Cancro trasmissibile

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Il cancro trasmissibile o cancro parassita è causato da cellule cancerose che si possono trasmettere da animale ad animale. Il cancro normalmente non è un malattia contagiosa, ma ci sono tre eccezioni conosciute: nei cani, nel diavolo della Tasmania e nel criceto dorato. Questi tumori hanno un genoma relativamente stabile così come sono trasmessi[1].

Si tratta del:

  • Tumore venereo trasmissibile canino (CTVT) è un tumore a trasmissione sessuale dei cani, già individuato nel 1876.[3] Un singolo clone di cellule maligne di CTVT ha colonizzato i cani in tutto il mondo e rappresenta la più antica linea conosciuta di cellule maligne in continua propagazione[4].

Per la loro trasmissione, si era inizialmente pensato che queste malattie fossero causate da un virus, alla stessa maniera del tumore al collo dell'utero causato da papillomavirus umano.

Casi di trasmissione del cancro umano[modifica | modifica wikitesto]

Un istiocitoma fibroso maligno è stato trasmesso da un paziente al chirurgo quando si è ferito la mano durante un'operazione, uno studio del 1996 ha dimostrato che i due tumori erano geneticamente identici[7].

Rarissimi casi di possibile trasmissione del cancro tra madre e feto sono stati registrati negli ultimi 100 anni, ma le prove di un clone di cancro condiviso erano molto limitate[8]. Uno studio frutto di una collaborazione tra enti britannici e giapponesi pubblicato nel 2009 fornisce la prova genetica della trasmissione tra madre e figlio, in utero, di cellule leucemiche[8]. Si vuol sottolineare che si tratta di casi assai rari, 17 registrati in 100 anni di cui solo questo dimostrato scientificamente, dovuto ad un difetto genetico del feto, che impedirebbe al suo sistema immunitario di riconoscere le cellule materne come estranee, inglobandole[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R.A. Weiss, A. Fassati e C. Murgia, A sexually transmitted parasitic cancer in Retrovirology, vol. 3, suppl. 1, novembre 2006, pp. S92, DOI:10.1186/1742-4690-3-S1-S92.
  2. ^ A.M. Pearse, K. Swift, Allograft theory: Transmission of devil facial-tumour disease in Nature, vol. 439, nº 7076, 2006, p. 549, DOI:10.1038/439549a.
  3. ^ C. Murgia, J.K. Pritchard, S.Y. Kim, A. Fassati, R.A. Weiss, Clonal Origin and Evolution of a Transmissible Cancer in Cell, vol. 126, nº 3, 11-08-2006, pp. 477–487, DOI:10.1016/j.cell.2006.05.051. URL consultato il 12-10-2010.. Il tumore è stato riconosciuto in M. A. Novinski, Zur Frage uber die Impfung der Krebsigen Geschwulste in Zentralbl Med Wissensch., vol. 14, 1876, pp. 790–791..
  4. ^ C. Murgia, J.K. Pritchard, S.Y. Kim, A. Fassati, R.A. Weiss, Clonal Origin and Evolution of a Transmissible Cancer in Cell, vol. 126, nº 3, 2006-08-11, pp. 477–487, DOI:10.1016/j.cell.2006.05.051. URL consultato il 12-10-2010.
  5. ^ H.L. Copper, C.M. MacKay, W.G. Banfield, Chromosome studies of contagious reticulum cell sarcoma of Syrian hamster in J Natl Cancer Inst, vol. 33, 01-10-1964, pp. 691–706.
  6. ^ W.G. Banfield, P.A. Woke, C.M.MacKay, H.L. Cooper, Mosquito Transmission of a Reticulum Cell Sarcoma of Hamsters in Science, vol. 148, 28-05-1965, pp. 1239–1240, DOI:10.1126/science.148.3674.1239.
  7. ^ H. Gärtner, C. Seidl, C. Luckenbach, G. Schumm, E. Seifried, H. Ritter, B., Genetic analysis of a sarcoma accidentally transplanted from a patient to a surgeon. in New England Journal of Medicine, vol. 335, nº 20, 1996, pp. 1494–1497, DOI:10.1056/NEJM199611143352004.
  8. ^ a b c Takeshi Isoda, Mel Greaves, Immunologically silent cancer clone transmission from mother to offspring in PNAS, vol. 106, nº 42, ottobre 2009, pp. 17882-17885, DOI:10.1073/pnas.0904658106.