Porta Tenaglia

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Coordinate: 45°28′39.27″N 9°10′51.48″E / 45.477575°N 9.180967°E45.477575; 9.180967

Porta Tenaglia
Mappa-PortaVolta.jpg
Cartina dell'Ottocento, del toponimo resta solo la via di Porta Tenaglia
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo piazzale Biancamano
Informazioni
Condizioni Abbattuta nel 1571
Costruzione 1560
 

Porta Tenaglia è una delle quattro porte succursali di Milano, ricavata all'interno dei Bastioni come succursale del Castello. Posta a nord-ovest della città, si apriva lungo la strada che dava sul Borgo degli Ortolani. Demolita già nel 1571, sorgeva al centro dell'attuale piazzale Biancamano, all'imbocco dell'attuale via Canonica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Progettata nel 1521 dall'architetto Cesare Cesariano a difesa del Castello[1], metteva in comunicazione la città col Borgo degli Ortolani[2], oltre che le strade Gallaratese e Varesina. La porta non ebbe particolare fortuna, tanto da essere demolita già nel 1571 da Alfonso Fonseca, che preferì come sistema di difesa l'allungamento del fossato del castello. Il nome di tenaglia rimase ad indicare il borgo (e l'attuale via di Porta Tenaglia)[3], mentre la sua funzione venne sostituita agli inizi dell'Ottocento da Porta Sempione. Dal 1810 l'area venne collegata con Porta Nuova e Porta Comasina.[non chiaro] Con l'apertura del Cimitero Monumentale e l'interruzione della Strada Comasina da parte della ferrovia, nel 1880 venne poi aperta una nuova porta nei pressi del bastione d'angolo, denominata Porta Volta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia di Milano ::: Porta Comasina - Borgo degli Ortolani
  2. ^ Attuale via Canonica
  3. ^ Agenda Milano