Comasina
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La Comasina è un quartiere della periferia di Milano, a 6 km a nord del centro città. È compreso nella zona di decentramento 9. È considerato esempio emblematico del cosiddetto "quartiere autosufficiente", e uno dei principali interventi realizzati negli anni cinquanta dall'Istituto Autonomo Case Popolari.
Il quartiere Comasina confina coi quartieri di Affori, Bruzzano e Bovisa e con il comune di Cormano. È collegata con il centro della città tramite le linee automobilistiche ATM 41 e 52, e prossimamente anche con la linea metropolitana M3, che avrà come capolinea proprio la fermata "Comasina".
[modifica] L'autosufficienza come filosofia abitativa
La zona risulta ancora oggi segregata sia dal resto della periferia che dal centro città, ed è caratterizzata dalla distribuzione di quattro unità residenziali provviste di ogni servizio, tra cui quelli per l'educazione dell'infanzia, gli esercizi commerciali e gli spazi per il tempo libero. Percorsi pedonali ed automobilistici sono totalmente separati, così come lo sono i servizi principali dalle unità abitative e dai servizi considerati minori. Nonostante lo studio planimetrico sia stato svolto in maniera unitaria, il frazionamento del lotto tra diversi finanziatori e la partecipazione di numerosi progettisti ha determinato un'evidente eterogeneità delle abitazioni. Tra gli edifici di maggior pregio, un fabbricato sperimentale realizzato dal Centro per la Ricerca Applicata sui Problemi dell'Edilizia Residenziale, tra i primi esempi di edificio realizzato con parti prefabbricate, e particolarmente interessante dal punto di vista tecnico per via dell'impianto centralizzato per la produzione di acqua calda ed energia elettrica (il primo realizzato in Italia e, per molto tempo, il maggiore impianto di quel tipo in tutta Europa).
Al progetto parteciparono numerosi architetti, tra cui: Arrigo Arrighetti, Renzo Beretta, Piero Bottoni, Pietro Lingeri, Ezio Cerutti, Franco Girardi, Paolo Costermanelli, Giancarlo De Carlo, Luigi Dodi, Angelo Galesi, Enzo Fratelli, Enrico Freyrie, Angelo Galesio, Alessandro Lissoni, Vittorio Gandolfi, Gustavo Latis, Ambrogio Managhi, Mario Terzaghi, Attilio Mariani, Carlo Perogalli, Alberto Morone, Ivo Ceccarino, Max Pedrini, Gianluigi Reggio, Camillo Rossetti, Angelo Sirtori e Mario Tedeschi.

