Clemente Augusto di Baviera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Princely Hat.svg
Sua Altezza Serenissima
Clemente Augusto di Baviera
Arcivescovo della Chiesa cattolica
Immagine di Sua Altezza SerenissimaClemente Augusto di Baviera
Clemente Augusto di Baviera, in un ritratto della prima metà del Settecento
Arcivescovo di Colonia
titolo
Stemma di Sua Altezza SerenissimaClemente Augusto di Baviera
'''''
Nato 17 agosto 1700 a
Bruxelles (Belgio)
Ordinato
sacerdote
4 marzo 1725
Consacrato
vescovo
9 novembre 1727
Consacrato
arcivescovo
Elevato
arcivescovo
11 dicembre 1723
Elevato
patriarca
Ruoli
ricoperti
Deceduto 6 febbraio 1761 a
Ehrenbreitstein (Germania)
 

Clemente Augusto Ferdinando Maria Giacinto di Baviera (Bruxelles, 17 agosto 1700Ehrenbreitstein, 6 febbraio 1761) fu un membro della Casata dei Wittelsbach, della dinastia di Baviera e arcivescovo di Colonia dal 1723 al 1761 col titolo di principe-elettore del Sacro Romano Impero, nonché signore di Erzstifts e nunzio apostolico della Santa Sede in Germania.

Fu anche Gran Maestro dell'Ordine Teutonico e vescovo di Ratisbona, di Münster, di Osnabrück, di Paderborn e di Hildesheim.

Indice

[modifica] Biografia

Clemente Augusto nacque a Bruxelles, figlio dell'elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera e della principessa Teresa Cunegonda di Polonia, nipote del re Giovanni III Sobieski di Polonia. La sua famiglia era stata divisa durante la Guerra di Successione spagnola e fu per molti anni in arresto sotto l'Austria; solo nel 1715 la famiglia poté essere riunita. Clemente Augusto aveva nove sorelle e cinque sorellastre nate dal secondo matrimonio del padre.

Trasferitosi con la madre nel 1704 a Monaco, dal 1706 al 1712 dovette fuggire a Klagenfurt e, al termine della guerra, nel 1715 a Graz sotto il vigile controllo dell'Austria (l'operazione venne indicata col nome di Ehrenhaft). Qui egli iniziò il proprio percorso di studi frequentando il locale collegio dei Gesuiti. Clemente Augusto venne quindi avviato alla carriera ecclesiastica come del resto due dei suoi fratelli Filippo Maurizio e Giovanni Teodoro, consentendo ai Wittelsbach di mantenere ancora il controllo religioso sulla Baviera.

Presto divenne canonico a Frisinga, Ratisbona e Spira, mentre il fratello Filippo Maurizio venne avviato alla carriera nei territori tedeschi del nord-ovest. Nel 1715 prese i voti religiosi, ottenne la tonsura e venne nominato vescovo coadiutore del principe-vescovo di Ratisbona, a cui succedette nella cattedra episcopale dal 1716 al 1719. Dal 1717 al 1719 assieme al fratello Filippo Maurizio, studiò e si laureò dopo cinque anni in Teologia a Roma. Il padre, nel frattempo, strinse per lui delle proficue alleanze in Baviera che gli permisero di divenire, nel 1719, principe-vescovo di Münster e Paderborn. Nel 1722 divenne arcivescovo coadiutore del principe-arcivescovo di Colonia, succedendo allo zio Giuseppe Clemente su questa cattedra nel 1723, appena ventitreenne. Sotto il Governo dello zio aveva ottenuto numerosi incarichi a Berchtesgaden, ottenendo poi il governo della diocesi di Ratisbona e il principato-prevostale di Altötting. Nel 1724 divenne principe-vescovo di Hildesheim, e nel 1728 ottenne anche la mitra episcopale di Osnabrück, venendo poi nominato Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

Una speciale delega gli permise di mantenere tutte queste diocesi in unione personale, anche grazie ai buoni rapporti di amicizia con il Primo Ministro dell'Impero Caspar Anton von Belderbusch, guadagnandosi il soprannome di Signore delle cinque Chiese.

Clemente Augusto, che pure si schierò con gli Asburgo durante la Guerra di successione austriaca, incoronò personalmente il fratello Carlo imperatore a Francoforte sul Meno nel 1742. Alla morte di Carlo, nel 1745, Clemente Augusto si schierò nuovamente con l'Austria.

Egli morì alla fortezza di Ehrenbreitstein nel 1761 e venne sepolto nel Duomo di Colonia, nella Dreikönigenkapelle.

Di lui si sa che ebbe anche una figlia illegittima, Anna Marie zu Löwenfeld, mai legittimata per non rovinare la sua carriera ecclesiastica. Questa venne fatta sposare col suo cugino di primo grado, Franz Ludwig von Holstein, figlio illegittimo dell'Imperatore Carlo VII del Sacro Romano Impero, fratello di Clemente Augusto.

[modifica] L'apporto culturale

Clemente Augusto fu un perfetto mecenate delle arti; ordinò la costruzione dei Palazzi di Augustusburg e di Falkenlust a Brühl, oggi considerato patrimonio dell'umanità e tutelato dall'UNESCO e la chiesa di San Michele a Berg am Laim (Monaco di Baviera).

[modifica] Onorificenze

Gran Maestro dell'Ordine al Merito di San Michele - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito di San Michele
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico

[modifica] Bibliografia

  • Frank Günter Zehnder, Werner Schäfer (Hg.): Der Riss im Himmel. Clemens August und seine Epoche. (Clemente Augusto e la sua epoca) Bonn-Brühl-Köln-Jülich-Miel 2000. ISBN 3-7701-5001-5
  • Georg Bönisch: Der Sonnenfürst: Karriere und Krise des Clemens August, Köln 1979. ISBN 3-7743-0172-7 (biografia di Clemente Augusto di Baviera)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Successioni

Predecessore: Prevosto di Altötting Successore: Monastergen.png
sconosciuto 1715-1722 Maurizio Adolfo Carlo di Sassonia-Zeitz-Neustadt
Predecessore: Principe-Vescovo di Ratisbona Successore: Bishopcoa.png
Giuseppe Clemente di Baviera 1716-1719 Giovanni Teodoro di Baviera
Predecessore: Principe-Vescovo di Paderborn Successore: Bishopcoa.png
Franz Arnold von Wolff-Metternich zur Gracht 1719-1761 Wilhelm Anton von der Asseburg
Predecessore: Principe-Vescovo di Münster, Burgravio di Stromberg e Signore di Werth Successore: Bishopcoa.png
Franz Arnold von Wolff-Metternich zur Gracht 1719-1761 Maximilian Friedrich von Königsegg-Rothenfels
Predecessore: Principe-Arcivescovo di Colonia, Arcicancelliere d'Italia e Duca di Vestfalia Successore: Arcbishoppallium.png
Giuseppe Clemente di Baviera 1723-1761 Maximilian Friedrich von Königsegg-Rothenfels
Predecessore: Primate di Germania e Legatus natus a Colonia Successore: Primatenoncardinal.png
Giuseppe Clemente di Baviera 1723-1761 Maximilian Friedrich von Königsegg-Rothenfels
Predecessore: Principe-Vescovo di Hildesheim Successore: Bishopcoa.png
Giuseppe Clemente di Baviera 1723-1761 Federico Guglielmo di Vestfalia
Predecessore: Principe-Vescovo di Osnabrück Successore: Bishopcoa.png
Ernesto Augusto II di Hannover
Vescovo Protestante
1728-1761 Federico Augusto di Hannover
Vescovo Protestante
Predecessore: Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Successore: Coat of arms of the Teutonic Order.png
Francesco Luigi del Palatinato-Neuburg 1732-1761 Carlo Alessandro di Lorena
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue