Talk-show

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Il talk-show (termine di lingua inglese che significa spettacolo di conversazione o programma di parole) è un genere di programmi televisivi di stampo giornalistico basato su interviste e dialoghi tra un giornalista o presentatore e uno o più intervistati o ospiti del programma, invitati a discorrere di qualsiasi argomento: la vita privata; le esperienze personali e sentimentali; politica; eventi di qualsiasi genere; ecc.. In particolare, un talk-show con argomento prevalentemente politico è detto tribuna politica.

La finalità in genere è quella dell'intrattenimento, dove l'ospite rende pubblica, di fronte alle telecamere e agli spettatori, la propria concezione riguardo l'argomento.

Famosi talk-show sono lo statunitense Late Show with David Letterman (famoso in italia come David Letterman Show) e gli italiani Maurizio Costanzo Show, di Maurizio Costanzo (promotore di questa forma di intrattenimento con Bontà loro) e Che tempo che fa condotto da Fabio Fazio.

Antesignano del talk-show è stato anche il Tappeto Volante di Luciano Rispoli trasmesso dall'ex emittente televisiva monegasca Telemontecarlo inoltre può trattare argomenti di tipo politico o quotidiano.

Numerosi sono i talk-show che vengono inseriti da quasi tutte le emittenti nel palinsesto giornaliero.

Fra i talk-show a contenuto culturale, si segnala Le Storie - Diario italiano, trasmesso quotidianamente da Raitre intorno alle ore 13 e diretto da Corrado Augias.

In Italia, il talk-show più longevo è stato il Maurizio Costanzo Show (1982 - 2009), seguito da Insieme (1994 - in corso).[1]

Talk-show e violenza verbale[modifica | modifica sorgente]

Numerose ricerche indicano che, con l'intento di catturare l'attenzione del pubblico, i produttori e gli autori dei talk-show tendono a incentivare lo scontro verbale (Hutchby, 2001; Luginbühl, 2007; vedi anche Umberto Eco sull'Espresso http://espresso.repubblica.it/dettaglio/talk-show-solo-urla-e-finti-litigi/2209053/18). Una recente ricerca di Stanca, Gui e Gallucci (2013) dimostra che le risse verbali nei talk-show attirano l'attenzione del pubblico ma producono una minore soddisfazione per il consumo televisivo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista a Salvo La Rosa, Adnkronos. URL consultato il 1º luglio 2010.
  • Hutchby, I. (2001). Confrontation as spectacle: The argumentative frame of the Ricki Lake show. In A. Tolson (Ed.),

Television talk shows: Discourse, performance, spectacle (pp. 155–172). Mahwah, NJ: Erlbaum.

  • Luginbühl, M. (2007). Conversational violence in political TV debates: Forms and functions. Journal of Pragmatics, 39, 1371–1387.
  • Stanca L., Gui M., Gallucci M. (2013), Attracted but Unsatisfied: The Effects of Sensational Content on Television Consumption Choices, Journal of Media Economics, 26:2, 82-97 http://dx.doi.org/10.1080/08997764.2013.785552 .

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