Cicadidae

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Le Cicadidi (Cicadidae Westwood, 1840) sono una Famiglia di insetti dell'ordine dei Rhynchota (sottordine Homoptera Auchenorrhyncha, Infraordine Cicadomorpha).

Appartengono a questa famiglia la maggior parte delle specie di insetti comunemente noti come cicale.

Indice

[modifica] Descrizione

Involucro ninfale di una cicala

Sono di colore marrone scuro o verde e hanno una lunghezza variabile tra 2,3 e 5,6 cm.
I maschi portano sotto l'addome un organo stridulatore, mentre le femmine emettono un suono secco con le ali, simile allo schioccare delle dita (non facile da udire come nel maschio): esso permette al maschio di individuarle. "Frinire" è il verbo con cui si indica il suono caratteristico emesso dalle cicale.
L'apparato sonoro è costituito da lamine (timballi) tese da tendini che le collegano a muscoli, sui lati dell'addome; per produrre il suono l'insetto fa vibrare le lamine e camere d'aria provvedono alla risonanza. Non si tratta quindi di un suono prodotto da sfregamenti di parti del corpo. Questo canto ha funzione di richiamo sessuale per le femmine; quando queste raggiungono il maschio, ha luogo il corteggiamento e poi l'accoppiamento che dura diversi minuti, durante i quali i due animali rimangono attaccati. Dopo circa 24 ore la femmina depone le uova su ramoscelli o sterpi. Le larve, appena nate, danno inizio alla loro vita sotterranea o ipogea che può durare anche qualche anno. Giunti alla maturità, i giovani individui (già molto simili agli adulti, ma privi di ali, con due zampe anteriori adatte allo scavo del terreno) escono dal suolo e cercano un albero dove arrampicarsi ed effettuare la muta. Lasciano definitivamente l'involucro ninfale e, dopo qualche ora, sono pronte per il primo volo. Dapprima verde-azzurro, dopo qualche ora l'insetto assume la livrea marrone definitiva. La cicala si nutre della linfa degli alberi e a tal scopo possiede una proboscide; ha la testa tozza, con tre ocelli e due occhi composti, con vista eccellente (Stefania Busatta). I predatori della cicala sono rappresentati da cavallette e uccelli; nella vita ipogea dalle talpe. Alcune teorie immaginano che i cicli vitali molto lunghi ;da un ultimo studio risulta che il periodo larvale sia di 17 anni,in cui la larva vive nel sottosulo . Non è chiaro però come dopo tanti anni riescano ad emergere tutte contemporaneamente ,una teoria sostiene che abbiano un orologio naturale che permetta di contare gli anni .Le cicale hanno sempre colpito l'immaginazione umana. Per gli antichi Greci, erano figlie della Terra (o secondo alcuni di Titone e di Aurora). Specialmente gli Ateniesi le onoravano: Aristofane rammenta le cicale d'oro, ornamento per i capelli degli Ateniesi nobili all'epoca arcaica (Demos,il Popolo, compare nei Cavalieri con questi ornamenti). Per Platone le cicale sono gli antichi artisti, specie nel campo musicale e dell' eloquenza, che hanno smesso di mangiare e accoppiarsi per amore della propria disciplina. Tra i poeti contemporanei, Carducci ha elogiato questi insetti ne "Le risorse di San Miniato", e scherzosamente rimprovera Virgilio e Ariosto per averle definite querule e noiose.

[modifica] Caratteristiche del canto

Il periodo in cui risuona il canto delle cicale è l'estate. Alla cicala australiana spetta il titolo della più rumorosa, visto che riesce a emettere ben 100 decibel alla frequenza di 4,3 chilohertz;[1] dato che le femmine sono tutt'altro che sorde, e riescono a percepire suoni al di sopra dei 30 decibel, varie altre spiegazioni sono state addotte per giustificare questi suoni: è possibile che la femmina scelga il maschio in base anche alla intensità del suono, oppure che lo scopo sia quello di spaventare o stordire gli eventuali predatori, o invece che il territorio da coprire sia in effetti molto ampio. I due muscoli che con la loro contrazione, iniziano la catena di eventi che produce l'impulso acustico, realizzano un suono avente una modulazione di 240 hertz.[1] L'energia elastica rilasciata durante questi movimenti genera uno schiocco acustico, ma data la rapidità dei movimenti, lo schiocco si accoda ad un trenino di vibrazioni caratterizzati da una frequenza di 4,3 chilohertz. Lo schiocco realizza pressioni notevolissime, sfiorando i 160 decibel. La regione addominale, abitualmente, contiene una sacca aerea, oltre ad una coppia di timpani che fungono da casse armoniche, che collegano la sacca con l'esterno e riescono ad amplificare il suono di circa 20 volte.[1] L'apparato addominale è abilitato a correggere il sistema acustico per ottimizzare la qualità del suono.


[modifica] Diffusione

Vivono in tutto il mondo, preferendo le regioni calde.

cicala nel suo tipico habitat

[modifica] Sistematica dei paleartici europei

Infraordine Cicadomorpha Evans, 1946

  • Famiglia Cicadidae Latreille, 1804

[modifica] Note

  1. ^ a b c "I meccanismi del canto delle cicale", di Henry C. Bennet-Clark, pubbl. su "Le Scienze", num.359, luglio 1998, pag.94-96

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