Ottavio di Hannover

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Ottavio
Ottavio
Principe del Regno Unito
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Buckingham Palace, Londra, 23 febbraio 1779
Morte Buckingham Palace, Londra, 3 maggio 1783
Dinastia Hannover
Padre Giorgio III di Gran Bretagna
Madre Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Religione Anglicanesimo
Regno di Gran Bretagna
Casato di Hannover
Royal Arms of the Kingdom of Hanover.svg

Giorgio I (1714-1727)
Giorgio II (1727–1760)
Giorgio III (1760–1820)
Giorgio IV (1820–1830)
Guglielmo IV (1830–1837)
Vittoria (1837–1901)

Il principe Ottavio di hannover (Londra, 23 febbraio 1779Londra, 3 maggio 1783) è stato un principe inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il Principe Ottavio nacque il 23 febbraio 1779 a Buckingham Palace, Londra, figlio del Re Giorgio III d'Inghilterra e di sua moglie, Carlotta di Meclemburgo-Strelitz. Caratteristica interessante fu il suo nome che venne scelto perché egli era l'ottavo figlio nato dalla coppia dei suoi genitori. Ottavio venne battezzato il 23 marzo 1779 nella Great Council Chamber del St James's Palace, per mano di Frederick Cornwallis, arcivescovo di Canterbury. Suoi padrini furono il duca Carlo I di Brunswick-Wolfenbüttel (in nome del quale fu delegato Francis Seymour-Conway, I marchese di Hertford, Lord Ciambellano); Federico II di Meclemburgo-Schwerin (in nome del quale presenziò John Ashburnham, II conte di Ashburnham, Groom of the Stole); e Luisa d'Assia-Darmstadt, duchessa di Sassonia-Weimar-Eisenach (moglie di Carlo Augusto di Sassonia-Weimar-Eisenach, in nome della quale presenziò Alicia Wyndham, contessa di Egremont, dama di compagnia della regina Carlotta).

Il re Giorgio III era molto affezionato a questo suo figlio e molto indulgente nei suoi confronti, preoccupandosi di partecipare personalmente a tutte le feste di compleanno organizzate in suo onore, e prendendolo sovente in braccio. Da buon padre, Giorgio III pretese sempre di essere aggiornato sull'educazione di questo suo figlio e sui progressi che faceva.

Ottavio era molto legato alla sorella maggiore Sofia e con lei si recava spesso a Eastborne, nel Sussex, presso la costa inglese. Quando Ottavio aveva appena diciannove mesi, nacque un nuovo fratello, il principe Alfredo il quale morì il 20 agosto 1782 di morbillo. Intanto Ottavio cresceva e nelle parole dello storico Edward Holt egli si presentava come "molto docile, di buona natura e di buon senso, al punto che tutti lo amano".

Sei mesi dopo la morte del principe Alfredo, Ottavio e Sofia vennero portati al Kew Palace di Londra per essere curati da possibili infezioni ma mentre Sofia si riprese senza incidenti, Ottavio si ammalò e morì alcuni giorni dopo, il 3 maggio 1783, all'età di quattro anni. Il 10 maggio venne sepolto accanto al fratello nell'Abbazia di Westminster e dall'11 febbraio 1820 venne col fratello trasferito presso la cappella di San Giorgio del Castello di Windsor.

Secondo le memorie lasciateci dalla regina Carlotta, la morte di Ottavio fu improvvisa, ella scrisse ad un amico che aveva dovuto soffrire una medesima tragedia in famiglia: "due volte ho provato ciò che voi avete provato, l'ultima volta senza nemmeno aver avuto una preparazione a una tal tragedia, quarantotto ore prima avevo tra le braccia mio figlio Ottavio, in perfetta salute, salvo poi trovarmelo malato e morente". La morte del secondo principe nel giro di breve tempo compromise seriamente la salute mentale e fisica della regina che all'epoca era in attesa della principessa Amelia, l'ultima nata della coppia reale.

La morte di Ottavio ebbe effetti devastanti sul padre, Giorgio III. A tal proposito Walpole scrisse "il Re ha perso un altro dei suoi figli minori; un bambino adorabile, dissero, sul quale i monarchi puntavano molto". Poco dopo re Giorgio scrisse "Non ci sarà paradiso per me se Ottavio non è qui". Il giorno successivo alla morte del piccolo principe il re chiese al pittore Thomas Gainsborough di realizzare un dipinto celebrativo dei suoi due figli morti che li ricordasse in eterno.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Black, Jeremy (2006). George III: America's Last King. Yale University Press. ISBN 0300117329.
  • Fraser, Flora (2004). Princesses: The Six Daughters of George III. London: John Murray. ISBN 0719561094.
  • Fritz, Paul S. (1982). "The Trade in Death: The Royal Funerals in England, 1685-1830". Eighteenth-Century Studies 15 (3).
  • Hibbert, Christopher (2000). George III: A Personal History. Basic Books. ISBN 0465027245.
  • Holt, Edward (1820). The public and domestic life of His late Most Gracious Majesty, George the Third, Volume 1. London: Sherwood, Neely, and Jones.
  • Panton, Kenneth J. (2011). Historical Dictionary of the British Monarchy. Scarebrow Press, Inc. ISBN 0810857790
  • Sheppard, Edgar (1894). Memorials of St. James's Palace, Volume 2. London: Longmans, Green, and Co.
  • Watkins, John (1819). Memoirs of Her most excellent Majesty Sophia-Charlotte: Queen of Great Britain, Volume 1. London: Henry Colburn.
  • Weir, Alison (2008). Britain's Royal Families, The Complete Genealogy. London: Vintage Books. ISBN 978-0099539735.

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