Marco Rizzo
| on. Marco Rizzo | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
|
Marco Rizzo con Carlo Azeglio Ciampi (2001) |
|
| Luogo nascita | Torino |
| Data nascita | 12 ottobre 1959 |
| Partito | PRC (fino al 1998) PdCI (dal 1998 al 2009) CSP (attualmente) |
| Legislatura | XII legislatura XIII legislatura XIV legislatura XV Legislatura |
| Gruppo | Comunisti italiani |
| Unione europea Parlamento europeo |
|
| on. Marco Rizzo | |
| Luogo nascita | Torino |
| Data nascita | 12 ottobre 1959 |
| Titolo di studio | Laurea in Scienze politiche |
| Professione | Docente |
| Partito | PDCI |
| Legislatura | VI |
| Gruppo | Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica |
| Circoscrizione | Nord occidentale Italia |
| Incarichi parlamentari | |
|
vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; della Commissione per gli affari esteri; della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa; della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale; della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, compreso lo Yemen. |
|
Marco Rizzo (Torino, 12 ottobre 1959) è un politico italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di un operaio di Fiat Mirafiori, si è laureato in scienze politiche nel 1985. Diviene docente presso il Centro Orientamento Scolastico professionale di Torino, rimanendovi sino al 1994 e componente della Direzione Provinciale del Partito Comunista Italiano di Torino da 1986 al 1991; inoltre è stato consigliere provinciale di Torino nel quadriennio 1991/1995. Per un anno (1994/1995) viene nominato segretario dei Giovani Comunisti.
È tra i fondatori di Rifondazione Comunista e dal 1995 al 1998 ricopre il ruolo di coordinatore della segreteria nazionale. Nel 1998 è tra gli scissionisti che vogliono continuare ad appoggiare i governi de L'Ulivo: così è tra i fondatori del Partito dei Comunisti Italiani e in quest'ultimo ricopre la carica di coordinatore della segreteria nazionale sino al 2004.
Eletto alla Camera nel 1994 sino al 2004, diventa presidente del gruppo parlamentare dei Comunisti Italiani nel 2001.
È stato deputato del Parlamento europeo, eletto nel 2004 per la lista dei Comunisti Italiani nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo oltre 10 000 preferenze. Nonostante precisi accordi di lasciare il seggio a Armando Cossutta, dopo una lite con quest'ultimo decide di venire meno agli accordi e di tenersi il posto a Strasburgo. Durante la sua permanenza al parlamento europeo era iscritto al gruppo parlamentare della Sinistra Europea - Sinistra Verde Nordica.
È stato vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; della Commissione per gli affari esteri; della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa; della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale; della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, compreso lo Yemen.
In seguito alle elezioni politiche del 2006, preferisce non rientrare direttamente nella politica italiana per continuare a guidare la delegazione dei Comunisti Italiani al Parlamento europeo.
Ha sempre mantenuto un profilo molto critico verso l'alleanza de la Sinistra l'Arcobaleno e non ha partecipato alla sua assemblea costitutiva dell'8 e 9 dicembre 2007. Ha inoltre espresso nettamente la propria contrarietà alla scelta di presentare un simbolo elettorale privo della falce e martello.
Nel dicembre 2007 esce il suo nuovo libro Perché ancora comunisti. Le ragioni di una scelta edito da Baldini Castoldi Dalai.
Alle Amministrative del 2009 è candidato a Presidente della Provincia di Grosseto; il 23 giugno successivo viene espulso dal Partito dei Comunisti Italiani. L'accusa è di avere svolto campagna elettorale a favore dell'Italia dei Valori di Di Pietro e in particolare di un suo candidato, Gianni Vattimo. Espulsione preconizzata dallo stesso Rizzo in un'intervista al Corriere della Sera e in una conferenza stampa alla Camera dei deputati, entrambe altamente critiche nei confronti della linea del partito e del segretario Diliberto.
Il 3 luglio 2009 annuncia la fondazione del movimento politico Comunisti - Sinistra Popolare[1].
| Per approfondire, vedi la voce Partito dei Comunisti Italiani#L'espulsione di Marco Rizzo. |
È appassionato di boxe e di tiro con l'arco.
[modifica] Rapporti diplomatici
In occasione della morte del leader nordcoreano Kim Jong-il, Marco Rizzo ed i vertici del partito hanno "espresso dolore e presentato le proprie condoglianze al popolo nordcoreano", come pubblicato sul sito di Comunisti-Sinistra Popolare [2] .
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| giugno 2004 - luglio 2009 |
GUE/NGL | Comunisti Italiani | Comunisti Italiani | Nord-Ovest | 10.325 |
[modifica] Opere
- Perché ancora comunisti: le ragioni di una scelta, Baldini Castoldi Dalai (2007)
[modifica] Note
- ^ E Marco Rizzo fonda il suo partito: nasce Comunisti-Sinistra popolare
- ^ http://www.comunistisinistrapopolare.com/?p=2341
È stato militante di Lotta Continua.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
|
|
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1959
- Nati il 12 ottobre
- Europarlamentari italiani della VI Legislatura
- Politici del Partito Comunista Italiano
- Politici di Rifondazione Comunista
- Politici del Partito dei Comunisti Italiani
- Deputati della XII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XV Legislatura della Repubblica Italiana