Giselcaro

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Giselcaro
Re dei Burgundi
In carica 411 circa – ?
Predecessore Godemaro
Successore Gundicaro
Padre Gjúki

Giselcaro (... – ...) fu il successore di Godemaro, re dei Burgundi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

In La canzone dei Nibelunghi egli è fratello di Godemaro, di Gundicaro e di Kriemhild, figlio di Gebicca e Ute.[1] Gli fu promessa in sposa Dietlind. Gli succedette alla morte il fratello Gundicaro, anche se la data del decesso non è certa, essa è avvenuta prima del 436. Nel racconto lo si indica come il più giovane dei tre fratelli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francis G. Gentry, The Nibelungen tradition: an encyclopedia, pag 72, Routledge, 2002. ISBN 978-0-8153-1785-2.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Godemaro
Re dei Burgundi
411 - ?
Successore
Gundicaro