Taliedo

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Taliedo
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Zona 4
Altri quartieri Porta Vittoria, Porta Romana, Cavriano, Quartiere Forlanini, Monluè, La Trecca, Taliedo, Morsenchio, Ponte Lambro, Calvairate, Corvetto, Quartiere Omero, Nosedo, Castagnedo, Rogoredo, Santa Giulia, Triulzo Superiore
Mappa di localizzazione: Milano
Taliedo
Taliedo (Milano)

Coordinate: 45°26′49.38″N 9°14′53.57″E / 45.44705°N 9.248214°E45.44705; 9.248214 Taliedo è un quartiere periferico di Milano, delimitato grossomodo dalle vie Mecenate, Bonfadini e Salomone.

Fino al 1873 il territorio ha fatto parte del Comune dei Corpi Santi che vennero inglobati alla città Milano. Fino ai primi del Novecento Taliedo era una zona di campagna ricca di orti e cascine. Il nome deriva dalla Cascina Taliedo, la più grossa della zona, che a sua volta prese il nome dalla presenza di numerosi alberi di tiglio (tilietum in latino).

Nel 1910 la località di Taliedo venne scelta per svolgere il Circuito Aereo Internazionale, gara di velocità aperta a piloti e apparecchi stranieri. L'area venne attrezzata con hangars e officine di manutenzione, e nell'Aerodromo d’Italia, come venne pomposamente chiamato, venne ricavato un percorso di gara chiuso di forma triangolare. Vennero requisite ed abbattute tutte le cascine della zona ad eccezione della Cascina Taliedo che venne abbattuta successivamente. L'Aerodromo venne collegato con la città da una linea tramviaria, la N° 35, con capolinea in Piazza Ovidio.

Nel 1913 il campo divenne aeroporto militare, con due squadriglie del Battaglione Aviatori del regio esercito.

Ai bordi del campo, lungo la via Mecenate, nel 1915 la Società per lo Sviluppo dell'Aviazione in Italia costruì lo stabilimento per la produzione degli aerei progettati dall'ing. Gianni Caproni, che nel 1917 rilevò l'azienda, nominandola Aeroplani Caproni, e proseguì fino al 1949 la produzione aeronautica.

Per consentire agli operai di raggiungere la fabbrica, il percorso del tram n. 35 venne prolungato fino all'altezza dell'attuale via Fantoli.

Al termine del primo conflitto mondiale l'attività di volo subì una stasi, sia per la riduzione dell'attività militare, sia per la crisi del settore aeronautico. Tuttavia l'aerodromo rimase ancora in funzione ad uso civile, seppur l'inaugurazione ufficiale avvenne qualche tempo dopo, il 19 giugno del 1921. Il campo fu intitolato alla memoria di Emilio Pensuti, pilota collaudatore della Caproni, morto il 15 aprile del 1918. Taliedo fu uno dei primi aeroporti d'Italia e l'unico Aeroporto di Milano fino alla costruzione di Linate.

Col crescente sviluppo del trasporto aereo, Taliedo divenne sede delle Avio Linee Italiane, che organizzava i primi voli sulla rotta Milano-Trento-Monaco, prolungata poi fino a Berlino, e sulle rotte per Roma, Torino e Zurigo.

Con la costruzione dell'aeroporto intitolato a Enrico Forlanini di Linate nei primi anni trenta, il Campo di aviazione di Taliedo fu abbandonato.

Ai bordi del campo, nella parte verso la ferrovia, nel 1934-35 fu edificato il quartiere dello IACP "Riva Villasanta", le "case minime" di via Zama.

Con l'espansione urbana di Milano, anche la parte sud fu progressivamente edificata. Negli anni 1961-63 venne costruito il "Quartiere Taliedo", 501 appartamenti di edilizia popolare dello IACP per un totale di 1650 abitanti.

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