Katherine Heigl

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Katherine Heigl alla première di 27 volte in bianco nel 2008.

Katherine Marie Heigl (Washington, 24 novembre 1978) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Paul, dirigente finanziario e contabile di origini tedesche ed irlandesi, e Nancy, di origini tedesche. Ha una sorella, Meg e due fratelli Jason e Holt, tutti più grandi di lei. Katherine ha vissuto in Virginia e poi a Denver, prima di trasferirsi nel Connecticut, nella ricca città di New Canaan, dove trascorre gran parte della sua infanzia[1].

Nel 1986 suo fratello maggiore Jason muore a quindici anni in un incidente automobilistico. La sua famiglia decide di donare gli organi e si converte alla dottrina mormone. Nel 1996 i suoi genitori divorziano e a sua madre viene diagnosticato un cancro al seno[2]. Katherine deve anche decidere se perseguire la sua carriera di attrice o approfondire i suoi studi. La scelta non è facile poiché frequentare l'università è sempre stata la sua ambizione, ma il desiderio di diventare un'attrice di successo si rivela troppo forte.

Nel 1997 si trasferisce a Los Angeles ancora prima di finire il liceo, che ben presto completa con dei corsi che le permettono di diplomarsi. Sua madre Nancy, dopo aver affrontato nove mesi di chemioterapia intensiva, sconfigge la malattia e si stabilisce con la figlia in una nuova casa a Malibu Canyon, ciò che consente a Katherine di concentrarsi esclusivamente sulla recitazione con la guida e il supporto della madre, che ora gestisce la sua carriera[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Katherine Heigl inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo quando è ancora una bambina, infatti, nel 1988, sua zia, mentre è in visita dalla famiglia, decide di scattare una serie di fotografie alla nipote per pubblicizzare un prodotto per la cura dei capelli che ha inventato. Tornata a New York e con il permesso dei genitori di Katherine, la zia invia le foto a diverse agenzie di moda. Le foto di Katherine hanno un successo immediato e, nel giro di poche settimane, firma il suo primo contratto come modella presso la rinomata agenzia di moda Wilhelmina Models[4]. Inizia così ad apparire in tv con una certa frequenza attraverso spot pubblicitari.

Il debutto come attrice avviene nel 1992, quando recita nel film Calde notti d'estate. L'anno successivo ottiene un piccolo ruolo nel film di Steven Soderbergh, Piccolo, grande Aaron. Nel 1994 è la protagonista del film Ma dov'è andata la mia bambina? con Gérard Depardieu. Benché la recitazione sia la sua passione e il suo obiettivo primario, Katherine continua a fare la modella, posando per riviste come Seventeen. Negli anni successivi ottiene ruoli in diversi film come Trappola sulle Montagne Rocciose, Aiuto sono mia sorella e l'horror La sposa di Chucky.

Nel 1999 ottiene la parte di Isabel Evans nella serie tv Roswell, che permette all'attrice di raggiungere una maggiore notorietà. Katherine recita nella serie fino alla sua conclusione, nel 2002. Successivamente recita in diversi film per la tv. Nonostante il successo televisivo, continua a lavorare anche nel cinema dove recita nei film 100 ragazze e Valentine - Appuntamento con la morte, e appare con frequenza su riviste come Life, TV Guide, FHM e Maxim.

Nel 2005 entra nel cast della serie tv Grey's Anatomy, nel ruolo della dottoressa Isobel Stevens, che ricopre fino al 2010. La serie ottiene un enorme successo in tutto il mondo e, grazie ad essa, Katherine raggiunge la fama internazionale. Il successo di pubblico è accompagnato anche dal successo di critica, infatti l'attrice riceve una nomination come "miglior attrice non protagonista in una serie televisiva" ai Golden Globe del 2007 e del 2008.

Nel 2007, torna al cinema come protagonista assieme a Seth Rogen della commedia brillante Molto incinta (per la regia di Judd Apatow). Il film si rivela un grande successo di pubblico e critica in tutto il mondo. Grazie ai successi di Grey's Anatomy e Molto incinta, Katherine diventa una delle attrici più promettenti di Hollywood. Nel settembre 2007 vince il suo primo Emmy Award nella categoria "miglior attrice non protagonista in una serie drammatica" per il ruolo di Izzie Stevens in Grey's Anatomy[5].

Nel 2008 è protagonista della commedia romantica 27 volte in bianco con James Marsden e nel 2009 è protagonista, insieme a Gerard Butler, della commedia romantica La dura verità.

Nel 2010 recita al fianco di Ashton Kutcher in Killers e, sempre nel 2010, recita con Josh Duhamel nella commedia drammatica Tre all'improvviso. Nello stesso anno lascia la serie televisiva Grey's Anatomy, per dedicarsi alla sua famiglia e alla carriera cinematografica.

Nel 2011 appare nella commedia corale Capodanno a New York di Garry Marshall e nel 2012 ottiene il ruolo da protagonista in One for the Money, adattamento cinematografico del primo romanzo della serie best seller scritta da Janet Evanovich.

Nel 2013 recita accanto a Robert De Niro, Diane Keaton e Susan Sarandon in Big Wedding, remake statunitense del film francese Mon Frère se Marie del 2006.

Nel 2014 presta la voce nel film d'animazione Nut Job - Operazione noccioline e torna sul piccolo schermo con la serie spionistica State of Affairs, di cui è protagonista insieme ad Alfre Woodard. Nello stesso anno recita con Ben Barnes in Jackie & Ryan, presentato alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nella sezione orizzonti[6].

Attivismo[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'attacco terroristico dell'11 settembre 2001, ha registrato un annuncio di pubblico servizio per la Croce Rossa Americana nel tentativo di aiutare a raccogliere fondi per le vittime della tragedia.

Ha lavorato con la "Best Friends Animal Society" su diversi progetti, tra cui il loro programma "Pup My Ride". Il programma trasporta i piccoli cani da rifugi per animali ad alto tasso di uccisione in altre parti degli Stati Uniti, dove vengono più richiesti questi cani. Il suo coinvolgimento l'ha portata a fare una donazione alla società per finanziare un anno del programma[7].

Nel 2008 ha fondato insieme alla madre la "Jason Debus Heigl Foundation", in onore del fratello, deceduto in un incidente d'auto nel 1986 all'età di quindici anni. La fondazione è stata creata con lo scopo di aumentare la consapevolezza dei trattamenti disumani inflitti agli animali e di sostenere gli sforzi per il salvataggio, le cure mediche, la formazione e le esigenze di collocamento. La fondazione comprende anche un gruppo interno di soccorso, chiamato "The Heigl Hounds Of Hope", che salva i cani più grandi con problemi di comportamento dai rifugi con un tasso elevato di uccisione e li riabilita attraverso la formazione e altri assestamenti per renderli adatti ad una nuova casa[8].

Nel 2010 la "American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA)" le ha assegnato il "Presidential Service Award" per il suo impegno nel promuovere i diritti animali e nel sensibilizzare le persone riguardo alle operazioni di salvataggio degli animali[9].

Nel 2011 ha lanciato la campagna "I Hate Balls", incentrata sulla promozione della castrazione di animali domestici, per contribuire a salvare la vita di milioni di animali da compagnia. Per promuovere l'iniziativa, l'attrice ha girato una pubblicità progresso prodotta da Funny or Die[10].

Nel 2012, per conto della PETA, ha firmato una lettera indirizzata ai legislatori dello Utah, esortandoli a respingere una legge che renderebbe le riprese sotto copertura negli allevamenti intensivi un reato[11]. Nello stesso anno è stata premiata dalla "Congressional Coalition on Adoption Institute (CCAI)" per la sua dedizione ed il suo impegno verso l'adozione[12] e dall'American Cancer Society per il suo lavoro nel contribuire ad amplificare la consapevolezza dei problemi legati al cancro supportando pubblicamente l'esperienza della malattia di sua madre[13].

È una forte sostenitrice della donazione di organi e, pertanto, lavora come portavoce per la "Donate Life America"[14][15].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposata il 23 dicembre 2007 (durante la pausa natalizia dalle riprese di Grey's Anatomy) con il cantante Josh Kelley, presso lo "Stein Eriksen Lodge", sito nella Deer Valley di Park City, Utah. L'elegante cerimonia – resa più suggestiva dalla neve – si è svolta alla presenza di pochi intimi ed è durata circa 30 minuti[16].

Nel 2009 ha adottato una bambina coreana di nome Nancy Leigh Mi-Eun (Nancy in nome della madre e Leigh della sorella, la bambina è stata soprannominata Naleigh), dicendo che sua sorella è coreana e all'inizio degli anni '70 i suoi genitori l'adottarono, e sapeva che un giorno avrebbe fatto lo stesso[17]. Nel 2012 ha adottato una seconda bambina, Adalaide Marie Hope[18].

Nel 2006 si è posizionata 12ª – e poi 14ª nel 2007 – nella classifica della rivista Maxim dedicata alle 100 donne più belle del mondo[19][20].

Nel 2007 è apparsa nella lista "The 10 Most Fascinating People of 2007" di Barbara Walters[21].

Nel 2008 la rivista AskMen l'ha eletta la donna più desiderabile del pianeta[22].

Nel 2011 si è posizionata 7ª, con un guadagno di 19 milioni di dollari, nella classifica della rivista Forbes dedicata alle attrici più pagate di Hollywood[23].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Katherine Heigl alla 59ª edizione dei Primetime Emmy Award nel 2007.

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Katherine Heigl è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Premi e Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BIOGRAPHY: Katherine Heigl Lifetime, Lifetime. URL consultato il 16-05-2014.
  2. ^ (EN) BIOGRAPHY: Katherine Heigl Lifetime, Lifetime. URL consultato il 16-05-2014.
  3. ^ (EN) BIOGRAPHY: Katherine Heigl Lifetime, Lifetime. URL consultato il 16-05-2014.
  4. ^ (EN) Celebs' Early Modeling Pictures, usmagazine.com. URL consultato il 16-05-2014.
  5. ^ (EN) 59th Primetime Emmys Nominees and Winners, emmys.com. URL consultato il 13-06-2014.
  6. ^ JACKIE & RYAN - AMI CANAAN MANN, labiennale.org. URL consultato il 07-12-2014.
  7. ^ (EN) Many Ways To Save Lives, The Best Friends Blog. URL consultato il 26-04-2014.
  8. ^ (EN) Jason Debus Heigl Foundation. URL consultato il 26-04-2014.
  9. ^ (EN) ASPCA Presidential Service Award, kheigl.com. URL consultato il 14-06-2014.
  10. ^ (EN) I Hate Balls Campaign. URL consultato il 14-06-2014.
  11. ^ (EN) Group: PETA a 'slaughterhouse,' not shelter; Heigl opposes H.B. 187, KSL.com. URL consultato il 26-04-2014.
  12. ^ (EN) CCAI Angels In Adoption Gala Event, kheigl.com. URL consultato il 14-06-2014.
  13. ^ (EN) Celebrating More Birthdays, kheigl.com. URL consultato il 14-06-2014.
  14. ^ (EN) "Katherine Heigl of Grey’s Anatomy says... I Needed To Make Sense of His Death", Parade. URL consultato il 26-04-2014.
  15. ^ (EN) Katherine Heigl Speaks Up to Save Lives and Spread Awareness, transplantsnews.com. URL consultato il 13-06-2014.
  16. ^ (EN) Cover Story: Inside Katherine Heigl's Wedding!, okmagazine.com. URL consultato il 16-05-2014.
  17. ^ (EN) Katherine Heigl's Baby Joy, People. URL consultato il 16-05-2014.
  18. ^ (EN) Katherine Heigl and Josh Kelley Welcome Daughter Adalaide Marie Hope, People. URL consultato il 16-05-2014.
  19. ^ (EN) 2006 Hot 100, Maxim.com. URL consultato il 16-05-2014.
  20. ^ (EN) 2007 Hot 100, Maxim.com. URL consultato il 16-05-2014.
  21. ^ (EN) The 10 Most Fascinating People of 2007, abcnews.go.com. URL consultato il 13-06-2014.
  22. ^ (EN) Top 99 Women of 2008, AskMen.com. URL consultato il 16-05-2014.
  23. ^ (EN) Hollywood's Highest Paid Actresses, Forbes. URL consultato il 13-06-2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 76514218 LCCN: no96006460