In Through the Out Door

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In Through The Out Door

Artista Led Zeppelin
Tipo album Studio
Pubblicazione 15 agosto 1979
Durata 42 min : 33 s
Dischi 1
Tracce 7
Genere Hard rock
Arena rock[1]
Etichetta Swan Song Records
Produttore Jimmy Page
Registrazione novembre-dicembre, 1978 ai Polar Studios, Stoccolma, Svezia
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 9
Led Zeppelin - cronologia
Album precedente
(1976)
Album successivo
(1982)

In Through the Out Door è l'ottavo album della rock band inglese Led Zeppelin, registrato fra novembre e dicembre 1978 ai Polar Studios degli ABBA a Stoccolma, in Svezia, e pubblicato nel 1979 per la Swan Song, l'etichetta fondata dagli stessi Led Zeppelin.
L'album vide il ritorno in studio della band a tre anni esatti dalle registrazioni del precedente Presence: il vuoto discografico era stato colmato solo con l'uscita del doppio live The Song Remains The Same. È anche l'ultimo album pubblicato dai Led Zeppelin prima del loro scioglimento, da loro stessi annunciato l'anno seguente a due mesi dalla morte del batterista John Bonham, avvenuta il 25 settembre 1980.

Genesi dell'opera[modifica | modifica sorgente]

Stando alle dichiarazioni degli stessi Led Zeppelin,[2] il titolo dell'album riflette il periodo difficile che la band stava attraversando sin dal luglio del 1977, quando la seconda parte di un tour negli Stati Uniti era stata cancellata subito dopo che il figlio di 5 anni di Robert Plant, Karac, era morto improvvisamente per un virus intestinale.[2] Oltre alle speculazioni della stampa sul loro stesso futuro a seguito dell'evento, i Led Zeppelin si trovarono a fronteggiare anche un esilio fiscale che di fatto li tenne lontani dal suolo inglese per quasi due anni,[2] da cui fra l'altro la decisione di preparare il nuovo album in Svezia. Ritornare sulla breccia in queste condizioni era, per citare la band, come "cercare di entrare dalla porta d'uscita" (trying to get in through the 'out' door).[2] A tutto ciò si aggiungevano la dipendenza dall'eroina che il chitarrista Jimmy Page stava combattendo ed il crescente alcolismo di John Bonham. Non a caso, i due soli brani dell'intera carriera dei Led Zeppelin dei quali Page non risulta autore (South Bound Saurez e All My Love) compaiono entrambi in quest'album, che è anche l'unico in cui Bonham non riceve alcun credito come co-autore. La frequente assenza dei due implicò che la preparazione del nuovo materiale ricadesse principalmente su Plant e John Paul Jones.[2] Quest'ultimo aveva da poco acquistato il gigantesco sintetizzatore polifonico Yamaha GX-1, il cui utilizzo costituì la base per diverse composizioni e le cui timbriche, alternate al pianoforte, accompagnano praticamente tutto l'album.
Durante le session di In Through The Out Door il gruppo registrò, oltre alle sette tracce in esso contenute, altri tre brani: Wearing and Tearing, Ozone Baby e Darlene. Tutti e tre, esclusi per motivi di spazio da quest'album, videro poi la luce sul successivo Coda.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

L'album si apre con In The Evening, brano dall'incedere piuttosto muscolare alla cui base, in puro stile Zeppelin, si aggiungono gli archi del GX-1 di Jones che le conferiscono una tinta synth-rock piuttosto inedita per la band.
In South Bound Saurez un piano Honky in bella mostra si accompagna alla ritmica funky di Page per un episodio solare e scanzonato, con tanto di "sha la la la" finali di Plant.
Fool In The Rain, basata su un riff continuo di basso, piano e chitarra appoggiato su un tempo composto di Bonham, prosegue nel tono giocoso del brano precedente per scivolare all'improvviso in un Samba travolgente e ancora una volta assolutamente inedito per il quartetto inglese. La ripresa del tema principale vede Page eseguire un lungo solo con la chitarra filtrata da un octaver. Il brano fu pubblicato anche come singolo, assieme alla traccia seguente:
Hot Dog chiude la prima facciata ed è un divertimento in chiave country-western dominato ancora dal piano honky e cantato da Plant in uno stile che ricorda vagamente Elvis Presley, con tanto di eco a ribattuta stretta. Page introduce e punteggia qua e là con frasi di chitarra tra il rockabilly e lo skiffle.
Carouselambra, della rispettabile durata di oltre dieci minuti, esplora territori tra il progressive e il synth-rock grazie all'apporto elettronico di Jones, con temi molto diversi tra loro uniti insieme in un solo lungo brano.
All My Love, firmata da Jones e Plant, è una struggente dedica del front-man al figlio scomparso poco tempo prima. Altre sonorità inedite: un solo di synth di Jones seguito da un altro di Page alla chitarra classica, unica apparizione di tale strumento in tutta la carriera del gruppo.
I'm Gonna Crawl chiude l'album con una ballata in chiave blues, come già Tea For One sul precedente Presence, ma sono ancora gli archi sintetici di Jones che ammantano l'intero brano di un sapore più "morbido" rispetto ad episodi simili del passato.

In Through The Out Door balzò al primo posto della classifica di Billboard 200 a due settimane dall'uscita per sette settimane, trascinando nuovamente l'intera discografia dei Led Zeppelin nella Billboard 200 per dieci giorni consecutivi: record senza precedenti nella storia della nota rivista americana.[2] L'album arriva in prima posizione nel Regno Unito (per due settimane), in Canada e Nuova Zelanda, in seconda in Giappone, quinta in Spagna e settima in Francia.

La copertina[modifica | modifica sorgente]

La copertina di In Through The Out Door fu curata da Storm Thorgerson dello studio grafico Hipgnosis, celebre per le copertine di quasi tutti gli album dei Pink Floyd, che per i Led Zeppelin aveva già realizzato le copertine di Houses of the Holy, Presence e The Song Remains The Same.
Le prime copie messe in circolazione erano confezionate in una busta di carta giallognola, simile a un pacco postale, recante soltanto il titolo e il nome del gruppo stampati a mo' di timbro. All'interno della busta, la copertina vera e propria riportava una foto virata seppia su cui compare la scia di un pennello, o di una spugna, il cui passaggio ha scoperto l'immagine a colori sotto la patina in bianco e nero. Thorgerson, nella sua biografia,[3] ha dichiarato che l'immagine doveva dare l'idea, suggerita dalla band, di una nuova "mano di colore" passata su qualcosa di più antico: un'allusione allo spirito di rinnovamento che animava in qualche modo tutto l'album.
La foto ritrae sette persone all'interno di un bar e fu pubblicata in sei versioni differenti, ciascuna delle quali inquadra la scena dal punto di vista di uno dei soggetti in essa presenti; la busta che ricopriva il tutto doveva rendere impossibile distinguere quale delle sei diverse copertine si stesse per acquistare. Il punto di vista del settimo personaggio, quello situato al centro della scena (l'uomo in completo bianco, seduto al bancone del bar, che sta bruciando una lettera) compare invece nelle due immagini riportate nella busta interna dell'album. Queste ultime due illustrazioni, nella prima edizione, apparivano in bianco e nero ma si coloravano permanentemente al contatto con l'acqua, ad esempio bagnandole con una spugna. Le note di copertina non fanno alcun cenno a quest'ultima caratteristica, che nelle intenzioni dell'autore doveva essere scoperta per caso, o addirittura accidentalmente, anche molto tempo dopo l'acquisto dell'album.[3]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Lato A

  1. In the Evening (John Paul Jones, Jimmy Page, Robert Plant) - 6:51
  2. South Bound Saurez (Jones, Plant) - 4:14
  3. Fool in the Rain (Jones, Page, Plant) - 6:12
  4. Hot Dog (Page, Plant) - 3:17

Lato B

  1. Carouselambra (Jones, Page, Plant) - 10:34
  2. All My Love (Jones, Plant) - 5:56
  3. I'm Gonna Crawl (Jones, Page, Plant) - 5:30

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ allmusic.com - Arena rock top albums
  2. ^ a b c d e f Dave Lewis (2003), Led Zeppelin: Celebration II: The 'Tight But Loose' Files, London: Omnibus Press. ISBN 1-84449-056-4, pp. 49, 63, 80.
  3. ^ a b Storm Thorgerson, Eye of the Storm: The Album Graphics of Storm Thorgerson, 1999, pp. 34, 35. ISBN 978-1-86074-259-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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