Jane Powell

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Jane Powell in un fotogramma di Sua Altezza si sposa (1951), film in cui fu diretta da Stanley Donen)

Jane Powell, all'anagrafe Suzanne Lorraine Burce (Portland, 1 aprile 1929), è un'attrice, attrice teatrale, cantante e ballerina statunitense, ragazza prodigio e star cinematografica della Metro-Goldwyn-Mayer fra gli anni quaranta e gli anni cinquanta. Per la televisione ha preso parte a produzioni varie fra cui soap opera e serial.

Era ancora adolescente quando iniziò a cantare alla radio. Lavorò poi in teatro prima di passare al cinema nel 1944 con una scrittura alla Universal Studios. Il suo film di debutto fu Song of the Open Road, girato quando aveva quindici anni.

Il nome del personaggio da lei interpretato - Jane Powell - sarebbe diventato poi, su suggerimento della MGM, il suo nome d'arte[1].

Attiva anche in teatro, nel 1954 ha avuto notorietà come interprete del film Sette spose per sette fratelli (era la protagonista, Milly).

Il suo nome è iscritto fra quello delle celebrità della Hollywood Walk of Fame al numero 6818 dell'Hollywood Boulevard.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Star dei "musical"[modifica | modifica sorgente]

Alla scadenza del suo primo contratto, con la Universal, verso la fine del 1945, Powell fu scritturata dalla Metro che volle promuoverla come versione giovanile di un'altra attrice all'epoca in auge, Kathryn Grayson. Il suo primo impegno su il musical Holiday in Mexico (Vacanze al Messico, 1946). Ma lo charme di Powell ebbe modo di risaltare ancor più evidente nel film successivo, Three Daring Daughters, in cui recitava accanto a Jeanette MacDonald, che la prese ben volentieri sotto la sua ala protettrice.

Jane Powell ventiquattrenne nel film Amore provinciale, del 1953

Il successo ottenuto dal film le aprì nuove opportunità in una serie di musical di Joe Pasternak comprendente A Date with Judy (1948) a fianco dell'ex compagna di studi Elizabeth Taylor, e Nancy Goes to Rio (1950) con Ann Sothern. Assieme ad altre numerose star hollywoodiane, la ventenne Powell partecipò il 20 gennaio 1949 alla festa inaugurale del mandato presidenziale di Harry S. Truman.

A Powell fu data quindi l'opportuniutà di danzare e cantare accanto a Fred Astaire, in Royal Wedding (Sua Altezza si sposa, 1951), dove fu chiamata a rimpiazzare Judy Garland.

La sua migliore interpretazione, peraltro, si è forse avuta in Seven Brides for Seven Brothers (Sette spose per sette fratelli, 1954), con Howard Keel, in cui ebbe l'opportunità di evidenziare una maggiore maturità rispetto ai precedenti film. Altre pellicole da lei interpretate sono poi state: Rich, Young and Pretty (1951), Small Town Girl (Amore provinciale, 1953), Three Sailors and a Girl (1953), Athena (1954), Deep in My Heart (1954), Hit the Deck (1955) e The Girl Most Likely (1957).

Nel 1956 Powell ha registrato una canzone, True Love, salita al quindicesimo posto nelle classifiche di vendita stilate da Billboard e piazzatasi al 107.mo posto nelle Pop music chart di quell'anno (secondo le statistiche stilate da Joel Whitburn). È stato quello il suo unico singolo che si è posizionato in classifica.

Attività teatrale[modifica | modifica sorgente]

In teatro Powell ha compiuto tournée con diverse produzioni di commedie e musical fra cui Unsinkable Molly Brown, South Pacific, The Sound of Music, Oklahoma!, My Fair Lady, Carousel, I Do! I Do!, Meet Me in St. Louis, Peter Pan, The Girl Next Door and How She Grew (titolo anche della sua autobiografia) ed Irene, con cui fece il suo debutto sulle scene di Broadway, subentrando a Debbie Reynolds nel ruolo della protagonista Irene. Lei e Howard Keel sono apparsi insieme sul palcoscenico in una revival di Sette spose per sette fratelli.

Nel 1964 l'attrice aveva partecipato ad una rivista musicale intitolata Just 20 Plus Me!, da cui fu tratta una registrazione discografica (mai commercializzata) in cui cantava accompagnata da un coro maschile di venti elementi.

Nel 2000 Powell è apparsa in una produzione off-broadway - Avow - che le ha fruttato positive recensioni per un ruolo che evidenziava in maniera particolare i suoi eccellenti tempi comici.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Jane Powell in una sequenza del film Royal Wedding (Sua Altezza si sposa), del 1951

Durante gli anni cinquanta e sessanta, Powell è apparsa regolarmente in spettacoli televisivi, incluse partecipazioni straordinarie accanto ad artisti di grido in varietà in auge in quel periodo: Perry Como Show, The Andy Williams Show, Kraft Music Hall, Frank Sinatra, The Ed Sullivan Show, The Hollywood Palace, The Red Skelton Show, Eddie Fisher, The Dinah Shore Show, The Dean Martin Show, The Smothers Brothers, Alan King, This is Tom Jones, The Garry Moore Show, The Jerry Lewis Show e The Judy Garland Show.

Per la CBS ha partecipato alla serie televisiva What's My Line? Mystery Guests, in onda la domenica sera. Altri special che l'hanno vista protagonista sono stati poi Meet Me in St. Louis, Young at Heart, Feathertop, Danny Thomas Show 1967, Victor Borge Show, Ruggles of Red Gap e Hooray for Love, oltre a The Dick Powell Show e The DuPont Show with June Allyson. Un insuccesso si rivelò invece il pilot di una sitcom intitolata The Jane Powell Show.

Powell è stata anche ospite regolare di trasmissioni e speciali televisivi in Australia registrati durante una tournée compiuta per una serie di concerti in nightclub. Negli anni settanta è comparsa in tre film per la televisione[2].

Negli anni ottanta è stato poi presente nel cast di episodi di Love Boat, Fantasy Island e La signora in giallo. Nel 1985 ha partecipato per nove mesi alla soap opera Quando si ama in cui ha interpretato il ruolo di Rebecca, una donna d'affari. Alla fine degli ottanta e all'inizio degli anni novanta è stata poi interprete in Growing Pains (era la madre dell'attore Alan Thicke). Dopo aver rimpiazzato fra il 1991 e il 1994 Eileen Fulton in As The World Turns, ha tenuto due ruoli di supporto in TV movies[3].

Infine nel 2002 è stata in Law & Order[4]. Jane Powell non ha disdegnato di parlare, in talk-show cui era invitata, di problemi personali, come ad esempio la dipendenza da sostanze stupefacenti di uno dei suoi figli. È accaduto negli anni settanta mentre collaborava alla conduzione del The Mike Douglas Show.

Tempi recenti[modifica | modifica sorgente]

Powell non ha abbandonato il mondo dello spettacolo. Anzi, fa parte del Board of Trustees per l'Actors' Fund of America, associazione per la tutela degli attori statunitensi. Continua a recitare apparendo come guest star in serial televisivi (nel 2002, ad esempio, in un episodio di Law & Order: Special Victims Unit).

Nel 2003 è tornata a recitare anche in teatro nel suolo di Mama Mizner nel musical di Stephen Sondheim Bounce. Nonostante le buone recensioni ottenute da Powell, lo spettacolo non ha avuto particolare successo di critica tanto da non approdare a Broadway.

Per una serata - il 31 dicembre 2007 - ha fatto ritorno nella sua città natale, Portland (Oregon), per una lettura, accompagnata dall'orchestra Pink Martini, dell'opera di Sergei Prokofiev Pierino e il lupo. Ha poi partecipato il 9 marzo 2008, ancora con la Pink Martini, ad uno spettacolo alla Avery Fisher Hall di New York City, cantando in duo con China Forbes Aba Daba Honeymoon.

Nelle produzioni per il mercato cinematografico e televisivo italiano è stata doppiata da diverse attrici, fra cui Miranda Bonansea e Solvejg D'Assunta.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Powell si è sposata cinque volte. Con:

  • Geary Steffen (1949–1953)
  • Patrick Nerney (1954–1963)
  • James Fitzgerald (1965–1975)
  • David Parlour (1978–1981)
  • Dickie Moore (dal 1988)

Vive fra il Connecticut e Manhattan con il quinto marito, che è stato anch'egli attore noto in gioventù. Ha tre figli avuti dai suoi primi due matrimoni.

Nel 1988 la teen-ager che ha fatto sognare con il suo sguardo dolce i giovani americani del dopoguerra ha pubblicato un'autobiografia intitolata significativamente The Girl Next Door and How She Grew (all'incirca, La ragazza della porta accanto e come lei crebbe)[5].

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Discografia essenziale[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Come guest star è apparsa in episodi di diverse serie televisive, fra cui Law & Order e La signora in giallo.

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Reel Memories: Jane Powell, Turner Classic Movies, 1995 (distribuito con il DVD Classic Musicals Double Feature: Nancy Goes to Rio / Two Weeks with Love, Warner Home Video, 2008).
  2. ^ Vedi: "Wheeler and Murdoch", "The Letters" e "Mayday at 40,000 Feet!"
  3. ^ Vedi. "The Sandy Bottom Orchestra" e "Perfect Murder, Perfect Town"
  4. ^ Vedi: "Law & Order: Special Victims Unit"
  5. ^ Autobiography: The Girl Next Door and How She Grew, William Morrow & Co, 1988, ISBN 0-688-06757-3.
  6. ^ a b c 1949 Recordings: tutte le canzoni registrate nel biennio 1946-1947. Dirette da Carmen Dragon e la sua orchestra.

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