Augusta Sofia di Hannover

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Augusta Sofia di Hannover
Princess Augusta, c.1802.jpg
Principessa del Regno Unito
Stemma
Trattamento Sua altezza reale
Nascita Buckingham Palace, Londra, 8 novembre 1768
Morte Clarence House, Londra, 22 settembre 1840
Dinastia Hannover
Padre Giorgio III di Gran Bretagna
Madre Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Religione Anglicanesimo
Regno di Gran Bretagna
Casato di Hannover
Royal Arms of the Kingdom of Hanover.svg

Giorgio I (1714-1727)
Giorgio II (1727–1760)
Giorgio III (1760–1820)
Giorgio IV (1820–1830)
Guglielmo IV (1830–1837)
Vittoria (1837–1901)

Augusta Sofia di Hannover (Buckingham Palace, 8 novembre 1768Clarence House, 22 settembre 1840) fu un membro della famiglia reale britannica, seconda figlia di re Giorgio III del Regno Unito e di sua moglie, la regina Carlotta. Fu una principessa del Regno Unito e principessa di Hannover.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Augusta Sofia nacque a Buckingham Palace, a St. James's Park, a Londra, come sesta figlia (e seconda femmina) di re Giorgio III (1738-1820) e della moglie, nata principessa Carlotta di Meclemburgo Strelitz. Sua madre tendeva a riparare le figlie dal mondo esterno, così Augusta Sofia fu costretta a diventare una compagna della madre, che morì un mese prima del cinquantesimo compleanno della Principessa; per questa ragione essa non si sposò mai e non ebbe discendenza.

Vita matura[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un volantino conservato presso i V&A Archives, la principessa Augusta Sofia fu una dei patroni del circo delle pulci di L. Bertolotto.

Ella morì il 22 settembre 1840 a Clarence House ed il 2 ottobre venne sepolta nella cappella di San Giorgio, nel castello di Windsor, dopo essere rimasta esposta a Frogmore.[1]

Titoli nobiliari e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il monogramma personale della principessa Augusta Sofia.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1789, in quanto figlia del sovrano, Augusta Sofia poté fregiarsi dello stemma del regno, differenziato mediante un nastro d'argento a tre punte, la centrale con una rosa rossa e le due esterne recanti un ermellino.[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine familiare di Giorgio IV - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine familiare di Giorgio IV

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Augusta Sofia di Hannover Padre:
Giorgio III d'Inghilterra
Nonno paterno:
Federico di Hannover
Bisnonno paterno:
Giorgio II d'Inghilterra
Trisnonno paterno:
Giorgio I d'Inghilterra
Trisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Celle
Bisnonna paterna:
Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonno paterno:
Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonna paterna:
Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach
Nonna paterna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonno paterno:
Federico II di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno paterno:
Federico I di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Maddalena Sibilla di Sassonia-Weissenfels
Bisnonna paterna:
Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst
Trisnonno paterno:
Carlo Guglielmo di Anhalt-Zerbst
Trisnonna paterna:
Sofia di Sassonia-Weissenfels
Madre:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Nonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonno materno:
Adolfo Federico II di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Adolfo Federico I di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna materna:
Maria Caterina di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Cristiana Emilia di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonno materno:
Cristiano di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonna materna:
Antonia Sibilla di Barby-Muhlingen
Nonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Bisnonno materno:
Ernesto Federico I di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonno materno:
Ernesto di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonna materna:
Sofia Enrichetta di Waldeck
Bisnonna materna:
Sofia Albertina di Erbach-Erbach
Trisnonno materno:
Giorgio I di Erbach-Erbach
Trisnonna materna:
Amalia Caterina di Waldeck-Eisenberg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ London Gazette: no. 19902, pp. 2–3, 1840, Consultato il 31 luglio 2008
  2. ^ Marks of Cadency in the British Royal Family

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]