Eddie van Halen
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Eddie Van Halen | ||
Eddie Van Halen nel 1993 |
||
| Nazionalità | ||
| Genere | Hard rock Heavy metal Hair metal AOR |
|
| Periodo attività | 1974 - in attività | |
| Strumento | Chitarra Tastiere |
|
| Etichetta | Warner Bros. Records | |
| Band attuale | Van Halen | |
| Album pubblicati | 15 | |
| Studio | 11 | |
| Live | 1 | |
| Raccolte | 2 | |
| Sito ufficiale | van-halen.com | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
Edward Lodewijk “Eddie” van Halen (talora anche Van Halen; Amsterdam, 26 gennaio 1955) è un chitarrista olandese naturalizzato statunitense. È il chitarrista dei Van Halen ed è definito uno dei chitarristi più innovativi della storia della musica avendo sviluppato e perfezionato l'utilizzo su chitarra della tecnica del tapping (ripreso da tecniche già esistenti), che ha influenzato intere generazioni di chitarristi, professionisti ed amatori, soprattutto all'interno della scena hard rock e heavy metal.
Indice |
[modifica] Biografia
Nato ad Amsterdam visse a Nimega sino all'età di 7 anni. Si avvicina alla musica suonando il pianoforte e la batteria. Trova però la sua vera vocazione a 12 anni, inziando a studiare la chitarra del fratello maggiore Alex. Al momento di formare il primo gruppo, in accordo con il fratello, Eddie passa definitivamente alla chitarra e Alex alla batteria. Il 3° fratello Stefan invece si destreggia come tecnico
Emigrato nel 1962 con la sua famiglia a Pasadena, negli Stati Uniti, inizia a focalizzarsi sulla musica, esercitandosi assieme al fratello Alex. Entrambi crebbero musicalmente molto in fretta e sviluppano i propri stili studiando prevalentemente Rock, in particolar modo i brani dei Beatles e dei Led Zeppelin.
Nella metà degli anni Settanta, i fratelli danno vita ai Van Halen, assieme all'estroso bassista Michael Anthony e all'istrionico cantante David Lee Roth.
La carriera dei Van Halen è caratterizzata da successo immediato e il quartetto sarà applaudito per le sue indiscusse doti musicali. Lo stile innovativo del chitarrismo di Eddie, così come il talento di showman e la presenza scenica di Roth, portano velocemente i Van Halen in cima alle classifiche mondiali.
Tra le canzoni emblematiche del suo stile è da citare Eruption, uno strumentale di sola chitarra (con un intro di batteria) in cui sfoggia tutti i suoi trucchi pirotecnici e del suo sound personalissimo, ma anche Jump (una delle hit più trasmesse negli anni Ottanta) e Runnin' With The Devil sono enormi successi. Nella band, egli suona anche le tastiere.
Una delle tecniche che lo resero popolare fu quella del tapping, ovvero suonare la chitarra con entrambe le mani sulla tastiera, che permette di raggiungere ampi intervalli e produce un suono molto particolare. Molti attribuiscono a Van Halen l'invenzione del tapping a 8 dita. Questa tecnica sembra che sia stata da lui "trovata" per caso mentre cercava di riprodurre un assolo di Jimmy Page, uno dei suoi idoli. In realtà la tecnica del tapping ha origini ancora più antiche, essendo conosciuta e utilizzata già nella musica per violino del XIX secolo, come ad esempio, nel Capriccio n. 24 di Niccolò Paganini. In epoca più recente, tra gli altri, il chitarrista jazz Barney Kessel ne dà una breve dimostrazione durante un video del 1964, mentre il chitarrista dei Genesis Steve Hackett la sperimenta nel brano Dancing With The Moonlit Knight, tratto dal famoso album Selling England by the Pound.
Tuttavia, a parte le innovazioni apportate grazie al tapping, Eddie Van Halen può considerarsi uno dei più influenti pionieri della chitarra Rock e Heavy Metal sia per il suo approccio estremamente originale nella creazione degli assoli (non solamente per il tapping) ma anche, e soprattutto, per l'approccio "globale" alla tecnica chitarristica, anche in funzione ritmica, che va dalla grande padronanza nella modifica del suono tramite amplificatore ed effetti fino all'abitudine di personalizzare lo strumento, divenuta dopo di lui uno standard nel rock.
Il suo stile virtuosistico e il suo suono innovativo verranno ripresi da numerosi chitarristi a lui successivi (Nuno Bettencourt in particolare si ispira apertamente al suo sound aggressivo e accattivante, ma anche Steve Vai, Yngwie Malmsteen, Randy Rhoads, Marty Friedman, Paul Gilbert, Reb Beach, George Lynch, Zakk Wylde,Dimebag Darrell, Vito Bratta e molti altri).
Un particolare avvenimento fu nel 2004, quando in seguito all'omicidio di Dimebag Darrell Van Halen suonò un assolo in sua memoria al suo funerale, dopo poggiò la chitarra sulla bara del chitarrista.
Nel 2008 è stato ufficializzato il suo divorzio dall'attrice Valerie Bertinelli, sposata nel 1981, dalla quale ha avuto un figlio, Wolfgang nato nel 1991, chiamato dal padre al basso per sostituire Michael Anthony nel tour 2008 dei Van Halen.
[modifica] Curiosità
| Questa sezione contiene «curiosità» da riorganizzare.
Contribuisci a migliorarla integrando se possibile le informazioni nel corpo della voce e rimuovendo quelle inappropriate.
|
- Eddie Van Halen suonò la chitarra solista (mentre la chitarra ritmica venne suonata da Steve Lukather, chitarrista dei Toto) nella famosa canzone Beat It di Michael Jackson. L'allora agente di Jackson racconta che, quando gli telefonò per proporgli di collaborare con il cantante, Eddie attaccò il telefono per due volte perché non credeva che fosse vero.[senza fonte]
- Una curiosità sull'assolo di Beat It. Quel giorno Eddie era arrivato in studio di cattivo umore. Sistemata la strumentazione, chiese al fonico di fare una take di prova. Terminata la registrazione, Eddie si mostrò insoddisfatto del risultato, ma il fonico no. Fu così che quella take "di prova" venne utilizzato per il disco. Parecchi anni dopo, Jennifer Batten eseguì l'assolo di Beat It di fronte a Eddie in persona. L'esecuzione fu impeccabile. Non appena Jennifer terminò, Eddie le disse:"Ok, adesso me lo fai rivedere dall'inizio, perché io non me lo ricordo più..."
- Le cronache riportano che l'assolo dal quale Eddie ha scoperto il tapping era quello di Heartbreaker di Jimmy Page (Led Zeppelin). Eddie lo stava studiando, ma non riusciva a trovare un modo per suonare le veloci sezioni legate dell'inizio, così, quasi per caso, scoprì il tapping, tecnica già usata da altri chitarristi seppur in maniera "rudimentale", il cui perfezionamento lo rese famoso nel mondo.
- Inoltre è da ricordare che Eddie stesso si è costruito da solo una chitarra prendendo il corpo e il manico di una Fender Stratocaster e altre parti varie, che assemblate assieme l'ha poi denominata "Fender Frankstrato". La chitarra "Frankenstein" ideata da Eddie era una Fender Stratocaster su cui, in corrispondenza del pickup al ponte, aveva scavato una buca più grande per alloggiarvi un PAF preso da una Gibson ES335. Tale PAF era stato a sua volta modificato artigianalmente dallo stesso Eddie: aveva infatti aumentato gli avvolgimenti del filo di rame attorno ai magneti, in maniera da avere più segnale in uscita e, ovviamente, incattivire ancora di più il suono. Per completare il lavoro, aveva tolto gli altri due pickup dalla Stratocaster, lasciando così solo l'humbucker al ponte. Sul fatto dell'estetica, Eddie aveva steso la chitarra per terra e ci era passato sopra con le ruote della bici sporche di vernice nera, inventando così la finitura "incrocio di Los Angeles". Il risultato del lavoro lo si può vedere (e sentire) nel loro primo disco del 1978.
- è stato posizionato nella rivista rolling stone come 70 nella classifica dei primi 100 migliori chitarristi al mondo
- Nel terzo capitolo del videogioco Monkey Island c'è un personaggio che suona il banjo ispirato a lui.
- Nel primo capitolo della trilogia "Ritorno Al Futuro" si legge il suo nome nella cassetta audio usata da Marty McFly nel finto incontro alieno con suo padre,George McFly
[modifica] Discografia
[modifica] con i Van Halen
[modifica] In Studio
- 1978 Van Halen
- 1979 Van Halen II
- 1980 Women and Children First
- 1981 Fair Warning
- 1982 Diver Down
- 1984 1984
- 1986 5150
- 1988 OU812
- 1991 For Unlawful Carnal Knowledge
- 1995 Balance
- 1998 Van Halen III
[modifica] Live
[modifica] Altri album
- 1983 - Brian May - Starfleet Project
- 1987 - Sammy Hagar - I Never Said Goodbye
- 1990 - Private Life - Private Life
- 2003 - Steve Lukather - Santamental
- 2003 - Private Life - Shadows/Private Life
[modifica] Collegamenti esterni
| Van Halen | |
|---|---|
| David Lee Roth · Eddie van Halen · Alex van Halen · Wolfgang Van Halen | |
| Ex membri | Michael Anthony · Sammy Hagar · Gary Cherone · Mitch Malloy · Mark Stone |
| Album in studio | Van Halen · Van Halen II · Women and Children First · Fair Warning · Diver Down · 1984 · 5150 · OU812 · For Unlawful Carnal Knowledge · Balance · Van Halen III |
| Album live | LIVE: Right Here, Right Now |
| Raccolte | Best of Volume I · The Best of Both Worlds |
| Video | Live Without a Net · Right Here, Right Now · Van Halen: Video Hits, Vol. 1 |
| Articoli correlati | Tour dei Van Halen |

