Saga dei Völsungar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La saga dei Vǫlsungar è un'opera in prosa, realizzata in Islanda nel tardo XIII secolo, che parla dell'origine e del declino del clan dei Vǫlsungar (i discendenti di Vǫlsungr), la storia di Sigurðr e Brynhild e la distruzione dei burgundi. È ampiamente basato sulla poesia epica.

La scultura di Ramsund[modifica | modifica sorgente]

Sigurd.svg

La scultura di Ramsund (Svezia) descrive la vita di Sigurðr così com'è descritta nella Saga dei Vǫlsungar:

  1. Sigurðr siede nudo davanti al fuoco preparando il cuore del drago Fáfnir per farlo mangiare al padre adottivo Reginn (fratello di Fáfnir). Il cuore non è pronto quando Sigurðr lo tocca, bruciandosi e portando le dita alla bocca. Assaggia così il sangue del drago e ciò gli permette di comprendere il canto degli uccelli.
  2. Gli uccelli rivelano a Sigurðr che Reginn lo tradirà, convincendolo a decapitare il padre.
  3. Morte di Reginn.
  4. Il cavallo di Reginn carico del tesoro del drago.
  5. Sigurðr uccide Fáfnir.
  6. Ótr.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]