Led Zeppelin II

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Led Zeppelin II
Artista Led Zeppelin
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 ottobre 1969
Durata 41 min : 21 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 9
Genere[1] Hard rock
Heavy metal
Blues rock
AOR
Arena rock
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Atlantic Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Peter Grant, Jimmy Page
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione gennaio - agosto 1969, Olympic Studios, Londra
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro 1[2]
Dischi di platino 12[2]
Dischi di diamante 1[2]
Led Zeppelin – cronologia
Album precedente Album successivo
Led Zeppelin
(1969)
Led Zeppelin III
(1970)
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Album precedente Album successivo
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Album precedente Album successivo

Led Zeppelin II è il secondo album studio dei Led Zeppelin, pubblicato nel 1969.

Indice

[modifica] Il disco

A causa delle pressioni della casa discografica, Led Zeppelin II venne registrato in fretta durante le pause di un tour. Per questo motivo, il gruppo ebbe l'occasione, come per Led Zeppelin, di riscoprire e rielaborare riff presi da brani dei bluesmen Willie Dixon e Howlin' Wolf. La critica trovò terreno fertile per accusarli di plagio e infatti i Led Zeppelin dovettero affrontare varie cause in tribunale. Ma la forza dirompente dell'album, forse il più duro e aggressivo del gruppo, trainata dalla celebre Whole Lotta Love, andò oltre le accuse della critica: in poco tempo Led Zeppelin II divenne un album leggendario, decretando definitivamente l'evoluzione dell'hard rock e la nascita dell'heavy metal.

[modifica] Canzoni

Il disco si apre con Whole Lotta Love, una delle grandi canzoni della storia del rock, con l'inconfondibile riff di Jimmy Page. La canzone ha un complesso intermezzo strumentale (che ricorda le sonorità dei primi Pink Floyd) in cui Robert Plant imita un orgasmo; d'altronde, il testo di Whole Lotta Love è pieno di allusioni sessuali. What Is and What Should Never Be è un pacifico blues, a cui segue la più scabrosa The Lemon Song, che contiene il famoso e lunghissimo assolo di basso di John Paul Jones (il limone è un'allusione all'organo genitale maschile), rielaborazione rock di Killin' Floor di Howlin' Wolf. Nel bel mezzo di un disco hard rock c'è posto anche per la delicatissima Thank You, ballata permeata dall'organo di John Paul Jones e dedicata da Robert Plant alla moglie. Heartbreaker invece riporta il disco sui canoni heavy: è un altro brano leggendario, con un altro celebre riff e un ispirato assolo di Page (Eddie Van Halen, chitarrista dei Van Halen, ha creato la sua inconfondibile tecnica chitarristica ispirandosi spesso a questo assolo). Segue l'altrettanto travolgente Livin' Lovin' Maid (She's Just a Woman). Ramble On (ennesima pietra miliare del rock) è d'ispirazione tolkieniana, mentre in Moby Dick il batterista John Bonham esegue un lunghissimo, stupefacente assolo che in concerto veniva dilatato a dismisura, quasi per mezz'ora. Il disco si chiude con l'accattivante blues di Bring It on Home.

[modifica] Tracce

  1. Whole Lotta Love - 5:35
  2. What Is and What Should Never Be - 4:45
  3. The Lemon Song - 6:19
  4. Thank You - 4:49
  5. Heartbreaker - 4:14
  6. Living Loving Maid (She's Just a Woman) - 2:39
  7. Ramble On - 4:24
  8. Moby Dick - 4:20
  9. Bring It On Home - 4:21

[modifica] Formazione

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Led Zeppelin II. AllMusic.com
  2. ^ a b c I Led Zeppelin salgono a 4 dischi di diamante secondo la RIAA. URL consultato il 20-05-2008.

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