Mitch Mitchell

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Mitch Mitchell
Mitch Mitchell alla batteria.
Mitch Mitchell alla batteria.
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Rock[1]
Blues rock[1]
Rock psichedelico[1]
Hard rock[1]
Fusion
Periodo di attività 1966-2008
Strumento Batteria
Gruppi The Jimi Hendrix Experience
Gruppi e artisti correlati Frankie Reid and the Casuals, The Coronets, Johnny Harris and the Shades, The Pretty Things, Bill Knight & The Sceptres, The Riot Squad, Georgie Fame and the Blue Flames, The Who, Jimi Hendrix, Gypsy Sun and Rainbows, Gypsy Sun Experience, The Dirty Mac, Ramatam

John Ronald "Mitch" Mitchell (Ealing, 9 luglio 1947[1]Portland, 12 novembre 2008[1]) è stato un batterista inglese, noto soprattutto per aver fatto parte del trio The Jimi Hendrix Experience.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Prima di diventare noto al grande pubblico come il batterista di Jimi Hendrix, Mitch Mitchell era già un personaggio di spettacolo, aveva infatti lavorato come attore per la televisione e nelle fiction radiofoniche.[2] Batterista autodidatta, militò per un breve periodo nella band rhythm and blues Georgie Fame and the Blue Flames del tastierista e cantante inglese Georgie Fame.

La Experience (1966 - 1970)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Jimi Hendrix Experience, Are You Experienced, Axis: Bold as Love e Electric Ladyland.

Nell'ottobre del 1966 partecipò ad un'audizione e venne scelto da Chas Chandler, manager di Jimi Hendrix, per formare la sezione ritmica della Jimi Hendrix Experience, assieme al bassista Noel Redding. Il suo stile e le sue capacità di batterista si adattavano bene alla musica e alle improvvisazioni del chitarrista americano (è memorabile il suo riff incalzante nel brano Fire). Con la Jimi Hendrix Experience incise tre album di studio: Are You Experienced e Axis: Bold as Love nel 1967, seguiti da Electric Ladyland nel 1968. Grazie al lavoro di quegli anni è oggi considerato uno dei più grandi batteristi inglesi di quel periodo,[1] nonché uno dei migliori batteristi rock di tutti i tempi.[3]

L'avventura della Jimi Hendrix Experience si concluse verso la fine dell'estate del 1969, quando Hendrix rimaneggiò la formazione alla ricerca di nuove sonorità. Nacque così la Band of Gypsys, con Buddy Miles, grande amico di Hendrix, a rimpiazzare Mitchell alla batteria e con Billy Cox al basso, un altro amico di lunga data del chitarrista.

L'esperienza con i Gypsys non soddisfece comunque completamente Hendrix, che decise di richiamare Mitchell per le registrazioni del suo quarto album, che non venne tuttavia mai completato a causa della morte dello stesso Jimi Hendrix, avvenuta il 18 settembre del 1970, quando Mitchell faceva ancora parte della band che accompagnava Hendrix in tour.[1]

Anni successivi[modifica | modifica sorgente]

In seguito all'avventura con Jimi Hendrix, Mitchell ha collaborato negli anni con altri grandi chitarristi come John McLaughlin, Larry Coryell, Jeff Beck e Muddy Waters. È da ricordare anche la sua apparizione al celebre show The Rolling Stones Rock and Roll Circus nel dicembre del 1968, in cui suonò la batteria nei Dirty Mac, supergruppo formato per l'occasione, nel quale oltre a lui militavano John Lennon, Eric Clapton e Keith Richards.

Nel 1999 ha suonato la batteria nel secondo album del chitarrista Scott Holt, Dark of the Night.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Mitch Mitchell è stato trovato morto in una camera d'albergo a Portland, in Oregon, il 12 novembre 2008,[2][3] all'età di 61 anni. Si trovava negli Stati Uniti per un tour di tributo a Jimi Hendrix ed è stato sepolto a Seattle, città natale di Hendrix. Era l'ultimo membro della Jimi Hendrix Experience ancora in vita.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

The Jimi Hendrix Experience[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Jimi Hendrix[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Richie Unterberger, Mitch Mitchell in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 5 luglio 2013.
  2. ^ a b Roberto Calabrò, Addio al batterista Mitch Mitchell, la Repubblica, 13 novembre 2008. URL consultato il 18 luglio 2011.
  3. ^ a b È morto Mitch Mitchell, batterista di Jimi Hendrix, Corriere della Sera, 13 novembre 2008. URL consultato il 18 luglio 2011.