Electric Ladyland

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Electric Ladyland
Artista Jimi Hendrix (pubblicato a nome The Jimi Hendrix Experience)
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 25 ottobre 1968
Durata 75 min : 28 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 2
Tracce 16
Genere Blues rock
Hard rock
Rock psichedelico
Acid rock
Proto-metal
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta MCA Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Jimi Hendrix
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Registrazione
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Note
Premi
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Jimi Hendrix – cronologia
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Smash Hits
(1968)
Band of Gypsys
(1970)
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Electric Ladyland è il terzo album del gruppo The Jimi Hendrix Experience, pubblicato nel 1968. A detta di molti è proprio questo il miglior lavoro di Hendrix, che dimostra tutto il suo talento in jam che diventeranno leggendarie come Crosstown Traffic, Voodoo Child (Slight Return), e soprattutto la celeberrima cover di All Along the Watchtower, già famosa canzone di Bob Dylan.

Pubblicato come doppio album, Electric Ladyland è la summa dell'ampio e sfaccettato talento musicale di Hendrix. Il disco include esempi di svariati generi e stili musicali, comprese la psichedelia di Burning of the Midnight Lamp (precedentemente pubblicata come singolo in Inghilterra nell'estate del 1967), la lunga jam blues Voodoo Chile registrata dal vivo in studio, il R&B in stile New Orleans di Come On di Earl King, l'epica produzione di studio 1983... (A Merman I Should Turn to Be), piena zeppa di sovraincisioni ed effetti sonori, il brano a contenuto sociale House Burning Down e il pop rock di Little Miss Strange di Noel Redding.

Nel 2003, l'album si è classificato alla posizione numero 54 nella lista dei 500 migliori dischi di tutti i tempi redatta dalla rivista Rolling Stone.

Indice

[modifica] Registrazione e produzione

Hendrix iniziò a lavorare sul disco ai Record Plant Studios che si trovavano vicino a uno dei suoi locali preferiti. Alle sedute parteciparono gli ingegneri del suono preferiti da Jimi, Eddie Kramer e Gary Kellgren. Durante le sedute di registrazione dell'album, Hendrix arrivò ai ferri corti con il produttore Chas Chandler e con il bassista Noel Redding.

Con un tour in programma e cercando allo stesso tempo di produrre un capolavoro, Hendrix cercò anche di mantenere una vita sociale, abbinando il lavoro con il piacere invitando i suoi amici e conoscenti nello studio. Chas Chandler, che odiava passare troppo tempo in sala di registrazione, dava la colpa della lentezza con cui procedevano le sedute proprio alla presenza di questi "ospiti"[1], ma Jimi era determinato a fare a modo suo. Così, il suo produttore, manager e mentore Chas Chandler lo abbandonò nel maggio 1968. Chandler in seguito affermò che le continue richieste da parte di Jimi di ripetere più e più volte le canzoni, combinata con i problemi di droga di Hendrix, lo portarono a vendere la sua quota di management al socio Michael Jeffery. Quindi Hendrix si trovò a produrre da solo il suo disco di maggior successo.[2]

Il perfezionismo di Hendrix in studio era leggendario, lui e Mitchell registrarono più di 50 versioni di Gypsy Eyes durante tre sessioni in studio,[3] ed egli era sempre scontento di come suonava la sua voce. Molte delle tracce sull'album mostrano Hendrix collaborare con diversi musicisti come Chris Wood e Steve Winwood dei Traffic; il futuro batterista dei Band of Gypsys Buddy Miles; il bassista dei Jefferson Airplane Jack Casady; e l'ex organista di Bob Dylan, Al Kooper.

L'affiatamento tra Hendrix e Noel Redding (che era della stessa opinione di Chandler circa lo spreco di tempo in studio)[4] si affievolì durante la produzione. Hendrix suona il basso in molti brani inclusa la parte di basso principale in 1983,[5] e ridusse l'apporto di Redding al minimo indispensabile.

[modifica] Pubblicazione e copertine differenti

Electric Ladyland venne originariamente pubblicato negli Stati Uniti nel settembre 1968 e si rivelò un successo; divenne l'unico album di Hendrix a conquistare il 1º posto in classifica. L'edizione inglese dell'album raggiunse la posizione numero 6 e la sua pubblicazione generò numerose polemiche. Una lettera che Hendrix scrisse alla Reprise descriveva esattamente come egli voleva che fosse la copertina, ma fu ignorata. La sua idea consisteva in una foto a colori opera di Linda Eastman che ritraeva il gruppo seduto insieme a dei bambini sopra una scultura tratta da Alice nel paese delle meraviglie situata a Central Park, NY.[6] La casa discografica invece utilizzò un primo piano di Hendrix virato in rosso e giallo, opera di Karl Ferris. La Track Records, avendo il suo proprio dipartimento grafico, produsse invece una copertina che ritraeva 19 donne nude sdraiate su uno sfondo nero con i seni in evidenza e un ritratto di Hendrix in mano.[7] La copertina fu presto censurata e rimpiazzata con quella statunitense, tanto più che essa non piaceva più di tanto neanche a Hendrix stesso.

[modifica] Tracce

  1. And the Gods Made Love - 1:21
  2. Have You Ever Been - 2:12
  3. Crosstown Traffic - 2:26
  4. Voodoo Chile - 14:59
  5. Little Miss Strange - 2:50 - (Noel Redding)
  6. Long Hot Summer Night - 3:30
  7. Come On (Let the Good Times Roll) - 4:10 - (Earl King)
  8. Gypsy Eyes - 3:46
  9. Burning of the Midnight Lamp - 3:44
  10. Rainy Day, Dream Away - 3:43
  11. 1983... (A Merman I Should Turn to Be) - 13:46
  12. Moon, Turn the Tides...Gently Gently Away - 1:03
  13. Still Raining, Still Dreaming - 4:24
  14. House Burning Down - 4:35
  15. All Along the Watchtower - 4:01 - (Bob Dylan)
  16. Voodoo Child (Slight Return) - 5:14

[modifica] Formazione

[modifica] Gruppo

[modifica] Altri musicisti

  • Jack Casady - basso in Voodoo Chile
  • Steve Winwood - organo in Voodoo Chile
  • Larry Faucette - conga in Rainy Day, Dream Away e in Still Raining, Still Dreaming
  • Mike Finnigan - organo in Rainy Day, Dream Away e in Still Raining, Still Dreaming
  • Fred Smith - corno in Rainy Day, Dream Away e in Still Raining, Still Dreaming
  • Buddy Miles - batteria in Rainy Day, Dream Away e in Still Raining, Still Dreaming
  • Chris Wood - flauto in 1983... (A Merman, I Should Turn to Be)
  • Al Kooper - pianoforte in Long Hot Summer Night
  • Mike Mandel - pianoforte
  • Dave Mason - chitarra, voce
  • The Sweet Inspirations - voce

[modifica] Crediti

  • Jimi Hendrix - produttore, arrangiamento e missaggio
  • Chas Chandler - produttore in Crosstown Traffic, Burning of the Midnight Lamp, e All Along the Watchtower
  • Gary Kellgren, Glen Kolotkin, Eddie Kramer - fonici
  • Ed Thrasher, Vartan - direttore artistico
  • David King, Rob O'Connor, Karl Ferris - disegni

[modifica] Classifica

Album

Anno Classifica Posizione
1968 Billboard Top 200 Albums 1

Singolo

Anno Singolo Classifica Posizione
1968 All Along the Watchtower Billboard Hot 100 24

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ Setting the Record Straight – by McDermot, with Kramer – 1992
  2. ^ Classic albums Electric Ladyland DVD
  3. ^ Ultimate Hendrix– by McDermot, with Kramer & Cox– 2009, pages 98-100
  4. ^ Are You Experienced? - Redding & Appleby
  5. ^ Note dell'edizione del disco in CD supervisionata da Alan Douglas, publicata a inizio anni novanta
  6. ^ Note alla ristampa di Electric Ladyland della Experience Hendrix/MCA
  7. ^ Classic Albums Electric Ladyland DVD
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