Tettigarcta
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Exopterygota |
| Subcoorte | Neoptera |
| Superordine | Paraneoptera |
| Sezione | Rhynchotoidea |
| Ordine | Rhynchota |
| Sottordine | Homoptera |
| Sezione | Auchenorrhyncha |
| Infraordine | Cicadomorpha |
| Superfamiglia | Cicadoidea |
| Famiglia | Tettigarctidae |
| Sottofamiglia | Tettigarctinae |
| Genere | Tettigarcta White, 1845 |
| Specie | |
Tectigarcta White, 1845, è un genere di cicale endemico dell'Australia, note in inglese con il nome comune di hairy cicadas ("cicale pelose"). Il genere comprende due sole specie le sole rappresentate nella famiglia dei Tettigarctidae (ordine Rhynchota Homoptera, superfamiglia Cicadoidea).
Indice |
[modifica] Descrizione
I Tettigarctidae sono abbastanza simili ai Cicadidae, da cui differiscono per alcuni caratteri morfologici ed etologici: hanno il tegumento rivestito da una peluria, il pronoto particolarmente espanso e ricoprente in parte il mesonoto; cambia inoltre il decorso di alcune nervature alari.
I caratteri differenziali più evidenti risiedono però nella struttura degli organi sonori e del modo di comunicare. Gli organi sonori addominali sono infatti presenti in entrambi i sessi, mentre nei Cicadidi sono presenti solo nei maschi, sono poco sviluppati e poco funzionali e manca il sistema di amplificazione acustica addominale costituito dai sacchi aerei. Conseguenza di questa struttura morfoanatomica è l'incapacità di emettere il sonoro frinito tipico delle cicale propriamente dette. Manca inoltre il timpano ventrale, organo acustico con cui i Cicadidi percepiscono il canto dei maschi.
La comunicazione fra i Tettigarctidae avviene attraverso le vibrazioni. Il timballo trasmette la vibrazione sulla superficie su cui poggia l'insetto (foglie, rametti, ecc.) e si propaga attraverso questa. La percezione da parte degli altri simili avviene per mezzo di sensilli localizzati negli empodi dei tarsi[1][2][3].
A differenza dei Cicadidi, infine, i Tettigarctidae hanno abitudini notturne e durante il giorno tendono a nascondersi rifuggendo dalla luce.
[modifica] Sistematica e diffusione
La famiglia dei Tettigarctidae è in gran parte composta da specie fossili del Mesozoico e del Cenozoico. Le uniche due specie ancora esistenti rappresentano perciò un'entomofauna relitta confinata nella foresta pluviale temperata delle regioni montuose del sudest dell'Australia:
- Tettigarcta crinita, presente nello stato di Victoria e nel Nuovo Galles del Sud;
- Tettigarcta tomentosa, presente in Tasmania.
[modifica] Note
- ^ Michael F. Claridge, John C. Morgan; Maxwell S. Moulds (1999). Substrate-transmitted acoustic signals of the primitive cicada, Tettigarcta crinita Distant (Hemiptera, Cicadoidea, Tettigarctidae). Journal of Natural History 33 (12): 1831-1834. DOI:10.1080/002229399299752. URL consultato il 17-09-2008. (Abstract).
- ^ Meta Virant-Doberlet, Andrej Čokl (2004). Vibrational Communication in Insects. Neotropical Entomology 33 (2): 121-134. URL consultato il 17-09-2008.
- ^ Australian Faunal Directory. Vedi collegamenti esterni.
[modifica] Collegamenti esterni
- Family Tettigarctidae in Australian Faunal Directory. Australian Government, Department of the Environment, Water, Heritage and the Arts. URL consultato il 20-03-2009. (In inglese).
- Lindsay W. Popple. (EN) Family Tettigarctidae in The cicadas of central eastern Australia. Department of Zoology and Entomology, University of Queensland. URL consultato il 17-09-2008.
- Murray J. Fletcher. (EN) Family Tettigarctidae Hairy Cicadas in Identification Keys and Checklists for the leafhoppers, planthoppers and their relatives occurring in Australia and neighbouring areas (Hemiptera: Auchenorrhyncha). Department of Primary Industries, State of New South Wales. URL consultato il 17-09-2008.
- (EN) Tettigarctidae in 3. Systematic Names. CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation). URL consultato il 17-09-2008.
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