Ōsaka. Superò agevolmente le qualificazioni, con la quinta miglior misura,[27] ma in finale raggiunse solo il settimo posto con un lancio di 20,45 metri.[28]

Il mese successivo partecipò per la seconda volta al Decanation, come rappresentante della nazionale tedesca, conquistando la vittoria nella gara di getto del peso con la misura di 20,33. Sul finire della stagione Bartels partecipò ancora alla IAAF World Athletics Final arrivando però solo settimo.[29]

La rinuncia olimpica (2008)[modifica | modifica sorgente]

A causa di vari infortuni Bartels dovette rinunciare ai Mondiali di Valencia indoor 2008 e a gran parte della stagione agonistica.

Seppur impegnato in pochissime manifestazioni in tutta l'annata outdoor, fu comunque in grado di vincere i campionati nazionali e di raggiungere il minimo di partecipazione alle Olimpiadi di Pechino grazie alla misura di 20,60 metri raggiunta nel mese di luglio a Norimberga.

Poco dopo, a causa di un grave infortunio al polpaccio, dovette però rinunciare alla sua seconda partecipazione olimpica ed anche al resto della stagione.

Il ritorno[modifica | modifica sorgente]

Dagli europei indoor di Torino ai mondiali di Berlino (2009)[modifica | modifica sorgente]

Ralf Bartels ai campionati mondiali di Berlino 2009.

Nella stagione al coperto, dopo aver vinto i campionati nazionali, conquistò il bronzo agli Europei indoor di Torino con la misura di 20,39, a soli 3 cm dall'argento andato al francese Yves Niaré.[30]

Ai Mondiali di Berlino grazie al suo nuovo primato personale di 21,37 ha raggiunto il bronzo dietro soltanto al polacco Tomasz Majewski ed allo statunitense Christian Cantwell.[31]

Nel mese di settembre, dopo aver conquistato il secondo posto al Decanation di Parigi, ha raggiunto il quinto posto alla IAAF World Athletics Final grazie ad un lancio a 20,58.

Conclusa la stagione è stato inserito nella lista dei 10 nomi per la vittoria del titolo di "miglior atleta tedesco dell'anno" a livello maschile. Si classificherà terzo con il 12,9% dei voti.[32]

Mondiali indoor di Doha (2010)[modifica | modifica sorgente]

Ralf Bartels al Bislett Games di Oslo del 2010.

Il 27 febbraio 2010 si è laureato per la quinta volta campione nazionale a livello indoor grazie ad un lancio a 21,02.

Ai Campionati mondiali indoor di Doha 2010 dopo aver siglato la miglior misura nelle qualificazioni con 20,91 metri,[33] in finale ha conquistato la medaglia di bronzo con un lancio a 21,44 che equivale anche al suo nuovo record personale.[34]

Nel corso della stagione outdoor, nella prima tappa della IAAF Diamond League a Doha, è riuscito a raggiungere la misura di 21,14 classificandosi secondo alle spalle del solo Christian Cantwell.

Il 10 giugno, al Golden Gala di Roma, ha conquistato il settimo posto con la prestazione di 20,13. Dopo pochi giorni, in Coppa Europa (a Bergen), è stato battuto, per soli 2 centimetri, dal polacco Tomasz Majewski che ha conquistando così la vittoria della manifestazione.[35]

Ai Campionati europei di Barcellona, dopo essersi qualificato alla finale con la seconda miglior misura a 20,37, ha conquistato la medaglia di bronzo grazie ad un lancio a 20,93 metri che, proprio all'ultimo turno, gli ha permesso di scavalcare il lettone Māris Urtans. Il titolo europeo è poi andato al bielorusso Andrėj Michnevič che con il suo 21,01 ha superato di solo un centimetro il polacco Majewski e di otto lo stesso Bartels.[36]

Campionati europei indoor di Parigi (2011)[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver perso il titolo nazionale al coperto, battuto di soli 2 centimetri dal giovane David Storl, Bartels ha partecipato ai campionati europei indoor di parigi 2011 come uno dei favoriti per la vittoria del titolo.

Dopo aver superato agevolmente le qualificazioni, con un primo lancio a 20,33 metri, in finale, grazie al suo quarto tentativo a 21,16 si è laureato per la prima volta campione europeo a livello indoor davanti al connazionale Storl e al russo Maksim Sidorov.[37]

Durante la stagione all'aperto decise di rinunciare alla partecipazione ai campionati nazionali per concentrarsi invece sui campionati del mondo di Daegu. Dopo aver superato la qualificazione con un lancio a 20,45 metri in finale non riuscì ad andare oltre alla decima posizione gettando il suo peso 14 centimetri oltre alla fettuccia dei 20 metri.

Olimpiadi di Londra (2012)[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione al coperto 2012, dopo aver rinunciato alla partecipazione ai campionati nazionali a causa di alcuni problemi fisici, non riuscì a raggiungere il minimo di partecipazione ai campionati del mondo indoor di Istanbul.

Durante la stagione all'aperto, dopo alcune competizioni che lo videro oltre i 20 metri, a causa di ulteriori problemi fisici decise di non gareggiare per tutto il mese di giugno rinunciando anche alla partecipazione ai Campionati europei di Helsinki per poi concentrarsi sulle Olimpiadi di Londra 2012.

Il 3 agosto, durante le qualificazioni del getto del peso a Londra, non riuscì ad andare oltre al sedicesimo posto con un lancio a 20 metri esatti.

Campionati europei indoor di Göteborg e il ritiro (2013)[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver partecipato a vari meeting con discreti risultati i prossimità dei 20 metri, il 23 febbraio 2013 conquistò il suo sesto titolo nazionale indoor (quattordicesimo in totale) con la misura di 20,08 m.

Giunto ai campionati europei indoor a Göteborg come campione in carica, superò le qualificazioni con la quinta misura a 19,89 metri. Il 1º marzo, in finale, concluse solo quarto raggiungendo, al quinto turno, la misura di 20,16 metri, suo primato stagionale. La vittoria andrà al serbo Asmir Kolašinac con 20,62 m.

Dopo il settimo posto in Coppa Europa invernale di lanci, durante la stagione all'aperto concluse terzo ai campionati nazionali tedeschi dietro a David Storl e Tobias Dahm. Il 1º settembre 2013, al termine del meeting ISTAF di Berlino che l'aveva visto concludere al quinto posto con un lancio a 19,08 metri, annuncia il suo ritiro definivo dalle competizioni.[38][39]

Attività extrasportive e vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 si è sposato con Maja da cui ha avuto, nel febbraio 2012, una figlia: Friederike Marie.[39] Appassionato di motociclismo, terminata la carriera agonistica da atleta, ha deciso di continuare a dedicarsi allo sport, questa volta come allenatore di atletica leggera.[39] Ha già acquisito il patentino B e, entro la fine di settembre è riuscito ad ottenere anche quello di prima categoria. Sempre sul finire dell'anno 2013 si è laureato come allenatore sportivo presso l'Accademia Allenatori di Colonia.[39]

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Getto del peso outdoor[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2013 20,13 m Germania Ried 14-6-2013 42º
2012 20,40 m Germania Sondershausen 15-8-2012 33º
2011 20,58 m Germania Halle 21-5-2011 22º
2010 21,14 m Qatar Doha 14-5-2010 11º
2009 21,37 m Germania Berlino 15-8-2009
2008 20,60 m Germania Norimberga 6-7-2008 25º
2007 20,75 m Germania Neuwied 27-6-2007 11º
2006 21,13 m Svezia Goteborg 7-8-2006
2005 21,36 m Germania Neuwied 3-7-2005
2004 20,88 m Germania Neuwied 19-5-2004 17º
2003 20,67 m Germania Neuwied 28-5-2003 16º
2002 20,85 m Germania Gotha 9-6-2002 14º
2001 20,30 m Germania Gotha 16-6-2001 28º
2000 19,34 m Germania Wipperfürth 13-8-2000 72º
1999 18,95 m Germania Mannheim 19-6-1999 84º
1998 18,50 m Germania Wipperfürth 25-7-1998 125º
1997 18,38 m Germania Chemnitz 24-5-1997 136º
1996 18,71 m Australia Sydney 25-8-1996 97º
1995 16,63 m Ungheria Nyíregyháza 27-7-1995 -

Getto del peso indoor[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2013 20,16 m Svezia Göteborg 1-3-2013 14º
2012 19,67 m Germania Nordhausen 20-1-2012 44º
2011 21,16 m Francia Parigi 4-3-2011
2010 21,44 m Qatar Doha 13-3-2010
2009 20,39 m Italia Torino 8-3-2009
2007 20,01 m Germania Nordhausen 19-1-2007 19º
2006 21,43 m Germania Karlsruhe 25-2-2006
2005 19,57 m Germania Nordhausen 28-1-2005 35º
2004 20,66 m Germania Neubrandenburg 15-2-2004 11º
2003 20,07 m Germania Lipsia 22-2-2003 18º
2002 19,83 m Germania Sassnitz 1-2-2002 26º
2001 19,69 m Germania Sassnitz 3-3-2001 23º
2000 19,12 m Germania Sindelfingen 12-2-2000 38º
1999 18,46 m Germania Karlsruhe 20-2-1999 78º
1998 17,64 m Germania Bad Segeberg 7-2-1998 135º
1997 18,00 m Germania Chemnitz 1-3-1997 107º

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Ralf Bartels premiato al Memorial Josef Odlozil del 2008
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1995 Europei juniores Ungheria Nyíregyháza Getto del peso 16,48 m
1996 Mondiali juniores Australia Sydney Getto del peso Oro Oro 18,71 m
1997 Europei juniores Slovenia Lubiana Getto del peso Oro Oro 18,30 m
1999 Europei under 23 Svezia Göteborg Getto del peso 18,53 m
2001 Mondiali Canada Edmonton Getto del peso 17º 19,41 m
2002 Europei indoor Austria Vienna Getto del peso 19,60 m
Europei Germania Monaco di Baviera Getto del peso Bronzo Bronzo 20,58 m
Mondiali militari Italia Tivoli Getto del peso Oro Oro 20,20 m
2003 Mondiali indoor Gran Bretagna Birmingham Getto del peso 12º 19,32 m
Mondiali Francia Parigi Getto del peso 20,50 m
2004 Mondiali indoor Ungheria Budapest Getto del peso 11º 19,93 m
Olimpiadi Grecia Atene Getto del peso 20,26 m [40]
2005 Mondiali Finlandia Helsinki Getto del peso Bronzo Bronzo 20,99 m
2006 Mondiali indoor Russia Mosca Getto del peso 11º 19,46 m [41]
Europei Svezia Göteborg Getto del peso Oro Oro 21,13 m Record personale stagionale
2007 Mondiali Giappone Osaka Getto del peso 20,45 m [42]
2009 Europei indoor Italia Torino Getto del peso Bronzo Bronzo 20,39 m Record personale stagionale
Mondiali militari Bulgaria Sofia Getto del peso Oro Oro 20,33 m
Mondiali Germania Berlino Getto del peso Bronzo Bronzo 21,37 m Record personale
2010 Mondiali indoor Qatar Doha Getto del peso Argento Argento 21,44 m Record personale[43]
Europei Spagna Barcellona Getto del peso Argento Argento 20,93 m [43]
2011 Europei indoor Francia Parigi Getto del peso Oro Oro 21,16 m Record personale stagionale
Mondiali Corea del Sud Daegu Getto del peso 20,14 m [44]
2012 Olimpiadi Regno Unito Londra Getto del peso 16º 20,00 m
2013 Europei indoor Svezia Göteborg Getto del peso 20,16 m Record personale stagionale

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

  • 8 titoli tedeschi assoluti nel getto del peso (2002/2006, 2008/2010)
  • 6 titoli tedeschi assoluti indoor nel getto del peso (2003/2004, 2006, 2009/2010, 2013)
  • 1 titolo tedesco under 23 (1999)

1997

  • Bronzo Bronzo ai Campionati nazionali under 23, getto del peso - 17,96 m

1999

  • 5º ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 18,46 m Record personale stagionale
  • Oro Oro ai Campionati nazionali under 23, getto del peso - 18,57 m

2000

  • 5º ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 19,12 m Record personale stagionale
  • 7º ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 18,29 m

2001

  • 4º ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 18,80 m
  • Argento Argento ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 19,52 m

2002

  • Argento Argento ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 19,61 m
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,29 m

2003

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 20,07 m Record personale stagionale
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,22 m

2004

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 20,22 m
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,37 m

2005

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,67 m

2006

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 21,43 m Record personale
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,26 m

2007

  • Argento Argento ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,38 m

2008

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,60 m

2009

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 20,08 m
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,62 m

2010

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 21,02 m
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 20,54 m

2011

  • Argento Argento ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 20,68 m

2013

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, getto del peso - 20,08 m Record personale stagionale
  • Bronzo Bronzo ai Campionati nazionali assoluti, getto del peso - 19,84 m

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica sorgente]

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

  • 4º al Memorial Josefa Odlozila (Rep. Ceca Praga), getto del peso - 19,22 m

2009

2010

2011

  • Oro Oro al PSD Bank Meeting Düsseldorf (Germania Düsseldorf), getto del peso - 20,91 m
  • Bronzo Bronzo alla Pedro's Cup (Polonia Bydgoszcz), getto del peso - 20,42 m
  • Argento Argento al Meeting Förderverein Brandberge (Germania Halle), getto del peso - 20,58 m
  • 9º al Golden Gala (Italia Roma), getto del peso - 19,71 m
  • Argento Argento al Meeting Askina 2011 (Germania Kassel), getto del peso - 19,88 m
  • Argento Argento al Göteborg Grand Prix (Svezia Göteborg), getto del peso - 20,05 m
  • Bronzo Bronzo al Weltklasse in Biberach (Germania Biberach an der Riß), getto del peso - 19,96 m
  • 7º al Weltklasse Zürich (Svizzera Zurigo), getto del peso - 20,05 m
  • 6º al Meeting ISTAF (Germania Berlino), getto del peso - 20,18 m

2012

Cerimonia di premiazione con Clemens Prokop che consegna il premio Rudolf-Harbig-Gedächtnispreis 2012 a Ralf Bartels.
  • 6º all'Internationalen Energie (Germania Nordhausen), getto del peso - 19,67 m
  • 6º al PSD Bank Meeting Düsseldorf (Germania Düsseldorf), getto del peso - 18,93 m
  • 7º all'International Hallen Meeting Karlsruhe (Germania Karlsruhe), getto del peso - 19,31 m
  • 6º al Meeting ISTAF (Germania Berlino), getto del peso - 19,07 m

2013

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Vince il premio Rudolf-Harbig-Gedächtnispreis dell'anno 2012.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ottavio Castellini, op. cit., p. 77.
  2. ^ (EN) Graduatorie mondiali all-time, getto del peso maschile outdoor, IAAF.org, 11 marzo 2014. URL consultato l'11 marzo 2014.
  3. ^ (EN) Graduatorie mondiali all-time, getto del peso maschile indoor, IAAF.org, 11 marzo 2014. URL consultato l'11 marzo 2014.
  4. ^ Mark Butler, 2008, op. cit., p. 213.
  5. ^ (EN) European Junior Championships (men), Gbrathletics.com. URL consultato il 17 giugno 2010.
  6. ^ (EN) Campionati mondiali 2001, qualificazioni getto del peso maschile, IAAF.org, 4 agosto 2001. URL consultato il 13 novembre 2009.
  7. ^ (EN) Risultati gare, Athletix.org, 25 aprile 2009. URL consultato il 29 ottobre 2009.
  8. ^ (EN) Campionati mondiali indoor 2003, finale getto del peso, IAAF.org, 14 marzo 2003. URL consultato il 19 marzo 2010.
  9. ^ Mark Butler, 2008, op. cit., p. 78.
  10. ^ (EN) Campionati mondiali 2003, qualificazione getto del peso maschile, IAAF.org, 23 agosto 2003. URL consultato il 19 marzo 2010.
  11. ^ (EN) Campionati mondiali 2003, finale getto del peso maschile, IAAF.org, 23 agosto 2003. URL consultato il 12 novembre 2009.
  12. ^ (EN) Campionati mondiali indoor 2004, getto del peso maschile, IAAF.org, 6 marzo 2004. URL consultato il 19 marzo 2010.
  13. ^ Rosaspina Elisabetta, Olimpia, lo stadio sacro è vietato al dio sponsor, Archiviostorico.corriere.it, 19 agosto 2004. URL consultato il 19 marzo 2010.
  14. ^ (EN) Giochi Olimpici 2004, qualificazioni getto del peso maschile, IAAF.org, 18 agosto 2004. URL consultato il 19 marzo 2010.
  15. ^ (EN) Giochi Olimpici 2004, getto del peso maschile, IAAF.org, 18 agosto 2004. URL consultato il 19 marzo 2010.
  16. ^ (ES) Atletismo: Verni no pudo quedar entre los diez mejores en Madrid, Emol.com, 16 giugno 2005. URL consultato il 19 marzo 2010.
  17. ^ (EN) Risultati getto del peso al Meeting di Madrid 2005, IAAF.org, 16 giugno 2005. URL consultato il 19 marzo 2010.
  18. ^ (EN) Liste mondiali 2005, getto del peso, IAAF.org, 3 febbraio 2006. URL consultato il 19 marzo 2010.
  19. ^ (EN) Campionati mondiali 2005, qualificazioni getto del peso maschile, IAAF.org, 6 agosto 2005. URL consultato il 19 marzo 2010.
  20. ^ (EN) Campionati mondiali 2005, finale getto del peso maschile, IAAF.org, 6 agosto 2005. URL consultato il 29 ottobre 2009.
  21. ^ (EN) World Athletics Final 2005, getto del peso, IAAF.org, 10 settembre 2005. URL consultato il 19 marzo 2010.
  22. ^ (EN) Graduatorie mondiali 2006, getto del peso maschile indoor, IAAF.org, 28 ottobre 2006. URL consultato il 4 febbraio 2010.
  23. ^ (EN) Campionati mondiali indoor 2006, getto del peso maschile, IAAF.org, 10 marzo 2006. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  24. ^ (EN) Risultati Campionati europei 2006, Tilastopaja.org, 14 agosto 2006. URL consultato il 29 ottobre 2009.
  25. ^ (EN) Coppa del mondo di atletica leggera 2006, getto del peso maschile, IAAF.org, 16 settembre 2006. URL consultato il 17 giugno 2010.
  26. ^ (DE) Die Leichtathleten des Jahres 2006, Leichtathletik.de, 29 dicembre 2006. URL consultato il 14 giugno 2014.
  27. ^ (EN) Campionati mondiali 2007, qualificazioni getto del peso maschile, Osaka2007.iaaf.org, 25 agosto 2007. URL consultato il 19 marzo 2010.
  28. ^ (EN) Campionati mondiali 2007, finale getto del peso maschile, Osaka2007.iaaf.org, 25 agosto 2007. URL consultato il 19 marzo 2010.
  29. ^ (EN) World Athletics Final 2007, getto del peso maschile, IAAF.org, 22 settembre 2007. URL consultato il 29 ottobre 2009.
  30. ^ (EN) Risultati Campionati europei indoor 2009, Tilastopaja.org, 7 marzo 2009. URL consultato il 28 gennaio 2010.
  31. ^ (EN) Campionati mondiali 2009, finale getto del peso maschile, Berlin.iaaf.org, 15 agosto 2009. URL consultato il 19 gennaio 2010.
  32. ^ (DE) Christian Ermert, Weltmeister sind Leichtathleten des Jahres, Leichtathletik.de, 6 gennaio 2010. URL consultato il 14 giugno 2014.
  33. ^ (EN) Campionati mondiali indoor 2010, qualificazioni getto del peso maschile, Iaaf.org, 12 marzo 2010. URL consultato il 13 marzo 2010.
  34. ^ (EN) Campionati mondiali indoor 2010, finale getto del peso maschile, Iaaf.org, 13 marzo 2010. URL consultato il 13 marzo 2010.
  35. ^ (EN) Risultati Coppa Europa Bergen 19/20 giugno 2010, Tilastopaja.org. URL consultato il 20 giugno 2010.
  36. ^ (EN) Shot put - Men Final, Sportresult.com, 31 luglio 2010. URL consultato il 31 luglio 2010.
  37. ^ (EN) Rusultati campionati europei indoor 2011, Tilastopaja.org, 4 marzo 2010. URL consultato il 5 marzo 2010.
  38. ^ (EN) ISTAF News, Istaf.de, 2 settembre 2013. URL consultato l'11 marzo 2014.
  39. ^ a b c d (DE) Peter Grau, Ralf Bartels tritt von der großen Bühne ab, Leichtathletik.de, 3 settembre 2013. URL consultato il 21 maggio 2014.
  40. ^ Da 8º passa 7º dopo la squalifica dell'ucraino Jurij Bilonoh.
  41. ^ Conclusa la gara in dodicesima posizione diventa undicesimo dopo la squalifica del bielorusso Andrėj Michnevič.
  42. ^ Conclusa la gara in settima posizione diventa sesto dopo la squalifica del bielorusso Andrėj Michnevič.
  43. ^ a b Conclusa la gara in terza posizione vince l'argento dopo la squalifica del bielorusso Andrėj Michnevič.
  44. ^ Conclusa la gara in decima posizione diventa nono dopo la squalifica del bielorusso Andrėj Michnevič.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Peter Matthews, Athletics 2008: The International Track and Field Annual, SportsBooks Ltd, 2008, ISBN 978-1-899807-65-9.
  • (EN) Ottavio Castellini, IAAF Outdoor All Time Lists, IAAF Statistics & Documentation Senior Manager, 2008.
  • (EN) Mark Butler, IAAF statistics handbook, Valencia 2008, Monaco, IAAF Media & Public Relation Department, 2008.
  • (EN) Mark Butler, IAAF statistics handbook, Berlin 2009, Monaco, IAAF Media & Public Relation Department, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]