Chiaravalle (Milano)

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Chiaravalle
L'Abbazia di Chiaravalle
L'Abbazia di Chiaravalle
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Zona 5
Altri quartieri Porta Vigentina, Porta Lodovica, San Gottardo, Morivione, Vigentino, Vaiano Valle, Chiaravalle, Macconago, Stadera, Chiesa Rossa, Quartiere Le Terrazze, Case Nuove, Quartiere Missaglia, Gratosoglio, Selvanesco, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Quartiere Torretta, Conca Fallata, Quartiere Basmetto, Cantalupa
Mappa di localizzazione: Milano
Chiaravalle
Chiaravalle (Milano)

Coordinate: 45°25′01.15″N 9°14′18″E / 45.416987°N 9.238333°E45.416987; 9.238333

Chiaravalle (Ceravall in dialetto locale), detto anche Chiaravalle Milanese è un quartiere di Milano, posto nella periferia meridionale della città, appartenente alla Zona 5.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Abbazia di Chiaravalle fu fondata nel 1135 da san Bernardo di Clairvaux, il Cistercense che introdusse in Lombardia l'uso dei canali per l'irrigazione, in aperta campagna, in un'area agricola della bassa milanese, a sud-est della città, all'interno del territorio comunale. La chiesa, eretta fra il 1172-1221 in forme gotiche francesi è caratterizzata dalla torre campanaria all'incrocio dei bracci, a loggette digradanti (1340). Nell'interno, la decorazione a grandi affreschi nella navata centrale, sopra il coro intagliato seicentesco e nei transetti è dei Fiammenghini (sec XVII); alla sommità di una scala nel transetto destro, Madonna col Bambino affrescata da Bernardino Luini. A destra della chiesa, resti del chiostro gotico(sec XIII) e Sala capitolare con graffiti bramanteschi e affreschi attribuiti ai Fiammenghini. Il nucleo abitativo si era andato formando nel medioevo intorno all'omonima abbazia cistercense, lungo quella che oggi è la via San Bernardo.

Nell'ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi, apparteneva alla pieve di San Donato.

In età napoleonica (1808-16) Chiaravalle fu aggregata a Milano, recuperando l'autonomia con la costituzione del regno Lombardo-Veneto.

Nel 1841 fu aggregato a Chiaravalle il comune di Poasco con la frazione di Sorigherio[1].

All'Unità d'Italia (1861) il comune di Chiaravalle aveva 1.417 abitanti. Nel 1862 mutò il nome in Chiaravalle Milanese (R.D. 19 ottobre 1862, n. 934). Nel 1870 vi fu aggregato il comune di Nosedo[2].

Nel 1923 il comune di Chiaravalle Milanese fu soppresso e aggregato a Milano insieme ad altri dieci comuni[3].

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La frazione, ancora non assorbita nel complesso abitativo di Milano, è immersa nel Parco Agricolo Sud Milano ed è tuttora piuttosto isolata anche per quel che riguarda i trasporti pubblici: l'unico mezzo che la collega al centro è l'autobus 77 che parte da Porta Romana (Piazza Medaglie d'Oro) transita dal Cimitero di Chiaravalle e arriva fino a Poasco (San Donato Milanese). Il bus transita anche dalla fermata di Corvetto della metropolitana, anche se in linea d'aria è molto più vicina la stazione FS di Rogoredo; ci si può facilmente arrivare tramite la 140, attiva dal 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nel 1932 le due località vennero aggregate al comune di San Donato Milanese
  2. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  3. ^ Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, art. 1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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