I nibelunghi

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando la saga norrena dei Nibelunghi, vedi Sigfrido o La canzone dei Nibelunghi.
I nibelunghi
Брунгильда.jpg
Hanna Ralph (Brunilde) nel film La morte di Sigfrido
Titolo originale Die Nibelungen (Die Nibelunghen: Siegfred) - (Die Nibelunghen: Kriemhilds Rache)
Paese Germania
Anno 1924
Durata 237 min (durata totale)
287 min (versione estesa)
140 min (La morte di Sigfrido)
133 min (La vendetta di Crimilde)
Colore B/N
Audio muto
Genere fantastico, drammatico
Regia Fritz Lang
Sceneggiatura Fritz Lang, Thea von Harbou
Produttore Erich Pommer
Fotografia Carl Hoffmann, Günther Rittau, Walter Ruttmann
Musiche Richard Wagner, Gottfried Huppertz
Interpreti e personaggi

I nibelunghi (Die Nibelungen) è una saga composta da due film fantasy muti diretti dal regista austriaco Fritz Lang nel 1924: I Nibelunghi: Sigfrido, conosciuto anche come I Nibelunghi: la morte di Sigfrido (Die Nibelungen: Siegfried) e I Nibelunghi: la Vendetta di Crimilde (Die Nibelungen: Kriemhilds Rache). Scritti assieme alla moglie Thea von Harbou, i film si ispirano al poema epico La canzone dei Nibelunghi composto attorno al 1200, ignorando la trama di Richard Wagner che con i suoi quattro drammi musicali de L'anello del Nibelungo rese famosa la saga. I film rappresentano rispettivamente due diverse popolazioni, i Burgundi (poi Nibelunghi) e gli Unni. Le scenografie e le scelte registiche riflettono le differenze tra i due popoli e fanno sì che i due film siano fortemente differenti in stile. I Nibelunghi: Sigfrido (Die Nibelungen: Siegfried) verrà infatti sfruttato dalla propaganda nazista mentre I Nibelunghi: la Vendetta di Crimilde (Die Nibelungen: Kriemhilds Rache) non sarà mai mostrato nella Germania nazista.

Indice

[modifica] La morte di Sigfrido

Sigfrido, il figlio del re Sigismondo, sovrano dei Nibelunghi, s'innamora perdutamente di Crimilde, la bellissima figlia di Gunther, re dei Burgundi. Durante il viaggio Sigfrido dovrà affrontare molte prove, prima di arrivare da lei: ucciderà il nano Alberico, guardiano del grande tesoro del popolo dei Nibelunghi e anche un feroce drago.

Come ultima prova, il re Gunther gli chiede la sua collaborazione per sconfiggere Brunilde, regina Amazzone dell'Islanda affinché possa chiederle la mano. Sigfrido si procura una maschera (Tarhelm) per diventare invisibile, affiancando Gunther nella lotta per vincere la guerriera, ma commette un grosso errore riferendo il trucco a Crimilde che lo rivela a Brunilde, in seguito ad una lite, permettendo così che questa faccia uccidere Sigfrido per mano di un fedele di Gunther: Hagen.

[modifica] Distribuzione

Il film è stato distribuito in versioni di varie durate: in Germania è uscita una versione di 97 minuti, tra cui anche quella integrale restaurata di 143 minuti e in Inghilterra e negli Stati Uniti una versione di 100 minuti.

[modifica] La vendetta di Crimilde

Dopo la morte dell'amato Sigfrido, Crimilde fugge dal suo paese in Oriente, dove si reca da Attila, re degli Unni, per sposarlo e lo prega di invitare i Burgundi alla sua corte per mettere in piano la sua vendetta. Il suo obiettivo è Hagen: durante una festa trasformata in orgia, gli unni e i burgundi, da allegri diventano violenti e arrivano ad usare le mani, facendo nascere un profondo odio l'uno per l'altro.

Crimilde riesce ad uccidere Hagen usando la spada di Sigfrido, ma verrà a sua volta uccisa da Ildebrando, per aver provocato la rovina per gli Unni.

[modifica] Distribuzione

Il film è uscito poco dopo La morte di Sigfrido in due versioni: la prima della durata di 133 minuti (cinematografica) e la seconda di 148 minuti (integrale).

[modifica] Altri progetti

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

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