Cydnidae

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Cydnidae
Tritomegas.bicolor.jpg
Tritomegas bicolor
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorte Neoptera
Superordine Paraneoptera
Sezione Rhynchotoidea
Ordine Rhynchota
Sottordine Heteroptera
Infraordine Pentatomomorpha
Superfamiglia Pentatomoidea
Famiglia Cydnidae
Billberg, 1820
Sottofamiglie

Cydnidae Billberg, 1820, è una famiglia di insetti Pentatomomorfi dell'ordine Rhynchota Heteroptera, superfamiglia Pentatomoidea. Rappresenta uno dei raggruppamenti più rappresentativi della superfamiglia in quanto largamente diffusa nel mondo e composta da 750 specie.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I Cydnidae sono insetti dal corpo compatto e robusto, con dorso convesso e profilo ellittico, con dimensioni che possono arrivare ai 2 cm di lunghezza nelle specie più grandi. Il tegumento è di colore generalmente nero e uniforme e spesso presenta processi spinosi sul capo, sul pronoto e nelle tibie. Le antenne sono composte da 5 articoli. Lo scutello è ben sviluppato, di forma triangolare, e ricopre la parte prossimale dell'addome, ma non le emielitre, di cui è evidente il margine di separazione fra corio e clavo. Le zampe hanno le tibie sempre fornite di processi spinosi ed hanno tarsi composti da tre segmenti. Le coxe del secondo e terzo paio sono frangiate da setole rigide.

Biologia e diffusione[modifica | modifica sorgente]

I Cydnidae sono per la maggior parte insetti terricoli che vivono, in tutti gli stadi di sviluppo, sotto la superficie del terreno o sotto i sassi. Vivono a spese delle radici, ma la letteratura cita anche casi di specie che si alimentano a spese degli steli o di semi caduti sul terreno. Alcune specie sono d'interesse agrario in quanto dannose alle coltivazioni.

Le ovideposizioni avvengono nel terreno.

La famiglia è cosmopolita, ma la maggiore diffusione di specie si ha nelle regioni tropicali.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

La posizione sistematica di questo raggruppamento sistematico al rango di famiglia risale fino all'epoca della sua descrizione da parte di BILLBERG, mentre controversa è la suddivisione interna. Secondo lo schema tassonomico di LIS et al. (2000) [1], la famiglia comprende 750 specie ripartite in 120 generi e si suddivide in sottofamiglie e tribù secondo il seguente schema:

Questa suddivisione, che rappresenta un'implementazione della revisione di SCHUH & SLATER (1995) è in totale o parziale disaccordo con gli schemi tassonomici di altre fonti che, fanno capo fondamentalmente a lavori che si sono susseguiti dagli anni sessanta agli anni ottanta. Sulla base di questo quadro incerto, diverse fonti citano a parte i Thyreocorinae al rango di famiglia, oppure includono la famiglia Thaumastellidae al rango di sottofamiglia, oppure considerano raggruppamenti interni alternativamente come tribù o sottofamiglie.

Alcune specie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ J.A. Lis, M. Becker; C.W. Schaefer, Burrower Bugs (Cydnidae) in C.W. Schaefer; A.R. Panizzi (a cura di), Heteroptera of Economic Importance, CRC Press, 2000, pp. 405-420, ISBN 0-8493-0695-7.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Family Cydnidae in Australian Faunal Directory, Australian Government, Department of the Environment, Water, Heritage and the Arts. URL consultato il 06-03-2009.
  • Ângelo Moreira da Costa Lima. XXII. Hemípteros in Insetos do Brasil. Tomo 2. Escola Nacional de Agronomia, 1940, 65-67. (in portoghese).

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