Marco Rizzo
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| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
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| On. Marco Rizzo | |
Marco Rizzo con Carlo Azeglio Ciampi (2001) |
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| Luogo nascita | Torino |
| Data nascita | 12 ottobre 1959 |
| Partito | PRC (fino al 1998) |
| Legislatura | XII legislatura XIII legislatura XIV legislatura XV legislatura |
| Gruppo | Comunisti italiani |
Marco Rizzo (Torino, 12 ottobre 1959) è un politico italiano.
Laureato in scienze politiche nel 1985, giornalista pubblicista, diviene docente presso il Centro Orientamento Scolastico professionale di Torino, rimanendovi sino al 1994 e componente della Direzione Provinciale del Partito Comunista Italiano di Torino da 1986 al 1991; inoltre è stato consigliere provinciale di Torino nel quadriennio 1991/1995. Per un anno (1994/1995) è stato il segretario dei Giovani Comunisti.
È tra i fondatori di Rifondazione Comunista e dal 1995 al 1998 ricopre il ruolo di coordinatore della segreteria nazionale. Nel 1998 è tra gli scissionisti che vogliono continuare ad appoggiare i governi de L'Ulivo: così è tra i fondatori del Partito dei Comunisti Italiani e in quest'ultimo ricopre la carica di coordinatore della segreteria nazionale sino al 2004.
Eletto alla Camera nel 1994 sino al 2004, diventa presidente del gruppo parlamentare dei Comunisti Italiani nel 2001.
È stato deputato del Parlamento europeo, eletto nel 2004 per la lista dei Comunisti Italiani nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo oltre 10 mila preferenze. Nonostante precisi accordi di lasciare il seggio a Armando Cossutta, dopo una lite con quest'ultimo decide di venire meno agli accordi e di tenersi il posto a Strasburgo. Durante la sua permanenza al parlamento europeo era iscritto al gruppo parlamentare della Sinistra Europea - Sinistra Verde Nordica.
È stato vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; della Commissione per gli affari esteri; della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa; della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale; della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, compreso lo Yemen.
In seguito alle elezioni politiche del 2006, preferisce non rientrare direttamente nella politica italiana per continuare a guidare la delegazione dei Comunisti Italiani al Parlamento europeo.
Ha sempre mantenuto un profilo molto critico verso l'alleanza della Sinistra l'Arcobaleno e non ha partecipato alla sua assemblea costitutiva dell'8 e 9 dicembre 2007. Ha inoltre espresso nettamente la propria contrarietà alla scelta di presentare un simbolo elettorale privo della falce e martello.
Nel dicembre 2007 esce il suo nuovo libro Perché ancora comunisti. Le ragioni di una scelta edito da Baldini Castoldi Dalai.
Il 23 giugno 2009 viene espulso dal Partito dei Comunisti Italiani. L'accusa è di avere svolto campagna elettorale a favore dell'Italia dei Valori di Di Pietro e in particolare di un suo candidato, Gianni Vattimo. Espulsione preconizzata dallo stesso Rizzo in un'intervista al Corriere della Sera e in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, entrambe altamente critiche nei confronti della linea del partito e del segretario Diliberto.
Il 3 luglio annuncia la fondazione del movimento politico Comunisti - Sinistra Popolare[1].
| Per approfondire, vedi la voce Partito dei Comunisti Italiani#L'espulsione di Marco Rizzo. |
È appassionato di boxe e di tiro con l'arco.
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| giugno 2004 - in carica |
GUE/NGL | Comunisti Italiani | Comunisti Italiani | Nord-Ovest | 10.325 |
[modifica] Note
È stato militante di Lotta Continua.
[modifica] Voci correlate
Partito dei Comunisti Italiani
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda personale al Parlamento europeo
- Dichiarazione di interessi finanziari
- Blog ufficiale
- Scheda su openpolis.it di Marco Rizzo

