Exopterygota

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Exopterygota
Graphosoma italicum August 2007-2.jpg
Graphosoma italicum
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorti

Gli Esopterigoti (Exopterygota) costituiscono un raggruppamento di Insetti della sottoclasse Pterygota interpretato, secondo gli schemi tassonomici, con differenti inquadramenti sistematici in quanto parafiletico dal punto di vista filogenetico.

Caratteri generali[modifica | modifica wikitesto]

Gli Esopterigoti sono insetti alati con carattere di primitività, nella scala evolutiva, rappresentato fondamentalmente dal tipo di metamorfosi, genericamente denominata eterometabolia o metamorfosi incompleta: in generale, lo sviluppo postembrionale è caratterizzato dalla successione di stadi poco differenti dall'adulto (neanide e ninfa) e le ali si sviluppano gradualmente da abbozzi esterni lo stadio ninfale. L'eventuale assenza di ali è un carattere secondario.

Dall'uovo nascono individui, denominati neanidi, che differiscono sostanzialmente dall'insetto adulto per le minori dimensioni e per l'assenza delle ali. Le neanidi possono vivere nello stesso ambiente dell'adulto oppure in ambienti differenti, con conseguente differenziazione di due forme di eterometabolia.

Metamorfosi[modifica | modifica wikitesto]

Metamorfosi negli Ortotteri.

Le forme tipiche di metamorfosi che si riscontrano in questi insetti si riconducono a tre tipi fondamentali:

  • pseudoametabolia: gli stadi preimmaginali sono praticamente simili all’adulto, fatta eccezione per le dimensioni, in quanto si tratta di specie secondariamente attere; stadi preimmaginali e adulti vivono nello stesso ambiente. Tra gli pseudoametaboli si annoverano i Mallofagi, gli Anopluri ed alcuni Ortotteri e Rincoti. L’ontogenesi per questi gruppi è data dalla successione degli stadi di uovo, neanide e immagine
  • paurometabolia: le neanidi sono simili agli adulti, ma più piccoli e senza le ali e gli apparati riproduttori, queste strutture verranno acquistate gradualmente durante lo stadio ninfale; gli adulti sono alati e vivono nello stesso ambiente degli stadi preimmaginali. Tra i paurometaboli si annoverano Ortotteri e Rincoti Omotteri. L’ontogenesi per questi gruppi vede la successione degli stadi di uovo, neanide, ninfa e immagine.
  • emimetabolia: le neanidi attraversano uno stadio ninfale e divengono poi adulti alati che vivono in un ambiente diverso da quelli degli stadi preimmaginali. Caratteristici insetti emimetaboli sono gli Odonati, i Plecotteri e alcuni Rincoti. L’ontogenesi per questi gruppi è data dalla successione degli stadi di uovo, neanide, ninfa e immagine.

Altre forme di metamorfosi sono presenti in ristretti gruppi sistematici, appartenenti per lo più all'ordine dei Rhynchota, e consistono nella catametabolia e nella neometabolia; oppure nell'ordine degli Ephemeroptera, che presentano una metamorfosi particolare, la prometabolia, caratterizzata dalla presenza di due stadi consecutivi di immagine.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Gli Esopterigoti comprendono almeno 130.000 specie ripartite in 16 ordini.

L'inquadramento sistematico degli Esopterigoti è confuso a causa della discordanza fra gli schemi tassonomici su base morfologica e quelli su base filogenetica, che pongono in discussione le suddivisioni corrispondenti a ranghi superiori a quello dell'ordine. Gli Esopterigoti rappresentano un raggruppamento artificiale in quanto parafiletico. Secondo lo schema sistematico, sono pertanto considerati differenti ranghi e differenti posizioni. Fra le tassonomie più recenti si considerano gli Esopterigoti un superordine compreso all'interno dell'infraclasse Neoptera distinta dall'infraclasse Palaeoptera o, addirittura, un raggruppamento non sistematico corrispondente ai superordini Paraneoptera e Polineoptera.

In questa sede si considera il raggruppamento degli Esopterigoti nel rango di coorte, suddiviso in tre subcoorti:

  • Subcoorte Palaeoptera. Comprende insetti primitivi con ali prive di regione jugale. Diversi ordini sono estinti nel corso del Paleozoico o del Mesozoico. Sono attualmente presenti sulla Terra solo i seguenti due ordini:
  • Subcoorte Neoptera. Comprende insetti più evoluti dei precedenti, secondariamente atteri o con ali provviste di regione jugale. Vi sono compresi la maggior parte degli ordini della coorte, articolati in ranghi sistematici intermedi (superordini e sezioni):