Moby Dick (Led Zeppelin)

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Moby Dick
Artista Led Zeppelin
Autore/i John Bonham
Genere Rock
Stile Hard rock
Blues rock
Edito da Atlantic Records
Pubblicazione
Incisione Led Zeppelin II
Data 1969
Durata 4 min 21 sec
Led Zeppelin II – tracce
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Moby Dick è un brano strumentale della rock band Led Zeppelin, tratto dal loro secondo album Led Zeppelin II. Il titolo della canzone si ispira all'omonimo romanzo di Herman Melville.

La canzone è stata citata, durante vari momenti della carriera della band, anche con i titoli Pat's Delight (una versione del 1968-69 con un riff completamente differente) e Over the Top (con la parte iniziale e quella finale che riprendono Out on the Tiles).

Analisi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver trovato più volte il batterista della band, John Bonham, nello studio di registrazione intento a fare delle prove, Page ebbe l'idea di registrare parte di queste prove e comporle assieme. La canzone, un riff in Drop-D basato sulla struttura di un blues in 12 misure, è suonata in power trio (Page alla chitarra, Jones al basso e Bonham alla batteria) solo all'inizio e alla fine del pezzo, lasciando a Bonham il resto della melodia. Il cantante Robert Plant non prende parte al pezzo: durante i concerti, introduce semplicemente Bonham al pubblico prima dell'inizio del pezzo. Alcuni tagli effettuati rivelano che la versione registrata originale era molto più lunga di quella effettivamente pubblicata.[1]

Il riff di chitarra risale ad una versione, poi inutilizzata, di The Girl I Love She Got Long Black Wavy Hair registrata nell'estate del 1969 alla BBC[1] - molto simile a quello di Watch Your Step, singolo del 1961 di Bobby Parker, nonostante la progressione abbia una tonalità differente.[2] Page era un grande fan di Parker, al punto che durante gli anni settanta gli offrì un contratto con l'etichetta della band, la Swan Song Records.[3] Quello stesso riff fu di ispirazione (come ammise John Lennon) anche per I Feel Fine, singolo dei Beatles del 1964,[4] così come fu usato anche come base per il riff di Rat Bat Blue dei Deep Purple (1973).[2] La versione di Page fu usata come sigla di Disco 2, programma della BBC Two dedicato al rock.[1]

Formati[modifica | modifica wikitesto]

Singolo (7")[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Moby Dick – 2:39 (Page, Plant)
Lato B
  1. Gallows Pole – 4:56 (Page, Plant)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Versioni campionate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Lewis, op. cit.
  2. ^ a b (EN) Martin Newman, Bobby Parker - One step from the Blues in Record Collector, novembre 2010. URL consultato il 17 maggio 2011.
  3. ^ Roylance, op. cit., p. 160.
  4. ^ (EN) Dave Rybaczewski, "I Feel Fine" by The Beatles, Beatlesbooks.com. URL consultato il 17 maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dave Lewis, The Complete Guide to the Music of Led Zeppelin, Omnibus Press, 2004, ISBN 978-1844491414.
  • Brian Roylance, The Beatles Anthology, Chronicle Books, 2000, ISBN 978-0811826846.
  • Chris Welch, Led Zeppelin: Dazed and Confused: The Stories Behind Every Song, Thunder's Mouth Press, 1998, ISBN 978-1560251880.
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