Chiaravalle (Milano)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiaravalle
L'Abbazia di Chiaravalle
L'Abbazia di Chiaravalle
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Zona 5
Altitudine 103 m s.l.m.
Patrono Santa Maria
Mappa di localizzazione: Milano
Chiaravalle
Chiaravalle (Milano)

Coordinate: 45°25′01.15″N 9°14′18″E / 45.416987°N 9.238333°E45.416987; 9.238333

Chiaravalle (Ciaravàl in dialetto locale), detta anche Chiaravalle Milanese, è un quartiere di Milano posto nella periferia meridionale della città, appartenente alla Zona 5.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Abbazia di Chiaravalle fu fondata nel 1135 da san Bernardo di Clairvaux, il Cistercense che introdusse in Lombardia l'uso dei canali per l'irrigazione, in aperta campagna, in un'area agricola della bassa milanese, a sud-est della città, all'interno del territorio comunale. La chiesa, eretta fra il 1172-1221 in forme gotiche francesi è caratterizzata dalla torre campanaria all'incrocio dei bracci, a loggette digradanti (1340). Nell'interno, la decorazione a grandi affreschi nella navata centrale, sopra il coro intagliato seicentesco e nei transetti è dei Fiammenghini (sec XVII); alla sommità di una scala nel transetto destro, Madonna col Bambino affrescata da Bernardino Luini. A destra della chiesa, resti del chiostro gotico(sec XIII) e Sala capitolare con graffiti bramanteschi e affreschi attribuiti ai Fiammenghini. Il nucleo abitativo si era andato formando nel medioevo intorno all'omonima abbazia cistercense, lungo quella che oggi è la via San Bernardo.

Nell'ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi, la comunità chiravallese apparteneva alla Pieve di San Donato, e confinava con Vaiano e Nosedo a nord, San Donato ad est, San Giuliano, Civesio, Sesto Ulteriano e Poasco a sud, e Macconago ad ovest. l censimento del 1751 la località fece contare 800 abitanti.[1]

In età napoleonica il conteggio dei residenti nel 1805 registrò 740 anime, e dal 1808 al 1816 Chiaravalle fu per la prima volta annessa a Milano, recuperando tuttavia l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1841 gli austriaci decisero di espandere il territorio municipale di Chiaravalle annettendogli il comune di Poasco con la frazione di Sorigherio,[2][3] per un complesso di 1251 persone nel 1853 e 1355 nel 1859.

All'unità d'Italia nel 1861 il Comune di Chiaravalle aveva 1417 abitanti, e nel 1862 mutò il nome in Chiaravalle Milanese[4] per distinguersi da località omonime. Nel 1870 vi fu aggregato anche il comune di Nosedo.[5]

Collocata a sud del capoluogo meneghino e quindi non nella sua principale direttrice di espansione industriale, Chiaravalle mantenne nel tempo il suo peculiare aspetto agricolo, conteggiando 2219 anime nel 1881, poi 2890 nel 1901, e 5728 nel 1921. Nel 1923 il comune di Chiaravalle Milanese fu infine soppresso e, come avvenuto nel periodo napoleonico, annesso a Milano insieme ad altri dieci comuni.[6] Tale sistemazione amministrativa non fu però definitiva, perché nel 1932 il regime fascista fece una parziale retromarcia staccando da Milano, e quindi da Chiaravalle, non solo l'antico territorio di Poasco, ma anche tutta quella porzione di campagna ad oriente della ferrovia Milano-Pavia che era stata precedentemente la parte orientale del comune chiaravallese, ossia i villaggi di Bagnolo e Tecchione, passandola sotto San Donato Milanese.

Tra le curiosità, occorre ricordare che in questa chiesa si sposarono Giorgio Gaber e Ombretta Colli.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La frazione, ancora non assorbita nel complesso abitativo di Milano, è immersa nel Parco Agricolo Sud Milano ed è tuttora piuttosto isolata anche per quel che riguarda i trasporti pubblici: l'unico mezzo che la collega al centro è l'autobus 77 che parte da Porta Romana (Piazza Medaglie d'Oro) transita dal Cimitero di Chiaravalle e arriva fino a Poasco (San Donato Milanese). Il bus transita anche dalla fermata di Corvetto della metropolitana, anche se in linea d'aria è molto più vicina la stazione FS di Rogoredo; ci si può facilmente arrivare tramite la 140, attiva dal 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Chiaravalle
  2. ^ Dispaccio governativo 17 gennaio 1841
  3. ^ Nel 1932 le due località vennero aggregate al comune di San Donato Milanese
  4. ^ R.D. 19 ottobre 1862, n°934
  5. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  6. ^ Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, art. 1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Milano Portale Milano: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Milano