Titone
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Nella mitologia greca Titone, detto anche Titono (in greco Τιθωνός) era figlio di Laomedonte e della figlia del dio fluviale Scamandro, chiamata Strimo. È fratello di Podarce, che in seguito sarà chiamato Priamo e che diverrà re di Troia. Gli altri suoi fratelli sono Clitio, Icetaone, Lampo e le tre sorelle, Esione, Astioca e Cilla.
Fu amato da Eos (l'aurora), con la quale ebbe due figli, Emazione e Memnone; quest'ultimo partecipò alla Guerra di Troia.
La leggenda narra che Eos chiese a Zeus di donargli l'immortalità, dimenticando di richiedere anche l'eterna giovinezza. Vedendo il suo amato diventare sempre più vecchio e privo di forze, Eos ottenne che fosse mutato in cicala.
Fonti [modifica]
- Inno omerico ad Afrodite, vv. 218-240.
- Pseudo-Apollodoro, Bibliotheca, III, 12, 3–4.
- Esiodo, Teogonia v. 984.
- Omero, Iliade XX, 237, Odissea V, 1.
- Ovidio, Fasti I, 461 ; III, 403 ; VI, 473.
- Virgilio, Eneide, IV, 585.
- Callimaco di Cirene, Giambi, IV