Der Herr der Liebe

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Der Herr der Liebe
Titolo originale Der Herr der Liebe (Il padrone dell’amore)
Paese di produzione Germania
Anno 1919
Durata 60 minuti
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1.35 : 1
Genere drammatico
Regia Fritz Lang
Sceneggiatura Oscar Koffler
Produttore Erich Pommer
Interpreti e personaggi

Der Herr der Liebe è un film muto del 1919 diretto in Germania da Fritz Lang.

È il suo secondo film muto dopo Halbblut. Fritz Lang vi recitava anche come attore.[1]

Il film è ora considerato perduto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Esistono scarse informazioni su questo dramma, una tragica storia d'amore. Disescu Vasile è ossessionato dalla passione del gioco e dall’amore per Yvette. Entrambe queste passioni lo porteranno alla rovina.[2]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto da Helios-Film di Berlino. Produttori: Erich Pommer e Erwin Rosner.[3] La sceneggiatura non è di Lang, come nel primo film, ma di Oscar Koffler. La prima del film ebbe luogo nel settembre 1919.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu ben accolto dalla stampa. Il Kinematograph lodò il fatto che trasgrediva le convenzioni della commedia dell'epoca.

Temi[modifica | modifica wikitesto]

«I personaggi di femme fatale che vi dominano, erano divenuti negli anni Venti facili clichés dietro cui trovava espressione la paura maschile per la crescente emancipazione della donna, ma nei film di Lang esse torneranno quale costante profonda: da La vendetta di Crimilde (1924) ai film girati negli Stati Uniti La donna del ritratto (1944) o La strada scarlatta (1945)» (Francesco Bono).[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peter Bogdanovich, Il cinema secondo Fritz Lang, Parma, Pratiche Editrice, 1988, pag. 110.
  2. ^ Lotte H. Eisner, Fritz Lang, Mazzotta, Milano 1978, pag.23.
  3. ^ Paolo Bertetto-Bernard Eisenschitz, Fritz Lang. La messa in scena, pag. 502.
  4. ^ Comune di Roma. Assessorato alla cultura, Fritz Lang, Roma, Edizioni carte segrete, 1990, (Catalogo della mostra tenuta presso il Palazzo delle esposizioni di Roma dal 28 novembre al 10 dicembre e presso Il Labirinto dal 6 al 14 dicembre 1990), p. 20.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter Bogdanovich, Il cinema secondo Fritz Lang, Parma, Pratiche Editrice, 1988.
  • Lotte H. Eisner, Fritz Lang, Mazzotta, Milano 1978.
  • Comune di Roma. Assessorato alla cultura, Fritz Lang, Roma, Edizioni carte segrete, 1990, (Catalogo della mostra tenuta presso il Palazzo delle esposizioni di Roma dal 28 novembre al 10 dicembre e presso Il Labirinto dal 6 al 14 dicembre 1990)
  • Paolo Bertetto-Bernard Eisenschitz, Fritz Lang. La messa in scena, Lindau, Torino 1993 ISBN 88-7180-050-8

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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